FLOMIC* – Foglietto Illustrativo: Informazioni per il paziente
Tamsulosina cloridrato – Capsule a rilascio modificato
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- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono gli stessi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
1. Denominazione del medicinale
FLOMIC 0,4 mg capsule rigide a rilascio modificato
2. Composizione qualitativa e quantitativa
| Componente | Quantità per capsula | Farmaco equivalente |
|---|---|---|
| Tamsulosina cloridrato | 0,4 mg | Tamsulosina base 0,367 mg |
| Principio attivo: Tamsulosina cloridrato è un antagonista selettivo dei recettori alfa1-adrenergici. La formulazione a rilascio modificato garantisce il rilascio prolungato del principio attivo nel intestino superiore. | ||
Forma farmaceutica
Capsule rigide gastroresistenti a rilascio modificato (MR). Ogni capsula contiene microgranuli multistrato coperti da polimeri insolubili che regolano il rilascio del principio attivo in modo controllato per 24 ore.
3. Informazioni cliniche
Indicazioni terapeutiche
Trattamento dei disturbi urinari legati all’iperplasia prostatica benigna (IPB). La tamsulosina agisce specificatamente rilassando i muscoli lisci della prostata, del collo vescicale e della parte prostatica dell’uretra, migliorando il flusso urinario e riducendo i sintomi ostruttivi e irritativi associati all’IPB.
Indicazioni specifiche:
- Ipertrofia prostatica benigna con sintomi del tratto urinario inferiore (LUTS)
- Trattamento a lungo termine per prevenire la progressione della malattia
- Riduzione del rischio di ritenzione urinaria acuta
- Aiuto nella gestione pre-operatoria prima di procedure sul tratto urinario inferiore
Posologia e modalità di somministrazione
| Popolazione | Dosaggio | Modalità | Note |
|---|---|---|---|
| Adulti (fino a 75 anni) | 0,4 mg una volta al giorno | Ogni giorno, 30 minuti dopo lo stesso pasto | Dopo circa 2-4 settimane, il medico può aumentare a 0,8 mg se necessario |
| Anziani (>75 anni) | 0,4 mg una volta al giorno | Stessa modalità | Non richiede aggiustamento della dose iniziale, ma monitoraggio frequente della pressione |
| Insufficienza renale lieve-moderata | 0,4 mg una volta al giorno | Standard | Nessun aggiustamento necessario (Clearance >10 ml/min) |
| Insufficienza epatica | 0,4 mg una volta al giorno | Standard | Usare con cautela e monitorare la funzionalità epatica |
Modalità di somministrazione: Le capsule devono essere inghiottite intere senza masticare né schiacciare, per preservare il meccanismo di rilascio modificato. La somministrazione durante o 30 minuti dopo il primo pasto del giorno (preferibilmente dopo colazione) migliora l’assorbimento e riduce gli effetti ipotensivi.
Regimi di dose speciali:
- Dose di mantenimento (0,4 mg):
- Efficae clinicamente significativa nella maggior parte dei pazienti. Riduzione massima dei sintomi IPSS (International Prostate Symptom Score) entro 1-2 settimane.
- Dose massima (0,8 mg):
- Riservata a pazienti con sintomi severi che non rispondono alla dose standard. Aumento possibile solo dopo valutazione medica approfondita.
- Terapia combinata:
- Se associata a inibitori della 5-alfa reduttasi (finasteride, dutasteride), continuare il trattamento per almeno 6 mesi per valutare pienamente i benefici combinati.
