Metformina – Foglio Illustrativo Completo
1. Denominazione del medicinale
Metformina (come cloridrato di metformina)
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa contiene cloridrato di metformina equivalente a:
| Forma farmaceutica | Principio attivo | Quantità per unità |
|---|---|---|
| Compresse rivestite con film | Metformina cloridrato | 500 mg |
| Compresse rivestite con film | Metformina cloridrato | 850 mg |
| Compresse rivestite con film | Metformina cloridrato | 1000 mg |
| Compresse a rilascio modificato | Metformina cloridrato | 500 mg |
| Compresse a rilascio modificato | Metformina cloridrato | 750 mg |
| Compresse a rilascio modificato | Metformina cloridrato | 1000 mg |
| Granulato per sospensione orale | Metformina cloridrato | 500 mg/bustina |
| Granulato per sospensione orale | Metformina cloridrato | 1000 mg/bustina |
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film, compresse a rilascio modificato, granulato per sospensione orale.
4. Dati clinici
4.1 Indicazioni terapeutiche
La metformina è indicata nel trattamento del diabete mellito di tipo 2, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il controllo metabolico non può essere ottenuto solo mediante dieta, esercizio fisico e perdita di peso.
Nell’adulto:
- Monoterapia o terapia combinata con altri antidiabetici orali
- Terapia combinata con insulina per migliorare il controllo glicemico
Nei bambini dai 10 anni di età e negli adolescenti:
- Monoterapia o terapia combinata con insulina, come coadiuvante alla dieta e all’esercizio fisico
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
La dose deve essere individualizzata in base alla risposta glicemica del paziente. La dose massima giornaliera raccomandata è di 3000 mg.
| Categoria di pazienti | Dose iniziale | Dose di mantenimento | Dose massima |
|---|---|---|---|
| Adulti (compresse immediate) | 500 mg 2-3 volte al giorno o 850 mg 2 volte al giorno | 1500-2000 mg/die suddivise in 2-3 dosi | 3000 mg/die |
| Adulti (compresse a rilascio modificato) | 500 mg 1 volta al giorno con la cena | 1500-2000 mg/die (eventualmente suddivise) | 2000 mg/die |
| Bambini 10-16 anni | 500 mg 2 volte al giorno | 2000 mg/die suddivise in 2-3 dosi | 2000 mg/die |
| Anziani (>65 anni) | 500 mg 1 volta al giorno | Titrazione lenta secondo tollerabilità | 1000 mg/die (monitoraggio renale) |
Modo di somministrazione
Le compresse devono essere assunte durante o dopo i pasti per ridurre i disturbi gastrointestinali. Le compresse devono essere deglutite intere con abbondante acqua.
Il granulato per sospensione orale deve essere disciolto in un bicchiere d’acqua (circa 150 ml) e assunto immediatamente prima o durante il pasto.
Pazienti con insufficienza renale
- Clearance della creatinina >60 ml/min:
- Nessuna controindicazione, dosaggio standard
- Clearance della creatinina 45-59 ml/min:
- Non superare 1000 mg/die; monitoraggio frequente della funzionalità renale
- Clearance della creatinina 30-44 ml/min:
- Controindicato (rischio elevato di acidosi lattica)
- Clearance della creatinina <30 ml/min:
- Assolutamente controindicato
4.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Acidosi lattica diabetica, chetoacidosi diabetica o precoma diabetico
- Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <45 ml/min)
- Malattie acute con potenziale alterazione della funzionalità renale:
- Deidratazione
- Shock grave
- Sepsi
- Insufficienza epatica acuta o cronica
- Malattie cardiovascolari acute recenti:
- Infarto miocardico
- Scompenso cardiaco instabile o scompensato
- Insufficienza respiratoria grave
- Shock cardiogeno
- Grave infezione acuta
- Interventi chirurgici maggiori (sospendere 48 ore prima)
- Uso di iodati di contrasto (sospendere 48 ore prima e dopo)
- Alcolismo cronico acuto, intossicazione acuta da alcol
- Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
AVVERTENZA FONDAMENTALE: RISCHIO DI ACIDOSI LATTICA
L’acidosi lattica è una complicanza metabolica rara ma grave (mortalità >50%) che può verificarsi per accumulo di metformina. Si manifesta con acidemia (pH ematico <7.35), aumento della concentrazione plasmatica di lattato (>5 mmol/l) e sintomi clinici come malessere generalizzato, mialgie, dispnea, sonnolenza crescente, dolore addominale non specifico. Richiede immediata ospedalizzazione e sospensione del farmaco.
