Unisom

Unisom è un medicinale che contiene come principio attivo la doxilamina succinato. È un farmaco noto anche semplicemente come doxilamina o con altri nomi commerciali. Si usa principalmente per aiutare le persone a dormire quando hanno problemi di insonnia o difficoltà ad addormentarsi.

Prezzo Unisom

In genere, la Unisom ha un prezzo che va da 0.63€ fino a 0.88€ per pillole. La variazione del prezzo dipende dal volume della confezione e dalla concentrazione di entità attive (30 o 360 pillole; 25mg).

COD: unisom-it Categoria:

Foglio Illustrativo: Unisom 25 mg Compresse Rivestite

1. Denominazione del Medicinale

Unisom 25 mg compresse rivestite con film

Doxilamina succinato

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Ogni compressa rivestita contiene 25 mg di doxilamina succinato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma Farmaceutica

Compressa rivestita con film.

Compresse ovali, di colore blu chiaro, con incisione “UNI” su un lato e “25” sull’altro lato.

4. Informazioni Cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Unisom è indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia transitoria negli adulti di età superiore ai 18 anni. Il medicinale è efficace nel ridurre la latenza dell’addormentamento e nel migliorare la qualità e la durata del sonno.

È particolarmente indicato in caso di:

  • Difficoltà ad iniziare il sonno
  • Risvegli notturni frequenti
  • Inversione del ritmo sonno-veglia (jet lag)
  • Insonnia occasionale dovuta a stress o cambiamenti ambientali

Il trattamento deve essere limitato a 2-5 giorni consecutivi e comunque non superare le 2-3 settimane senza rivalutazione medica.

4.2 Posologia e Modalità di Somministrazione

Posologia

Adulti (oltre i 18 anni): 1 compressa da 25 mg al giorno, da assumere 30 minuti prima di coricarsi.

Anziani (oltre i 65 anni): Si raccomanda di iniziare con mezza compressa (12,5 mg) per valutare la tollerabilità, data la maggiore sensibilità agli effetti sedativi.

Modalità di Somministrazione

Per via orale. Le compresse devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua. Non masticare o frantumare la compressa per evitare alterazione del rilascio del principio attivo.

È fondamentale garantire un periodo di sonno di almeno 7-8 ore dopo l’assunzione per ridurre il rischio di effetti residui al risveglio.

Categoria Paziente Dosaggio Frequenza
Adulti 18-65 anni 25 mg (1 compressa) 1 volta al giorno, al bisogno
Anziani >65 anni 12,5 mg (½ compressa) 1 volta al giorno, valutare tollerabilità
Adulti con insufficienza epatica 12,5 mg 1 volta al giorno, solo se strettamente necessario
Adulti con insufficienza renale 25 mg Intervallo di somministrazione da valutare

4.3 Controindicazioni

L’uso di Unisom è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo (doxilamina succinato) o ad altri antistaminici derivati dall’etanolammina
  • Ipersensibilitazione ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
  • Glaucoma ad angolo chiuso
  • Ipertrofia prostatica con ritenzione urinaria
  • Stenosi pilorica duodenale o altre ostruzioni del tratto gastrointestinale
  • Astma bronchiale in fase acuta
  • Depressione respiratoria grave
  • Apnea notturna
  • Miastenia gravis
  • Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
  • Bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età
  • Pazienti in trattamento concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o entro due settimane dalla sospensione di tale trattamento

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

Sedazione e Alterazioni della Vigilanza

Unisom può causare sonnolenza marcata e ridurre l’attenzione. Dopo l’assunzione è necessario evitare la guida di veicoli, l’uso di macchinari pericolosi e qualsiasi attività che richieda prontezza di riflessi mentale o fisica per almeno 8 ore.

Uso Prolungato

L’uso continuativo per periodi superiori a 2-3 settimane può portare a sviluppo di tolleranza e dipendenza psicologica. L’interruzione improvvisa dopo uso prolungato può causare effetti di rebound quali insonnia severa, irritabilità e ansia.

Popolazioni a Rischio

Anziani
Maggiore rischio di confusione mentale, sedazione eccessiva, ipotensione ortostatica, ritenzione urinaria e costipazione. Maggiore incidenza di cadute e fratture.
Pazienti con BPH
Il medicinale possiede proprietà anticolinergiche che possono aggravare i sintomi urinari.
Pazienti epatici
Riduzione del metabolismo epatico con prolungamento dell’emivita. Necessità di riduzione posologica.

