Zoloft

Lo Zoloft è un farmaco antidepressivo il cui principio attivo è la sertralina. È disponibile anche con il nome generico sertralina. Appartiene alla famiglia degli SSRI, che aumentano la serotonina nel cervello. Viene usato per curare la depressione, l’ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo e gli attacchi di panico.

Prezzo di Zoloft

Il costo di Zoloft è compreso tra 0.27€ e 1.41€ per pillole. A seconda delle dimensioni della confezione e del numero di compresse contenute (30 o 360 pillole; 100mg, 50mg, 25mg).

COD: zoloft-it Categoria:

ZOLOFT® (Sertralina Cloridrato) – Foglio Illustrativo Completo

1. Denominazione del Medicinale

Zoloft – Compresse rivestite con film da 25 mg, 50 mg e 100 mg di sertralina (come cloridrato).

Zoloft – Concentrato per soluzione orale contenente sertralina cloridrato equivalente a 20 mg di sertralina per millilitro.

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Principio Attivo

Sertralina cloridrato. Ogni compressa rivestita contiene sertralina cloridrato equivalente a 25 mg, 50 mg o 100 mg di sertralina.

Eccipienti

Il nucleo delle compresse contiene: cellulosa microcristallina, calcio idrogenofosfato, idrossipropilcellulosa, amido di mais, magnesio stearato, titanio diossido (E171), macrogol/PEG, polisorbato 80.

Il concentrato orale contiene: alcol (12% v/v), glicerolo, aroma di menta, aroma di limone, acqua purificata.

3. Forma Farmaceutica

Compresse rivestite con film: bianche o bianco-giallastre, di forma ovale, con impresso “ZLT 25”, “ZLT 50” o “ZLT 100” rispettivamente per i dosaggi da 25 mg, 50 mg e 100 mg.

Concentrato per soluzione orale: liquido limpido, incolore o giallo paglierino, con aroma di menta/limone.

4. Informazioni Cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Zoloft è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi negli adulti:

  • Episodi di depressione maggiore (disturbo depressivo maggiore)
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • Disturbo di panico con o senza agorafobia
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
  • Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale)
  • Disturbo d’ansia generalizzato (off-label ma comunemente praticato)
  • Disturbo premestruale disforico (DPMD)

Per bambini e adolescenti (6-17 anni):

  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) nei pazienti di età compresa tra 6 e 17 anni

4.2 Posologia e Modalità di Somministrazione

Adulti

Indicazione Dosaggio Iniziale Dosaggio Terapeutico Dosaggio Massimo
Depressione 50 mg/die 50-100 mg/die 200 mg/die
DOC 50 mg/die 50-200 mg/die 200 mg/die
Disturbo di Panico 25 mg/die (prima settimana) 50-150 mg/die 200 mg/die
PTSD 25 mg/die (prima settimana) 50-150 mg/die 200 mg/die
Fobia Sociale 25 mg/die (prima settimana) 50-150 mg/die 200 mg/die
DPMD 50 mg/die o ciclico 50-150 mg/die 200 mg/die

Pediatrici (6-17 anni) – DOC

Per bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: dosaggio iniziale di 25 mg al giorno. Dopo una settimana, aumentare a 50 mg al giorno.

Per adolescenti (13-17 anni): dosaggio iniziale di 50 mg al giorno.

Aumenti successivi possono essere effettuati in incrementi di 50 mg a intervalli di almeno una settimana, fino a un massimo di 200 mg al giorno.

Paziani Anziani

Nei pazienti anziani si raccomanda una titolazione più graduale, partendo da 25 mg al giorno per la prima settimana, con incrementi cautelativi di 25 mg ogni 4-7 giorni.

Insufficienza Epatica

Nei pazienti con compromissione epatica lieve, la dose deve essere ridotta del 50%. Nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave, Zoloft è controindicato.

