FEMARA 2,5 mg compresse rivestite con film – Foglietto Illustrativo
Questo medicinale è soggetto a monitoraggio aggiuntivo. Questo consentirà un’identificazione rapida di nuove informazioni sulla sicurezza. È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
1. Cos’è Femara e a cosa serve
Composizione qualitativa e quantitativa
Femara è un medicinale contenente il principio attivo letrozolo. Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di letrozolo.
Gli eccipienti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina (E460), amido di mais, croscarmellosa sodica, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), talco (E553b), biossido di titanio (E171), macrogol/PEG 6000, ossido di ferro giallo (E172) (solo per le compresse 2,5 mg).
Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film. Le compresse sono di colore giallo scuro, rotonde, leggermente bombate, con il codice “FV” su un lato e “CG” sull’altro.
Gruppo terapeutico
Farmaci antineoplastici – Inibitori dell’aromatasi. Codice ATC: L02BG04.
Indicazioni terapeutiche
Femara è indicato per il trattamento del carcinoma mammario in diverse situazioni cliniche:
- Terapia adiuvante: Trattamento del carcinoma mammario invasivo con recettori ormonali positivi in donne in post-menopausa, in seguito a chirurgia locale (mastectomia o tumorectomia con asportazione dei linfonodi o senza).
- Terapia adiuvante estesa: Trattamento prolungato dopo 5 anni di terapia adiuvante con tamoxifene, per ridurre il rischio di recidiva del carcinoma mammario invasivo con recettori ormonali positivi in donne in post-menopausa.
- Terapia neoadiuvante: Trattamento del carcinoma mammario invasivo localmente avanzato, operabile o potenzialmente operabile, con recettori ormonali positivi in donne in post-menopausa.
- Trattamento del carcinoma mammario avanzato: Prima linea di trattamento del carcinoma mammario avanzato con recettori ormonali positivi o con status recettoriale sconosciuto in donne in post-menopausa.
- Trattamento del carcinoma mammario avanzato dopo terapia antiestrogenica: Seconda linea di trattamento dopo fallimento della terapia con antiestrogeni.
Femara agisce riducendo i livelli di estrogeni nel corpo bloccando l’azione dell’enzima aromatasi, responsabile della produzione degli estrogeni nelle donne in post-menopausa. Gli estrogeni possono stimolare la crescita di alcuni tipi di tumore al seno.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Femara
Controindicazioni
Non deve prendere Femara:
- Se è allergica al letrozolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Se è in pre-menopausa (deve essere in menopausa confermata)
- Se è in gravidanza o allatta
- Se soffre di grave insufficienza epatica
- Se ha una storia di tromboembolismo venoso grave non controllato
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Stato menopausale
Femara è indicato esclusivamente per donne in post-menopausa. Prima di iniziare il trattamento, il medico deve accertarsi che la paziente non sia in pre-menopausa. In caso di dubbio sulla menopausa, è necessario escludere una gravidanza potenziale mediante test appropriati.
Rischio di osteoporosi e fratture
L’inibizione della sintesi degli estrogeni induce una riduzione dei livelli di minerali nelle ossi (demineralizzazione ossea), che può predisporre all’osteoporosi e aumentare il rischio di fratture. Prima di iniziare il trattamento con Femara, è consigliabile valutare la densità minerale ossea (BMD) mediante densitometria ossea. Durante il trattamento, specialmente in pazienti con fattori di rischio per l’osteoporosi (età avanzata, familiarità, fumo, uso prolungato di corticosteroidi, basso peso corporeo), si raccomanda il monitoraggio regolare della densità ossea e l’adozione di misure preventive come supplementazione di calcio e vitamina D.
Profilo lipidico
Durante il trattamento con Femara è stata osservata, in alcune pazienti, un’alterazione del profilo lipidico con aumento dei livelli di colesterolo totale e lipoproteine a bassa densità (LDL). Si raccomanda il monitoraggio periodico dei lipidi plasmatici e la gestione appropriata delle dislipidemie secondo le linee guida cliniche.
Funzione epatica e renale
Nelle pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (Child-Pugh classe A o B), non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio, ma il trattamento deve essere attentamente monitorato. Non ci sono dati disponibili per pazienti con insufficienza epatica grave. Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in caso di insufficienza renale da lieve a moderata.