Controindicazioni
- Ipersensibilità nota al principio attivo (tamsulosina cloridrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 7
- Storia di reazioni di ipersensibilità sistemica (es. angioedema, orticaria grave, reazione anafilattica) ad altri alfaz-bloccanti (alfuzosin, doxazosin, terazosin, prazosin)
- Severa insufficienza epatica (Child-Pugh classe C)
- Storia di priapismo o condizioni predisponenti (anemia falciforme, mieloma multiplo, leucemia)
- Contemporanea somministrazione con altri alfaz-bloccanti sistemici
- Donne, bambini e adolescenti sotto i 18 anni ( NON indicato per la pediatria)
Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
Sincope e ipotensione ortostatica
La prima somministrazione può causare “sincope da prima dose”, caratterizzata da svenimento improvviso dovuto a ipotensione ortostatica severa. Per minimizzare questo rischio:
- Iniziare sempre con la dose di 0,4 mg
- Assumere la prima dose coricandosi e alzarsi lentamente
- Evitare posture erette prolungate nelle prime 8 ore
- Se si verificano vertigini o vertini, sedersi o coricarsi immediatamente
Sindrome dell’iride a tendina (Intraoperative Floppy Iris Syndrome – IFIS)
Pazienti sottoposti a chirurgia della cataratta o glaucoma che assumono o hanno assunto tamsulosina negli ultimi 9 mesi possono sviluppare IFIS. Questa condizione caratterizzata da:
- Rilassamento dello sfintere irideo con prolasso dell’iride nella incisione chirurgica
- Fluttuazione della pupilla intraoperatoria
- Aumento del rischio di complicanze chirurgiche (prolasso vitreo, rottura capsulare)
Azione richiesta: Informare sempre l’oculista dell’assunzione di tamsulosina prima di qualsiasi intervento oculare. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico urologo.
Effetti sulla eiaculazione
La tamsulosina può causare:
- Eiaculazione retrograda:
- Eiaculazione che entra nella vescica invece di uscire dall’uretra, causando sterilità temporanea
- Eiaculazione assente o ridotta:
- Perdita completa o diminuzione significativa del volume eiaculatorio
- Priapismo:
- Erezione dolorosa persistente (>4 ore) – emergenza medica richiedente immediata assistenza
Altre precauzioni mediche
| Condizione | Raccomandazione | Monitoraggio |
|---|---|---|
| Severa insufficienza renale (CrCl<10 ml/min) | Usare con cautela, considerare dose ridotta | Funzionalità renale ogni 3 mesi |
| Carcinoma prostatico sospetto | Escludere tumore maligno prima di iniziare terapia | PSA basale e digital rettale annuale |
| Angina cronica stabile | Possibile aggravamento con brusca ipotensione | Monitoraggio ECG |
| Ipercentrofia cardiace | Attenzione a interazioni con antipertensivi | Pressione arteriosa settimanale iniziale |
Interazioni farmacologiche
Interazioni contro-indicate (non utilizzare insieme)
- Altri alfaz-bloccanti (doxazosin, terazosin, alfuzosin, silodosin): effetto cumulativo ipotensivo pericoloso
- Fosfedilina (Elcor): potenziamento effetto ipotensivo con rischio sincope
Interazioni che richiedono cautela
| Classe farmaco | Esempi | Effetto | Gestione |
|---|---|---|---|
| Inibitori CYP3A4/5 | Chetonazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina, ritonavir | Aumento AUC della tamsulosina del 200-300% | Evitare combinazione o ridurre dose al minimo efficace |
| Inibitori CYP2D6 | Paroxetina, fluoxetina, terbinafina | Aumento concentrazione plasmatica tamsulosina | Monitorare effetti collaterali |
| Diuretici | Furosemide, idroclorotiazide | Potenziamento ipotensione ortostatica | Monitorare volume volemico |
| Nitrati | Gliceril trinitrato, isosorbide | Ippotensione severa | Spaziare somministrazioni di almeno 4 ore |
| Midazolam, triazolam | Benzodiazepine ad azione breve | Sedazione aumentata | Ridurre dose benzodiazepine |
| Sildenafil, tadalafil, vardenafil | Inibitori PDE5 (anti-impotenza) | Sindrome ipotensiva sintomatica | Stabilizzare terapia alfaz-bloccante prima di introdurre PDE5 |
Interazioni con alimenti
L’assunzione a stomaco pieno aumenta del 30% la biodisponibilità e riduce le fluttuazioni di concentrazione plasmatica. Evitare succo di pompelmo (grapefruit) che inibisce il CYP3A4 intestinale aumentando l’assorbimento non desiderato.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Donne: FLOMIC è controindicato nelle donne. La sicurezza in gravidanza non è stata stabilita. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva.