Modalità di Somministrazione

Zoloft può essere assunto una volta al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera. Può essere ingerito durante i pasti o lontano dai pasti. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.

Il concentrato orale deve essere diluito prima dell’uso: 1 ml di concentrato (20 mg) deve essere miscelato con 120 ml di acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Non deve essere diluito con altri liquidi o bevande alcoliche.

4.3 Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dalla sospensione di un IMAO irreversibile
  • Uso concomitante di pimozide
  • Uso concomitante di disulfiram (specificamente per la forma liquida a causa del contenuto di alcol)
  • Insufficienza epatica severa
  • Accertata sindrome di QT prolungato congenita o acquisita
  • Trattamento concomitante con alosetron, cisapride, tioridazina, linezolid o metilene blu endovenoso
  • Adolescenti e bambini con bulimia o anoressia nervosa (maggior rischio di bradicardia e ipotensione)

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

Rischio Suicidario

Gli antidepressivi aumentano il rischio di ideazione e comportamento suicidario nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti (fino ai 24 anni) durante le prime fasi del trattamento. È necessario un monitoraggio stretto per rilevare cambiamenti clinici improvvisi, comportamenti inusuali o peggioramento dei sintomi depressivi.

Sindrome Serotoninergica

La serotonina sindrome, potenzialmente letale, può verificarsi con l’uso di sertralina, specialmente quando associata ad altri farmaci serotoninergici. I sintomi includono:

  • Agitazione mentale, confusione, delirio
  • Tremori, iperreflessia, mioclono, incoordinazione
  • Febbre, sudorazione profusa, tachicardia
  • Ipertermia maligna, rigidità muscolare, instabilità del sistema nervoso autonomo

Reazioni di Iponatriemia/Sindrome da Inappropriata Secrezione di ADH (SIADH)

La sertralina può causare iponatriemia, probabilmente attraverso il meccanismo della SIADH. Questa reazione è maggiormente riscontrata nei pazienti anziani e in quelli che assumono diuretici. I sintomi includono confusione, convulsioni, letargia, coma e morte.

Sindrome Neurolettica Maligna (SNM)

Sebbene rara, è stata riportata l’insorgenza di SNM durante il trattamento con SSRI, caratterizzata da ipertermia, rigidità muscolare, instabilità autonomica e alterazioni dello stato mentale.

Interruzioni del Trattamento (Sindrome da Sospensione)

La sospensione brusca può causare sintomi da astinenza quali:

  1. Vertigini e senso di capogiro
  2. Disturbi sensoriali (formicolii, sensazioni di scossa elettrica)
  3. Disturbi del sonno (insonnia, incubi vividi)
  4. Agitazione o ansia
  5. Nausea e vomito
  6. Tremori e sudorazione
  7. Cefalea

Si raccomanda una riduzione graduale del dosaggio nell’arco di diverse settimane o mesi.

Altre Precauzioni

Epilessia
La sertralina deve essere usata con cautela nei pazienti con disturbi convulsivi; deve essere sospesa in caso di crisi epilettiche o aumento della frequenza delle crisi.
Ipomania/Mania
Nei pazienti con disturbo bipolre o precedenti di ipomania/mania, la sertralina può indurre episodi maniacali o misti.
Emorragie
Gli SSRI aumentano il rischio di sanguinamenti, specialmente a livello gastrointestinale e ginecologico, e possono potenziare l’effetto degli anticoagulanti.
Iperprolattinemia
Rari casi di galattorrea e ginecomastia sono stati associati all’uso di sertralina.
Osteoporosi
L’uso prolungato di SSRI è stato associato a un aumento del rischio di fratture ossee, probabilmente a causa di effetti sulla densità minerale ossea.