Interazioni con altri medicinali
| Categoria farmacologica | Esempi | Interazione |
|---|---|---|
| Anticonvulsivanti enzimatici | Fenitoina, carbamazepina, fenobarbital | Possibile riduzione dei livelli plasmatici di letrozolo per induzione enzimatica |
| Antibiotici macrolidi | Claritromicina, eritromicina | Possibile aumento dei livelli di letrozolo per inibizione del CYP3A4 |
| Antimicotici azolici | Ketoconazolo, itraconazolo | Potenziale aumento dell’esposizione sistemica al letrozolo |
| Antidepressivi | Fluoxetina, paroxetina | Interazione minima clinicamente non rilevante |
| Tamoxifene | Nolvadex, altri | Co-somministrazione controindicata; il tamoxifene riduce significativamente le concentrazioni plasmatiche di letrozolo |
| Ormoni estrogenici | Terapia ormonale sostitutiva | Controindicata; contrasta l’efficacia del trattamento |
| Anti-acidi | Idrossido di alluminio/magnesio | Nessuna interazione clinicamente significativa |
| Warfarin | Anticoagulante | Non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti |
È importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici.
Gravidanza, allattamento e fertilità
- Gravidanza
- Femara è controindicato durante la gravidanza. Studi sperimentali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Non esistono studi clinici controllati in donne gravide. Se una paziente in pre-menopausa inizia il trattamento con Femara mentre è incinta, deve essere consapevole del rischio potenziale per il feto, incluso il rischio di malformazioni congenite.
- Allattamento
- Non è noto se il letrozolo venga escreto nel latte materno umano. Poiché molti medicinali sono escreti nel latte materno e considerando il potenziale rischio di gravi reazioni avverse nel lattante, l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con Femara.
- Fertilità
- Femara può compromettere la fertilità nelle donne in pre-menopausa attraverso la soppressione della funzione ovarica. Nelle donne in post-menopausa, l’effetto sulla fertilità non è rilevante.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Durante il trattamento con Femara sono state riportate sonnolenza, vertigini e affaticamento. Le pazienti che experimentano questi sintomi devono evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando non sarà chiaro come il medicinale le influenzi.
Lattosio
Femara contiene lattosio. Le pazienti con problemi ereditari di intolleranza al galattosio, carenza di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
3. Come prendere Femara
Dosaggio
La dose raccomandata è di una compressa da 2,5 mg una volta al giorno, per via orale.
La durata del trattamento varia a seconda dell’indicazione:
- Terapia adiuvante: Generalmente 5 anni, o fino a quando non si verifica una recidiva
- Terapia adiuvante estesa: 5 anni dopo il completamento di 5 anni di terapia con tamoxifene (totale 10 anni di terapia ormonale adiuvante)
- Terapia neoadiuvante: 4-8 mesi prima dell’intervento chirurgico, o fino all’intervento chirurgico
- Carcinoma avanzato: Continuo fino a progressione della malattia o tossicità inaccettabile
Modalità di somministrazione
La compressa deve essere inghiottita intera con un bicchiere d’acqua, senza masticare o frantumare. Può essere assunta indipendentemente dai pasti, preferibilmente sempre alla stessa ora del giorno per mantenere livelli plasmatici stabili.
Pazienti anziane
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nelle pazienti anziane.
Pazienti con insufficienza epatica o renale
Vedere sezione “Avvertenze speciali” per i dettagli relativi all’insufficienza epatica. Non è richiesto aggiustamento del dosaggio per insufficienza renale lieve o moderata.