Fattori di rischio per acidosi lattica includono:
- Funzionalità renale compromessa
- Età avanzata (>80 anni)
- Uso concomitante di farmaci che possono compromettere la funzione renale:
- Diuretici dell’ansa e tiazidici
- Antinfiammatori non steroidei (FANS)
- Inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)
- Antagonisti dei recettori dell’angiotensina II
- Stati di ipossia tissutale
- Eccesso di alcol etilico
- Digiuno prolungato
Monitoraggio raccomandato:
- Funzionalità renale: almeno una volta all’anno (ogni 3-6 mesi se GFR 45-60 ml/min o età >75 anni)
- Funzione epatica: prima dell’inizio terapia e periodicamente
- Vitamina B12: ogni 2-3 anni (rischio di malassorbimento)
- Glicemia: frequentemente durante titrazione dose
4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Effetto/Accorgimento |
|---|---|---|
| Diuretici | Riduzione della volemia, riduzione filtrazione glomerulare | Aumento rischio acidosi lattica; monitorare funzione renale |
| Corticosteroidi (sistemici) | Iperglicemia | Controllo glicemico; possibile necessità di aumento dose metformina |
| Beta-2 agonisti | Iperglicemia | Monitoraggio glicemia; terapia sintomatica |
| ACE-inibitori | Riduzione clearance metformina, miglioramento sensibilità insulina | Possibile ipoglicemia; monitoraggio glicemico stretto |
| Alcol | Aumento rischio acidosi lattica, inibizione gluconeogenesi epatica | Evitare o limitare consumo; interrompere in caso di intossicazione acuta |
| Iodati di contrasto | Nefropatia da contrasto, riduzione escrezione renale | Sospendere metformina 48h prima e dopo; riprendere solo se funzione renale stabile |
| Cimetidina | Competizione per secrezione tubulare renale | Aumento concentrazione plasmatica metformina; evitare o ridurre dose |
| Vancomicina | Nefrotossicità | Monitoraggio funzione renale |
| Inibitori delle topoisomerasi (topotecan) | Interazione farmacocinetica | Possibile aumento concentrazione metformina |
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza
Gli studi su animali non hanno evidenziato effetti tossici diretti o indiretti sulla riproduzione. I dati clinici disponibili sono insufficienti per determinare il rischio di malformazioni fetale o tossicità neonatale.
La metformina non deve essere utilizzata durante la gravidanza. In caso di gravidanza programmata o diagnosticata, il trattamento con metformina deve essere interrotto e si deve iniziare insulina.
Allattamento
La metformina viene escreta nel latte materno in quantità pari al 0,5-1,7% della dose materna ponderale. Non sono stati riportati effetti avversi nei neonati, tuttavia, considerando il potenziale rischio di ipoglicemia nel lattante, la metformina è controindicata durante l’allattamento.
Fertilità
La metformina non influenza la fertilità maschile o femminile. Nei pazienti con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), può ripristinare l’ovulazione e aumentare il rischio di gravidanza non pianificata.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
La metformina da sola non provoca ipoglicemia e pertanto non ha effetti diretti sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari.
Tuttavia, quando usata in combinazione con sulfaniluree, insulina o repaglinide, può verificarsi ipoglicemia. I pazienti devono essere avvisati di prestare attenzione quando guidano veicoli o usano macchinari, specialmente se non mangiano regolarmente o se combinano la metformina con altri ipoglicemizzanti.
4.8 Effetti indesiderati
La sicurezza della metformina è stata valutata in numerosi studi clinici e post-marketing. Le reazioni avverse sono elencate per frequenza secondo la seguente convenzione:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100, <1/10)
- Non comune (≥1/1000, <1/100)
- Rara (≥1/10000, <1/1000)
- Molto rara (<1/10000)
- Non nota (non può essere determinata sulla base dei dati disponibili)
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Patologie del sistema metabolismo e della nutrizione | Molto rara | Acidosi lattica |
| Molto comune | Anoressia, diminuzione dell’appetito | |
| Comune | Ipoglicemia (in monoterapia rara, più frequente in associazione con altri ipoglicemizzanti) | |
| Molto rara | Deficit di vitamina B12 (malassorbimento) | |
| Patologie del sistema gastrointestinale | Molto comune | Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, distensione addominale |
| Comune | Alterazione del gusto (sapore metallico in bocca), costipazione | |
| Molto rara | Epatite (risolta dopo sospensione), pancreatite | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Molto rara | Eritema, prurito, orticaria, angioedema |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Molto rara | Trombocitopenia, anemia emolitica |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Cefalea, astenia |
| Patologie renali e urinarie | Non comune | Disturbi del gusto, disfunzione renale acuta |
| Esami di laboratorio | Molto rara | Transaminasi aumentate |
Descrizione di reazioni avverse selezionate:
- Disturbi gastrointestinali:
- Sono i più frequenti all’inizio della terapia e tendono a risolversi spontaneamente nel tempo. Possono essere minimizzati assumendo la metformina durante i pasti e iniziando con basse dosi con successiva titrazione lenta.