4.5 Interazioni con Altri Medicinali ed Altre Forme di Interazione

Farmaco/Classe Interazione Raccomandazione
IMAO (fenelzina, tranilcipromina) Rischio di sindrome serotoninergica grave Controindicato. Intervallo di washout di 14 giorni
Litio Potenziale aumento effetti serotoninergici e neurotossicità Monitoraggio clinico ravvicinato
Triptani (sumatriptan) Rischio di sindrome serotoninergica Usare con cautela, monitorare sintomi
Warfarin, anticoagulanti Aumento rischio emorragico, possibile alterazione INR Monitoraggio INR frequente
NSAID, Aspirina Aumento rischio emorragia gastrointestinale Usare con cautela, considerare protezione gastrica
Fenitoina, carbamazepina Induzione metabolica ridotta, riduzione concentrazione sertralina Valutare aggiustamento dose
Cimetidina Lieve inibizione metabolica, aumento concentrazione sertralina Cautela in paziani anziani o con epatopatia
Alcool Potenziazione effetti sedativi, compromissione cognitiva Evitare o limitare l’assunzione
St. John’s Wort (iperico) Rischio sindrome serotoninergica Evitare associazione
Triptofano Rischio sindrome serotoninergica Evitare
Aloperidolo Aumento concentrazione aloperidolo, rischio QT prolungato Monitoraggio ECG
Metoprololo Aumento concentrazione metoprololo (inibizione CYP2D6) Monitoraggio pressione e frequenza cardiaca
Ciclosporina Possibile alterazione livelli ciclosporina Monitoraggio livelli ematici

4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

I dati epidemiologici suggeriscono un possibile aumento del rischio di difetti cardiovascolari (specialmente septum interatriale e interventricolare) quando gli SSRI vengono assunti durante le prime fasi della gravidanza. Tuttavia, il rischio assoluto rimane basso (circa 1-2% rispetto allo 0.5-1% nella popolazione generale).

L’esposizione durante il terzo trimestre può causare:

  • Pressione arteriosa polmonare persistente del neonato (PPHN)
  • Comportamento di agitazione, tremori, ipotonia o ipertonia
  • Disturbi respiratori, cianosi, difficoltà di alimentazione
  • Ipoglicemia
  • Iperreflessia, convulsioni

Zoloft deve essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio supera chiaramente il rischio potenziale per il feto.

Allattamento

La sertralina e il suo metabolita N-desmetilsertralina passano nel latte materno. Il rapporto latte/plasma è variabile (0.5-3.0). Sebbene gli effetti avversi nei lattanti siano rari, possono includere coliche, agitazione, sonnolenza e riduzione dell’aumento di peso. La decisione di continuare o interrompere l’allattamento deve considerare il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la madre.

Fertilità

Studi animali hanno dimostrato una riduzione della fertilità maschile a dosi elevate. Negli umani, alcuni casi di eiaculazione anormale e riduzione del numero di spermatozoi sono stati riportati, con normalizzazione dopo la sospensione del farmaco.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guida di Veicoli e sull’Uso di Macchine

Zoloft non altera o altera in maniera trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono verificarsi sonnolenza, vertigini o affaticamento, specialmente durante le prime settimane di trattamento o in caso di aumento del dosaggio. Si raccomanda cautela fino a quando non sia chiaro come il medicinale influenzi le prestazioni individuali.

4.8 Effetti Indesiderati

Reazioni Avverse Molto Comuni (>1/10)

  • Infezioni delle alte vie respiratorie
  • Cefalea
  • Nausea
  • Diarrea
  • Eiaculazione anormale (eiaculazione ritardata)

Reazioni Avverse Comuni (>1/100 a <1/10)

Sistema Organico Reazione Avversa
Patologie del sistema nervoso Vertigini, sonnolenza, disturbi del gusto, parestesia, tremori, disturbi della vista
Patologie gastrointestinali Vomito, stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza, dolore addominale
Patologie della cute Sudorazione aumentata, eruzione cutanea
Patologie sistemiche Affaticamento, piressia
Disturbi psichiatrici Insonnia, agitazione, ansia, riduzione della libido, depressione, incubi
Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni
Patologie muscoloscheletriche Mialgia, artralgia
Patologie dell’apparato riproduttivo Disfunzione erettile, disturbi dell’eiaculazione, disturbi del ciclo mestruale
Patologie del metabolismo Aumento dell’appetito, anoressia