Uomini e fertilità:
- Normalmente la tamsulosina non influenza la funzione sessuale a lungo termine
- Gli effetti sulla eiaculazione sono generalmente reversibili sospendendo il trattamento
- Se si desidera un figlio, informare il medico: potrebbe essere necessario sospendere temporaneamente il farmaco 2-3 giorni prima del rapporto fertile (effetto sulla eiaculazione retrograda)
- Non influisce sulla qualità dello sperma a livello testicolare
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
La tamsulosina può causare sonnolenza, vertigini e offuscamento della vista, specialmente all’inizio del trattamento o dopo aumento di dose. Pazienti devono:
- Valutare la propria reazione individuale prima di guidare
- Evitare compiti che richiedono rapidità di riflessi fino a stabilità terapeutica
- Sospendere attività pericolose se si manifestano vertigini
- Non assumere alcol che potenzia gli effetti sedativi
Effetti indesiderati (Reazioni avverse)
Le reazioni avverse sono classificate per frequenza secondo la seguente convenzione:
- Molto comuni (≥1/10):
- Si verificano in più di 1 paziente su 10
- Comuni (≥1/100 a <1/10):
- Si verificano in 1-10 pazienti su 100
- Non comuni (≥1/1000 a <1/100):
- Si verificano in 1-10 pazienti su 1000
- Rari (≥1/10000 a <1/1000):
- Si verificano in 1-10 pazienti su 10000
- Molto rari (<1/10000):
- Si verificano in meno di 1 paziente su 10000
- Non nota:
- Non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Elenco dettagliato delle reazioni avverse
| Apparato/Sistema | Reazione avversa | Frequenza | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Sistema cardiovascolare | Ippotensione ortostatica | Comune | Specialmente dopo prima dose, si riduce con continuazione terapia |
| Tachicardia, palpitazioni | Comune | Riflesso compensatorio all’ipotensione | |
| Sincope | Non comune | Più frequente nei pazienti anziani o con terapia antipertensiva concomitante | |
| Ischemia miocardica, aritmia | Rara | Segnalata in pazienti con cardiopatia preesistente | |
| Sistema respiratorio | Rinite | Molto comune | Congestione nasale, rinorrea reversibile alla sospensione |
| Faringite, tosse | Comune | Effetto alfa-bloccante sui vasi nasali | |
| Dispnea | Non comune | Bronsospasmo paradosso raro | |
| Sistema gastrointestinale | Nausea | Comune | Generalmente lieve e transitoria |
| Diarrea, stipsi | Comune | Effetto sulla motilità gastrointestinale | |
| Dolore addominale, vomito | Non comune | – | |
| Ittero, epatite | Molto rara | Elevazione transaminasi reversibile | |
| Sistema nervoso | Cefalea, vertigini | Comune | Gotto iniziale, diminuisce con il tempo |
| Sonnolenza, astenia | Comune | Effetto sedativo centrale | |
| Parestesia | Non comune | Formicolii alle estremità | |
| Insorgenza improvvisa sonno | Rara | Attacchi di sonno impegnativi durante attività quotidiane | |
| Ischemia cerebrovascolare | Molto rara | Segnalata in popolazioni ad alto rischio | |
| Apparato urinario e genitale maschile | Eiaculazione alterata | Molto comune | Retrograda, assente o ridotta; causa principale di sospensione terapia |
| Priapismo | Raro | Erezione prolungata dolorosa >4 ore – emergenza urologica | |
| Ematuria | Non comune | Soprattutto nei pazienti con catetere vescicale | |
| Retenzione urinaria | Rara | Paradossale, richiede cateterismo | |
| Pelle e annessi | Prurito, rash cutaneo | Non comune | Orticaria, eritema |
| Angioedema | Raro | Gonfiore facciale, labbra, lingua; necessita terapia emergenziale | |
| Reazioni di fotosensibilità | Molto rara | – | |
| Disturbi generali | Vampate di calore | Comune | Sensazione di calore al viso e collo |
| Gonfiore periferico | Non comune | Edemi alle caviglie |
Segnalazione delle reazioni avverse
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, lo segnali al medico curante, al farmacista o all’infermiere. Segnalando gli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. Nel caso di reazioni gravi, contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso.