Altre Condizioni

Utilizzare con cautela in pazienti con:

  • Epilessia (abbassamento della soglia convulsiva)
  • Iperplasia prostatica benigna
  • Ostruzione del collo vescicale
  • Porfria acuta
  • Ipertiroidismo
  • Malattia cardiovascolare grave
  • Ipertensione arteriosa non controllata

4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione

Interazioni Farmacocinetiche

La doxilamina viene metabolizzata principalmente dal citocromo P450 CYP2D6 e CYP3A4. I farmaci che inibiscono o inducono questi enzimi possono alterare le concentrazioni plasmatiche.

Interazioni Farmacodinamiche

Classe di Farmaci Effetto Raccomandazione
Alcol etilico Potenziamento degli effetti depressivi sul SNC Assolutamente controindicato
Antidepressivi triciclici Aumento effetti anticolinergici e sedativi Evitare associazione
Benzodiazepine, oppioidi, barbiturici Depressione respiratoria e sedazione profonda Usare solo sotto stretto controllo medico
Antistaminici di prima generazione Addizione degli effetti anticolinergici Evitare associazioni
IMAO Rischio di crisi ipertensive e effetti anticolinergici Controindicato
Sedativi e ipnotici Potenziamento reciproco Non somministrare concomitantemente
Antimuscarinici Ritenzione urinaria, costipazione, visione offuscata Monitoraggio clinico
Metoclopramide, domperidone Antagonismo degli effetti procinetici Separare le somministrazioni

4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

Controindicato nella gravidanza.

Studi preclinici hanno evidenziato effetti teratogeni a dosi elevate. Sebbene studi epidemiologici non abbiano evidenziato un aumento del rischio di malformazioni, l’uso di sedativi antistaminici durante il primo trimestre è associato a possibili difetti del tubo neurale. L’uso nel terzo trimestre può causare depressione del sistema nervoso centrale nel neonato (sindrome da astinenza).

Allattamento

Controindicato durante l’allattamento.

La doxilamina viene escreta nel latte materno in quantità significative. Può causare irritabilità, sedazione eccessiva o apnea nel lattante. Inoltre, l’assunzione di doxilamina in associazione con piridossina è nota per ridurre la produzione di latte.

Fertilità

Non sono disponibili dati specifici sulla fertilità nell’uomo. Studi in animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità a dosi terapeutiche.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Questo medicinale riduce significativamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi fino a quando non è nota la loro risposta individuale al medicinale. Gli effetti residui possono persistere per 8-12 ore dopo il risveglio, causando sonnolenza diurna, rallentamento dei tempi di reazione e riduzione della prontezza mentale.

4.8 Effetti Indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante il trattamento con doxilamina succinato. La frequenza è definita come segue:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100 a <1/10)
  • Non comune (≥1/1.000 a <1/100)
  • Raro (≥1/10.000 a <1/1.000)
  • Molto raro (<1/10.000)
  • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Classificazione per Sistema Organico Reazione Avversa Frequenza
Disturbi del sistema nervoso Sonnolenza, sedazione, vertigini, mal di testa, confusione mentale Molto comune
Disturbi della coordinazione, tremori, parestesie Comune
Convulsioni, disartria Raro
Disturbi psichiatrici Insonnia di rebound (dopo sospensione), nervosismo, irritabilità Comune
Allucinazioni, incubi notturni, agitazione Non comune
Depressione, confusione, delirio (soprattutto anziani) Raro
Disturbi dell’occhio Visione offuscata, midriasi, aumento della pressione intraoculare Comune
Glaucoma ad angolo chiuso Raro
Disturbi dell’orecchio e del labirinto Acufeni, vertigini Non comune
Disturbi cardiaci Tachicardia, palpitazioni Comune
Extrasistole, aritmie Raro
Disturbi vascolari Ipotensione ortostatica, arrossamento Comune
Disturbi respiratori, toracici e mediastinici Secchezza delle mucose nasali, inspessimento bronchiale Comune
Depressione respiratoria (dose dipendente) Raro
Disturbi gastrointestinali Secchezza delle fauci, costipazione, dispepsia, nausea Molto comune
Vomito, dolore addominale, diarrea Comune
Disagio epigastrico, anoressia Non comune
Disturbi epatobiliari Epatolesioni (epatite, ittero colestatico) Molto raro
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, orticaria, fotosensibilità Non comune
Dermatite esfoliativa, reazioni di ipersensibilità Raro
Disturbi renali e urinari Ritenzione urinaria, disuria Comune
Incontinenza urinaria Non comune
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento dell’appetito, aumento di peso Comune
Disturbi generali e condizioni relative alla somministrazione Astenia, affaticamento, sensazione di “sbornia” al risveglio Comune
Esami del sangue e del sistema linfatico Agranulocitosi, anemia emolitica, trombocitopenia Molto raro