Reazioni Avverse Non Comuni (>1/1000 a <1/100)

  • Reazioni di ipersensibilità
  • Sindrome serotoninergica
  • Bruxismo
  • Acufeni
  • Cardiomiopatia
  • Alopecia, prurito, orticaria
  • Emorragie (epistassi, ematoma)
  • Incontinenza urinaria, ritenzione urinaria
  • Ginecomastia, galattorrea, priapismo
  • Disidratazione, iponatriemia

Reazioni Avverse Rare (>1/10000 a <1/1000)

  • Gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)
  • Epatite, insufficienza epatica
  • Pancreatite
  • Convulsioni
  • Movimenti extra-piramidali
  • Reazioni anafilattiche
  • Sindrome da QT prolungato, aritmie ventricolari
  • Osteoporosi e fratture patologiche

Segnalazione delle Reazioni Avverse Sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per permettere il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi di Sovradosaggio

Le esperienze di sovradosaggio con sertralina da solo (fino a 8 grammi) sono state generalmente benigne. Tuttavia, le manifestazioni gravi sono state riportate quando la sertralina era associata ad altri farmaci o alcool.

I sintomi possono includere:

  • Sonnolenza, vomito, tachicardia
  • Tremori, agitazione, vertigini
  • Miolisi, rhabdomiolisi
  • Alterazioni elettrolitiche
  • Convulsioni, coma (rari)
  • QT prolungato, torsione di punta (rara)

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Si raccomanda:

  1. Valutazione immediata del supporto delle vie aeree, respirazione e circolazione
  2. Lavanda gastrica entro un’ora dall’ingestione se il paziente è cosciente
  3. Carbone attivo per ridurre l’assorbimento
  4. Monitoraggio ECG per almeno 24 ore
  5. Correzione delle alterazioni elettrolitiche (iponatriemia, ipokaliemia)
  6. Diazipam per il controllo delle convulsioni
  7. Supporto emodinamico con fluidi e vasopressori se necessario

5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

La sertralina è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) appartenente alla classe degli antidepressivi. Il meccanismo d’azione terapeutico nella depressione si basa sull’inibizione specifica della ricaptazione della serotonina (5-HT) nelle sinapsi del sistema nervoso centrale, con conseguente aumento della concentrazione di serotonina nei terminali presinaptici.

Profilo Farmacodinamico

Selettività
Alta affinità per il trasportatore della serotonina (SERT) con scarsa affinità per i recettori dopaminergici, noradrenergici, colinergici, istaminergici e GABAergici.
Effetto sul recettore sigma-1
La sertralina mostra un’affinità moderata per i recettori sigma-1, che potrebbe contribuire all’effetto ansiolitico e all’azione nel disturbo da stress post-traumatico.
Effetto sulla dopamina
A differenza di altri SSRI, la sertralina mostra un debole effetto inibitorio sulla ricaptazione della dopamina, potenzialmente rilevante nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo.
Effetti su enzimi
Lieve inibizione dell’enzima CYP2D6, con effetto minimo su CYP3A4, CYP1A2 e CYP2C9.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Parametro Valore
Biodisponibilità ~44% (primo passaggio epatico)
Legame proteico 98% (principalmente albumina e α1-glicoproteina acida)
Volume di distribuzione 20 L/kg
Emivita terminale ~26 ore (range 22-36 ore)
Tempo per steady-state 7-8 giorni
Metabolismo N-demilazione (CYP3A4, CYP2C19, CYP2B6) a N-desmetilsertralina
Eliminazione Feci (40-45%) e urine (40-50%)

Cinetica nei Gruppi Speciali

Nei pazienti anziani (>65 anni) l’emivita può essere prolungata fino a 36 ore, con clearance ridotta del 40%. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata, l’emivita può triplicarsi.