Sovradosaggio
Sintomi: HaECDosi eccessive possono causare marcata ipotensione ortostatica, tachicardia riflessa, cianosi, collasso circolatorio e shock. Sintomi neurologici: sonnolenza profonda, confusione mentale, coma.
Trattamento:
- Mantenere il paziente supino con gambe sollevate (Trendelenburg)
- Monitoraggio continuo di pressione arteriosa e frequenza cardiaca
- Fluidi endovena fisiologici per espansione volemica
- Somministrazione di vasopressori (noradrenalina, metossamina) se necessario
- Lavanda gastrica se l’ingestione è recente (entro 1 ora)
- Carbone vegetale attivo per ridurre assorbimento
- Monitoraggio elettrolitico ed emodinamico per almeno 24 ore
Non esiste un antidoto specifico. La dialisi è inefficace data l’alta unione proteica (>99%).
4. Proprietà farmacologiche
Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: Agenti usati nell’iperplasia prostatica benigna, alfa-bloccanti, codice ATC: G04CA02.
Meccanismo d’azione: La tamsulosina è un antagonista competitivo e selettivo dei recettori alfa1-adrenergici postsinaptici. Dotata di elevata selettività per i sottotipi alfa1A e alfa1D (presenti prevalentemente nella prostata, nel collo vescicale nell’uretra prostatica, e nella muscolatura liscia vescicale), rispetto al sottotipo alfa1B (presente nei vasi sanguigni).
Questa selettività spiega:
- L’efficacia nel ridurre il tono muscolare liscio prostatico
- La ridotta incidenza di effetti ipotensivi sistemici rispetto agli alfaz-bloccanti non selettivi
- Il miglioramento rapidamente evidente dei sintomi urinari (flusso debole, stranguria, nicturia)
Effetti farmacodinamici:
- Sui sintomi ostruttivi:
- Aumento del flusso massimo urinario (Qmax) del 20-30% entro 2 settimane
- Sui sintomi irritativi:
- Riduzione frequenza minzionale notturna (nicturia) e diurna
- Sulla progressione della malattia:
- Riduzione rischio ritenzione urinaria acuta del 60-70% rispetto a placebo
- Sul basso tratto urinario:
- Riduzione pressione di svuotamento vescicale
Proprietà farmacocinetiche
| Parametro | Valore | Note |
|---|---|---|
| Biodisponibilità | 90% (formulazione MR) | Aumenta del 30% con cibo |
| Tmax | 4-6 ore | Rilascio modificato prolunga l’assorbimento |
| Unione proteica | 99% | Principalmente a1-glicoproteina acida |
| Volume di distribuzione (Vd) | 0,2 L/kg | Bassa distribuzione tissutale |
| Emivita di eliminazione (t1/2) | 10-13 ore | Permette somministrazione giornaliera |
| Metabolismo | Epatatico lento (CYP3A4, CYP2D6) | Primo passaggio modesto |
| Metaboliti | Irrelevanti farmacologicamente | Coniugati e ossidati |
| Eliminazione | 76% feci, 21% urine | Sotto forma immodificata <10% |
| Steady-state | 5 giorni | Accumulo minimo (1,2-1,6x) |
Parametri in popolazioni speciali:
- Anziani (>75 anni): clearance ridotta del 40%, ma non richiede aggiustamento dose standard
- Insufficienza renale: lieve accumulo con clearance creatinina 10-30 ml/min, ma tollerato
- Insufficienza epatica: aumento emivita significativo (fino a 22 ore in cirrosi)
- Genotipo CYP2D6 poor metabolizer: aumento AUC del 50%
Dati preclinici sulla sicurezza
Studi tossicologici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo oltre quelli già descritti nella sezione clinica. Studi di carcinogenicità su ratti e topi non hanno evidenziato potenziale oncogeno. Studi di mutagenicità (Ames, micronucleo) sono risultati negativi. La tamsulosina non ha mostrato effetti teratogeni negli animali, ma ha ridotto la fertilità maschile a dosi elevate (dose 50x superiore a quella terapeutica) per effetto sulla contrattilità epididimaria.