- Acidosi lattica:
- Vedere sezione 4.4. Richiede sospensione immediata del farmaco e terapia sintomatica in ospedale.
- Deficit di vitamina B12:
- Dopo trattamento prolungato (>4 anni) può verificarsi riduzione dell’assorbimento di vitamina B12 con conseguente anemia megaloblastica. Raccomandato controllo periodico dei livelli di vitamina B12.
- Epatotossicità:
- Casi isolati di aumento transaminasico e di epatite colestatica, reversibili alla sospensione.
4.9 Sovradosaggio
Non è stata definita la dose letale di metformina. L’acidosi lattica rappresenta la complicanza più grave del sovradosaggio.
Sintomi di sovradosaggio:
- Acidosi lattica (vedere sezione 4.4)
- Ipoglicemia (se associata ad altri ipoglicemizzanti o alcol)
- Sintomi gastrointestinali severi (nausea, vomito, diarrea)
- Mialgie, debolezza muscolare
Trattamento:
- Sospensione immediata del farmaco
- Trattamento sintomatico generale in ambiente ospedaliero
- Emodialisi: rimuove efficacemente la metformina dal circolo (clearance fino a 170 ml/min) e corregge l’acidosi lattica
- Monitoraggio elettrolitico e acido-base
- Supporto cardiocircolatorio e respiratorio se necessario
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Biguanidi, codice ATC: A10BA02.
Meccanismo d’azione:
La metformina è una biguanide con azione antidiabetica. Riduce la glicemia plasmatica basale e postprandiale migliorando la sensibilità periferica all’insulina, senza stimolare la secrezione pancreatica di insulina (non causa ipoglicemia in monoterapia).
Effetti principali:
- Aumento della captazione glucidica: potenzia l’assorbimento e l’utilizzazione del glucosio da parte del muscolo scheletrico e del tessuto adiposo, aumentando la sensibilità all’insulina e la formazione di recettori insulinici post-recettoriali
- Inibizione della gluconeogenesi epatica: riduce la produzione endogena di glucosio da parte del fegato
- Ritardo dell’assorbimento intestinale del glucosio: riduce il picco glicemico postprandiale
- Miglioramento del profilo lipidico: riduzione dei livelli di trigliceridi, colesterolo totale e LDL, con possibile aumento dell’HDL
- Effetto sulla peso corporeo: neutrale o favorevole (riduzione modesta del peso o mantenimento)
- Effetto cardiovascolare: possibile effetto protettivo vascolare indipendente dal controllo glicemico (effetto UKPDS)
Effetti farmacodinamici:
Dopo somministrazione orale, la metformina inizia a ridurre la glicemia entro 2 ore. L’effetto massimo si ottiene dopo circa 2 settimane di terapia continuativa. Non altera la secrezione di insulina pancreatica e non causa ipoglicemia nei pazienti diabetici o normoglicemici.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
| Parametro | Valore/Dato |
|---|---|
| Assorbimento | Basso e incompleto; biodisponibilità assoluta 50-60% |
| Cmax (dose 500 mg) | 1,5-2,0 μg/ml (tempo 2,5 ore) |
| Cmax (dose 1000 mg) | 2,5-3,0 μg/ml |
| Trascurabile (<5%) | |
| Distribuzione | Volume di distribuzione 654±358 L; penetra nei globuli rossi |
| Metabolismo | Non metabolizzata (nessun metabolita identificato) |
| Emivita plasmatica | 2-5 ore (6-17 ore negli eritrociti) |
| Eliminazione | Renale per filtrazione glomerulare e secrezione tubulare |
| Clearance renale | 3,5 volte la clearance della creatinina |
| Eliminazione fecale | 20-30% della dose assorbita |
| Accumulo | Nessun accumulo a dosi terapeutiche |
Caratteristiche specifiche:
- Formulazione a rilascio modificato:
- Presenta un profilo di assorbimento più prolungato con Cmax inferiore del 20% rispetto alla formulazione immediata, permettendo una singola somministrazione giornaliera.
- Pazienti anziani:
- Diminuzione della clearance renale correlata all’età richiede dosaggi ridotti e monitoraggio frequente.
- Insufficienza renale:
- Accumulo di metformina proporzionale alla riduzione del GFR.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi convenzionali di tossicità acuta e cronica, genotossicità, carcinogenicità e tossicità sulla riproduzione non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo.