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi

L’overdose da antistaminici di prima generazione può essere potenzialmente letale, specialmente nei bambini. I sintomi includono:

  1. Depressione del sistema nervoso centrale: sedazione profonda, coma, depressione respiratoria
  2. Stimolazione paradossa del SNC (specialmente nei bambini): agitazione, irritabilità, allucinazioni, convulsioni tonico-cloniche
  3. Effetti anticolinergici: midriasi, secchezza delle fauci, vampate di calore, ipertermia, ritenzione urinaria, tachicardia
  4. Instabilità cardiovascolare: ipotensione, collasso circolatorio, aritmie cardiache

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:

  • Lavanda gastrica se il paziente è visto entro 1 ora dall’ingestione e se è protetta le vie aeree
  • Carbone attivo per ridurre l’assorbimento intestinale
  • Catartici salini per accelerare il transito intestinale
  • Monitoraggio cardiaco continuo (ECG) per rilevare aritmie
  • Controllo della temperatura corporea
  • Supporto ventilatorio se necessario
  • Utilizzo di benzodiazepine per il controllo delle convulsioni
  • Fisiostigmina (controindicata in caso di bradicardia, asma o ostruzione intestinale) può essere utilizzata per antagonizzare gli effetti anticolinergici gravi

La dialisi emodialitica è di scarsa utilità data l’elevata liposolubilità della molecola.

5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Psicolettici – ipnotici e sedativi; ATC code: N05CM20.

La doxilamina succinato è un composto etanolamminico appartenente alla classe degli antistaminici H1 di prima generazione. A differenza degli antistaminici di seconda generazione, attraversa la barriera ematoencefalica esercitando un marcato effetto sedativo.

Meccanismo d’Azione

La doxilamina agisce come antagonista competitivo reversibile dei recettori istaminici H1 periferici e centrali. L’antagonismo dei recettori H1 nell’area preottica dell’ipotalamo (centri di veglia) riduce l’attività del sistema di risveglio, facilitando l’induzione e il mantenimento del sonno.

Possiede inoltre attività anticolinergica, antiemetica e sedativa centrale marcata, con affinità per i recettori muscarinici M1, α-adrenergici e serotonergici 5-HT2.

Effetti Farmacodinamici

Dopo somministrazione orale di 25 mg:

  • Riduzione della latenza dell’addormentamento: 15-30 minuti
  • Aumento della durata totale del sonno
  • Riduzione dei risvegli notturni
  • Miglioramento dell’efficienza del sonno
  • Alterazione minima o assente delle fasi del sonno REM

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento

Biodisponibilità assoluta circa 70%. L’assorbimento è rapido ma incompleto a causa del primo passaggio epatico. Il picco plasmatico (Cmax) viene raggiunto entro 2 ore dalla somministrazione orale.

Distribuzione

Volume di distribuzione: 15-22 L/kg. Elevata liposolubilità con penetrazione attraverso la barriera ematoencefalica e la barriera placentare. Legame proteico pari al 62-67% (principalmente all’albumina).

Biotrasformazione

Metabolismo epatico estensivo attraverso N-demetilazione, N-ossidazione e idrossilazione aromatica mediata dagli isoenzimi CYP2D6 e CYP3A4. Forma metaboliti attivi (N-desmetildoxilamina) con attività antistaminica inferiore ma maggiore emivita.