5. Elenco degli eccipienti
Nucleo della capsula:
- Metacrilato di metile copolimero, tipo A (Eudragit L 30 D-55)
- Cellulosa microcristallina
- Magnesio stearato (E470b)
- Talco (E553b)
- Macrogol 6000
- Glicerolo triacetato
- Polvere di titanio (E171)
- Ossido di ferro giallo (E172)
- Ossido di ferro rosso (E172)
Involucro capsula:
- Gelatina
- Glicerolo (E422)
- Titanio diossido (E171)
- Ossido di ferro nero (E172)
- Ossido di ferro giallo (172)
- Inchiostro per stampigliatura: gommalacca, ossido di ferro nero (E172), soluzione ammoniacale concentrata
6. Incompatibilità
Non sono state riportate incompatibilità fisiche o chimiche di rilievo clinico. Non mescolare i contenuti della capsula con liquidi o alimenti che possano alterare il pH gastroico, poiché ciò comprometterebbe il rilascio modificato.
7. Periodo di validità
3 anni dalla data di fabbricazione. Dopo la prima apertura del contenitore: 6 mesi. Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (indicata con “Scad.” o “Exp.”).
8. Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalumidità. Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
9. Natura e contenuto della confezione
Confezioni in blister PVC/PE/PVDC/Alu contenenti:
- 10 capsule
- 30 capsule (confezione standard)
- 90 capsule (confezione risparmio terapeutico)
- 100 capsule (ospedaliero)
Capsule di colore arancione con coperchio verde oliva, stampigliate “FLO 0,4” su corpo della capsula.
10. Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Pazienti con difficoltà di deglutizione:
Se non fosse possibile ingoiare la capsula intera (es. pazienti con stenosi esofagea), il medico potrebbe autorizzare l’apertura della capsula e la somministrazione del contenuto su una cucchiaiata di marmellata o yogurt, senza masticare i microgranuli. Bere subito un bicchiere d’acqua. Non conservare la miscela per uso successivo.
Attenzione: I microgranuli non devono essere frantumati o masticati per evitare rilascio immediato del principio attivo con conseguente ipotensione acuta.
Smaltimento
Non smaltire il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare il medicinale non più utilizzato. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
11. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.
Via Lorenzini 8
20139 Milano
Italia
12. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
- 045234020 (confezione da 30 capsule)
- 045234032 (confezione da 90 capsule)
- 045234044 (confezione ospedaliera 100 capsule)
13. Data della prima autorizzazione e del rinnovo
Prima autorizzazione: 15 marzo 1996
Ultimo rinnovo: 12 gennaio 2021
14. Data della revisione del testo
Gennaio 2024
15. Prescrivibilità e classe
Medicinale soggetto a prescrizione medica (Ricetta medica ripetibile – RRR)
Classe: A (a carico del Servizio Sanitario Nazionale)
Informazioni aggiuntive sui pazienti anziani
I pazienti di età superiore ai 75 anni possono essere più sensibili agli effetti ipotensivi della tamsulosina. Si raccomanda:
- Monitoraggio frequente della pressione arteriosa nelle prime 2 settimane
- Valutazione del rischio di cadute domestice
- Considerazione di ausili per alzarsi dal letto (es. sponde)
- Revisione della terapia concomitante per ridurre il rischio di interazioni
Informazioni per l’operatore sanitario: Preparazione somministrazione tramite sonda
Per pazienti con sonda nasogastrica:
- Aprire delicatamente la capsula
- Agitare delicatamente per 2 minuti
- Somministrare immediatamente tramite sonda
- Risciacquare con ulteriori 10 ml di acqua
Nota: Non utilizzare liquidi caldi o acidi (succhi di frutta) che danneggiano il rivestimento dei microgranuli.
AVVERTENZA: In caso di intervento di chirurgia oculare per cataratta o glaucoma, informare immediatamente l’oculista che il paziente assume o ha assunto FLOMIC negli ultimi 9 mesi. Non sospendere il trattamento senza consultare l’urologo.
Per eventuali segnalazioni di reazioni averse o richieste di informazioni:
Tel: 800 037 373 (numero verde)
Email: [email protected]
Sito web: www.boehringer-ingelheim.it
Foglietto illustrativo approvato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco)
Stampato in Italia – Gennaio 2024






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