5.3 Dati Preclinici di Sicurezza

Gli studi preclinici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo basati su studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno.

Studi sulla riproduzione hanno evidenziato effetti sulla fertilità maschile (prolungamento del ciclo estrale nelle femmine, riduzione del numero di spermatozoi nei maschi) a dosi elevate, non rilevanti per l’uso clinico.


6. Dati Farmaceutici

6.1 Elenco degli Eccipienti

Compresse rivestite: cellulosa microcristallina, calcio idrogenofosfato anidro, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 400, polisorbato 80.

Concentrato orale: etanolo (12% v/v), glicerolo, aroma naturale di menta, aroma naturale di limone, acqua purificata.

6.2 Incompatibilità

Da evitare la miscelazione del concentrato orale con bevande diverse da acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Non miscelare con alcool o bevande gassate.

6.3 Durata di Conservazione

Compresse: 5 anni.

Concentrato orale: 2 anni. Dopo l’apertura del flacone, il concentrato deve essere utilizzato entro 12 mesi.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità. Il concentrato orale deve essere conservato in posizione verticale.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Compresse da 25 mg, 50 mg e 100 mg: blister in PVC/PE/PVDC/Aluminio contenenti 15, 20, 28, 30, 50 o 100 compresse.

Concentrato orale: flaconi in vetro scuro da 60 ml (equivalenti a 1200 mg di sertralina) con contagocce calibrato (1 ml = 20 mg di sertralina).

6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione

Istruzioni dettagliate per il concentrato orale

Agitare bene il flacone prima dell’uso. Utilizzare esclusivamente il contagocce in dotazione. Misurare la dose prescritta rilasciando le gocce nel contenitore con il liquido diluente. Il diluente deve essere limitato a: acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Mescolare bene e bere immediatamente. Non preparare la soluzione per uso prolungato (massimo 24 ore se refrigerata). Dopo l’uso, ripulire il contagocce e conservare il flacone chiuso ermeticamente.


7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Pfizer Italia S.r.l.
Via Valbondione, 113
00188 Roma, Italia

8. Numero dell’Autorizzazione all’Imminissione in Commercio

EU/1/89/001/001 (compresse 50 mg)
EU/1/89/001/002 (compresse 100 mg)
EU/1/89/001/003 (compresse 25 mg)
EU/1/89/001/004 (concentrato orale)

9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Prima autorizzazione: 15 dicembre 1989
Ultimo rinnovo: 15 dicembre 2019

10. Data di Revisione del Testo

Agosto 2024

11. Dosaggio Specifico per Indicazioni Psichiatriche Speciali

Disturbo Depressivo Maggiore

La risposta terapeutica inizia tipicamente dopo 1-2 settimane, ma effetti clinici significativi possono richiedere fino a 4-6 settimane. Per pazienti non responsivi dopo 6-8 settimane a 50 mg, aumentare gradualmente fino a 200 mg. Mantenimento a lungo termine (6-12 mesi o più) riduce il rischio di ricaduta.

DOC

I bambini richiedono dosaggi ponderali simili agli adulti. Il miglioramento delle ossessioni/compulsioni può richiedere 8-12 settimane. La terapia comportamentale cognitiva (CBT) in associazione aumenta l’efficacia.

Disturbo di Panico

Iniziare sempre con 25 mg/die per 7 giorni per minimizzare l’attivazione iniziale e l’ansia da aumento. Aumenti successivi ogni 7 giorni. Risposta completa generalmente entro 12 settimane.

Nota importante: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica. Conservare il foglio illustrativo. Consultare sempre il medico o il farmacista per chiarimenti. Non modificare mai la posologia autonomamente.

Dosaggio

100mg, 25mg, 50mg

principio attivo

Sertraline

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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