Eliminazione

Emivita di eliminazione terminale: 10-15 ore (può protrarsi fino a 20 ore nei pazienti anziani o con compromissione epatica). Eliminazione renale dei metaboliti coniugati (60%) e feci (40%). Clearance totale: 5-8 mL/min/kg.

Cinetica in Popolazioni Speciali

Pazienti anziani
Riduzione del metabolismo epatico, aumento dell’emivita del 50-100%, aumento della biodisponibilità.
Insufficienza epatica
Accumulo del farmaco e dei metaboliti, prolungamento dell’emivita fino a 30 ore.
Insufficienza renale
Accumulo di metaboliti N-ossidati, necessità di intervalli più lunghi tra le dosi.

5.3 Dati Preclinici di Sicurezza

Studi di tossicità acuta hanno evidenziato DL50 orale nel ratto di 365-500 mg/kg. La tossicità cronica ha mostrato epatotossicità reversible a dosi elevate.

Studi di cancerogenicità a lungo termine condotti sui roditori non hanno evidenziato potenziale oncogeno.

Studi di riproduzione hanno mostrato effetti teratogeni (esencefalia) nel coniglio a dosi 10 volte superiori alla dose terapeutica. Non sono stati evidenziati effetti sulla fertilità nel ratto.

Test di mutagenicità (Ames test, aberrazioni cromosomiche) sono risultati negativi.

6. Informazioni Farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

Nucleo della compressa:

  • Lattosio monoidrato
  • Cellulosa microcristallina
  • Amido di mais
  • Povidone K30
  • Magnesio stearato
  • Silice colloidale anidra

Rivestimento:

  • Ipromellosa (E464)
  • Titanio diossido (E171)
  • Indigotina (E132)
  • Macrogol 400
  • Polisorbato 80

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di Validità

3 anni dalla data di fabbricazione per il prodotto confezionato.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Non richiede particolari condizioni di conservazione. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal contenuto di umidità.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Confezione da 10, 20 o 30 compresse in blister PVC/PVdC/Alluminio.

Confezione da 100 compresse per uso ospedaliero.

Non tutte le confezioni possono essere commercializzate.

6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione

Il medicinale deve essere somministrato secondo le istruzioni riportate nel foglio illustrativo. Non frantumare o masticare le compresse rivestite.

6.7 Smaltimento

Non smaltire il medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente.

7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Farmaceutici Unisom S.p.A.

Via dei Medicinali 45

00100 Roma – Italia

8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AIC 035847012

9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 15 marzo 1998

Data dell’ultimo rinnovo: 22 aprile 2023

10. Data di Revisione del Testo

Gennaio 2024


Appendice: Informazioni per il Paziente

Che cos’è Unisom e quando si usa?

Unisom è un medicinale contenente doxilamina, un antistaminico sedativo. È indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia transitoria negli adulti (difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno). Agisce riducendo l’attività del sistema nervoso centrale, facilitando l’addormentamento.

Come si usa correttamente?

Prenda una compressa da 25 mg circa 30 minuti prima di andare a dormire. Assicuri di poter dormire almeno 7-8 ore per evitare sonnolenza residua. Non superi la dose di 1 compressa al giorno. Non usi per più di 2-3 settimane consecutive senza consultare il medico.

Cosa deve sapere prima di prendere Unisom?

Non prenda Unisom se è incinta o allatta, se ha glaucoma, problemi alla prostata con ritenzione urinaria, o se assume altri sedativi o antidepressivi IMAO. Eviti l’alcol durante il trattamento. Dopo l’assunzione non guidi e non usi macchinari pericolosi.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni?

I più comuni sono: sonnolenza diurna, secchezza delle fauci, vertigini, visione offuscata e difficoltà di coordinazione. Questi effetti sono generalmente dose-dipendenti e tendono a ridursi con l’uso continuato.

ATTENZIONE: Questo medicinale è un farmaco soggetto a prescrizione medica. Conservare fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, contattare immediatamente il medico o il Centro Antiveleni più vicino.

Per ulteriori informazioni, consultare il medico o il farmacista. Se desidera maggiori informazioni o desidera segnalare gli effetti indesiderati, contatti il Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio all’indirizzo sopra indicato o l’agenzia regolatoria competente (AIFA).

Dosaggio

25mg

principio attivo

diphenhydramine

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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