La metformina non è mutagena nei test di Ames, non induce aberrazioni cromosomiche in vitro nelle cellule dell’ovario di criceto cinese, e non è clastogena in vivo nel micronucleo test sul midollo osseo di ratto.
Studi di carcinogenicità su ratti e topi per 104 settimane non hanno evidenziato aumento dell’incidenza di tumori attribuibili al farmaco.
Studi sulla fertilità in ratti non hanno mostrato effetti sulla capacità riproduttiva.
6. Dati farmaceutici
6.1 Elenco degli eccipienti
Compresse rivestite con film 500 mg, 850 mg, 1000 mg:
- Nucleo: povidone K30, magnesio stearato, cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido (tipo A)
- Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171), talco
- Coloranti (per 850 mg e 1000 mg): ossido di ferro giallo (E172)
Compresse a rilascio modificato:
- Xantano gomma, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172) o giallo (E172)
Granulato per sospensione orale:
- Assumere sempre la metformina con i pasti o subito dopo per ridurre nausea e disturbi di stomaco
- Non saltare pasti regolari quando si assume metformina in combinazione con altri farmaci per il diabete
- Limitare il consumo di alcolici (massimo 1-2 bicchieri di vino per i maschi, 1 per le femmine)
- Portare sempre con sé una fonte di zucchero rapido (caramelle, succo di frutta) in caso di ipoglicemia se in trattamento combinato
- Controllare periodicamente la glicemia come indicato dal medico
- Non interrompere il trattamento bruscamente senza consultare il medico
- Informare il medico immediatamente in caso di malessere generale, dolore muscolare, difficoltà respiratoria o sonnolenza eccessiva
- Mantenere una dieta equilibrata e l’attività fisica regolare come parte integrante del trattamento
6.2 Incompatibilità
Non applicabile.
6.3 Periodo di validità
Compresse rivestite con film: 3 anni
Compresse a rilascio modificato: 2 anni
Granulato per sospensione orale: 2 anni
Dopo ricostituzione della sospensione: 7 giorni a temperatura non superiore a 25°C
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità.
Granulato: conservare le bustine non aperte al riparo dall’umidità.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Compresse: blister in PVC/PVDC alluminio, contenenti 30, 60, 100 o 500 compresse.
Granulato: bustine in carta/PE/alluminio, confezioni da 30, 60 o 100 bustine.
Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento
Nessuna istruzione speciale. I medicinali non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per ridurre l’impatto ambientale.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teva Italia S.r.l.
Via degli Artigiani, 7
20020 Arese (MI)
Italia
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
AIC 028562016 (500 mg compresse rivestite)
AIC 028562028 (850 mg compresse rivestite)
AIC 028562041 (1000 mg compresse rivestite)
AIC 039157012 (500 mg compresse a rilascio modificato)
AIC 039157024 (750 mg compresse a rilascio modificato)
AIC 039157036 (1000 mg compresse a rilascio modificato)
9. Data della prima autorizzazione all’immissione in commercio/Rinnovo dell’autorizzazione
Prima autorizzazione: 15 maggio 1995
Ultimo rinnovo: 15 maggio 2010
10. Data di revisione del testo
Marzo 2024
Informazioni dettagliate per il personale sanitario
La metformina deve essere prescritta seguendo protocolli clinici specifici. È fondamentale valutare la funzionalità renale (formula CKD-EPI o MDRD) prima di iniziare il trattamento e almeno annualmente durante la terapia. In pazienti con funzione renale compromessa o età avanzata, il monitoraggio deve essere più frequente (ogni 3-6 mesi).
Prima di prescrivere esami radiologici con mezzi di contrasto iodati, verificare la funzionalità renale e sospendere la metformina 48 ore prima dell’esame. La terapia può essere ripresa 48 ore dopo, solo se la funzione renale risulta stabile e la clearance della creatinina è >45 ml/min.
Interruzione temporanea: in caso di interventi chirurgici, infezioni gravi, trauma, scompenso cardiaco acuto, o condizioni che comportano ipossia tissutale, sospendere la metformina e controllare la glicemia con insulina se necessario.
Consigli per i pazienti
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it o rivolgersi al proprio medico o farmacista.
Questo medicinale è soggetto a monitoraggio aggiuntivo. In caso di sospetta reazione avversa, anche non grave, si invita a segnalarla al proprio medico, farmacista o all’AIFA tramite il sistema di farmacovigilanza nazionale.
| Dosaggio | 500mg, 850mg |
|---|---|
| principio attivo | Metformin |
| pacco | 120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole |
Metformin


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