Se ha dimenticato di prendere Femara
Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora per la dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e prenda la successiva all’orario consueto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Se interrompe il trattamento con Femara
Non interrompa il trattamento senza aver consultato il medico. L’interruzione prematura del trattamento può ridurre l’efficacia terapeutica e aumentare il rischio di recidiva del tumore. Se deve interrompere il trattamento per effetti indesiderati gravi, il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Femara può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le pazienti li manifestino.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- Vampate di calore (flush)
- Ipercolesterolemia (aumento del colesterolo)
- Artralgia (dolore alle articolazioni)
- Mialgia (dolore muscolare)
- Aumento della sudorazione
- Affaticamento
- Cefalea (mal di testa)
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- Depressione
- Osteoporosi (rarefazione ossea)
- Fratture ossee (polso, colonna vertebrale, anca)
- Dolori ossei
- Nausea
- Vomito
- Stipsi (stitichezza)
- Diarrea
- Dolore addominale
- Anoressia (perdita di appetito)
- Aumento di peso
- Tromboflebite superficiale
- Ipertensione (pressione alta)
- Dispnea (difficoltà respiratoria)
- Insomnia (insonnia)
- Vertigini
- Parestebie (formicolii)
- Taste disorder (alterazione del gusto)
- Alopecia (caduta dei capelli)
- Rash (eruzione cutanea)
- Prurito
- Aumento dell’AST (transaminasi)
- Aumento dell’ALT (transaminasi)
- Aumento della fosfatasi alcalina
- Aumento della bilirubina
- Edema periferico (gonfiore alle estremità)
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Tromboembolia venosa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare)
- Infarto del miocardio
- Angina pectoris
- Insufficienza cardiaca
- Ictus cerebrovascolare
- Tachicardia
- Dispepsia (disturbi della digestione)
- Ittero
- Epatite
- Sindrome miofasciale
- Artrite
- Cistite
- Infezioni del tratto urinario
- Leucopenia (diminuzione dei globuli bianchi)
- Trombocitopenia (diminuzione delle piastrine)
- Ansia
- Confusione
- Alterazioni della memoria
- Neuropatia periferica
- Cataratta
- Visione offuscata
- Urticaria (orticaria)
- Secchezza della pelle
- Vaginite (infiammazione vaginale)
- Sanguinamento vaginale
- Dolore pelvico
- Tumore maligno dell’endometrio
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- Polmonite interstiziale
- Eruzione cutanea bollosa
- Sindrome di Stevens-Johnson
- Anafilassi
- Angioedema
- Pancreatite
- Lesioni epatiche gravi (epatite fulminante, necrosi epatica, cirrosi)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente attraverso il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Conservazione
Scadenza
Non usi Femara dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Non usare se la confezione è danneggiata o presenta segni evidenti di manomissione.
Smaltimento
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Qual è la composizione di Femara
Il principio attivo è letrozolo. Ogni compressa contiene 2,5 mg di letrozolo.
Gli eccipienti sono: nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina (E460), amido di mais, croscarmellosa sodica, magnesio stearato (E572); rivestimento: ipromellosa (E464), talco (E553b), biossido di titanio (E171), macrogol/PEG 6000, ossido di ferro giallo (E172).
Descrizione dell’aspetto di Femara e contenuto della confezione
Femara è disponibile in confezioni contenenti 14, 28, 30, 60, 90 o 100 compresse rivestite con film. Le compresse sono di colore giallo scuro, rotonde, leggermente bombate, marcate con “FV” su un lato e “CG” sull’altro. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare AIC: Novartis Farma S.p.A., Via Giuseppe Luigi Squarcialupo, 50/B – 00131 Roma, Italia.
Produttore: Novartis Farmacéutica S.A., Rio Negro 2220, Puerto Rico, USA oppure Novartis Pharma GmbH, Roonstraße 25, 90429 Norimberga, Germania.
Per informazioni su questo medicinale, contattare il rappresentante locale del Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio.
Informazioni dettagliate farmacologiche
Proprietà farmacodinamiche (meccanismo d’azione)
Il letrozolo è un inibitore non steroideo dell’aromatasi (estrogeno sintetasi) ad attività altamente specifica. L’aromatasi è un enzima che converte gli androgeni circolanti in estrogeni (conversione dell’androstenedione in estrone e del testosterone in estradiolo) nei tessuti periferici e nel tessuto tumorale stesso. Bloccando questo enzima, il letrozolo riduce significativamente i livelli di estrogeni circolanti (estrogeni sierici), raggiungendo una soppressione superiore al 95% dei livelli basali.
Nei tumori mammari con recettori ormonali positivi, la crescita cellulare è stimolata dagli estrogeni. La riduzione dei livelli di estrogeni priva le cellule tumorali del segnale di crescita, determinando regressione tumorale o riduzione del rischio di recidiva.
A differenza del tamoxifene, che è un antagonista selettivo dei recettori estrogenici (SERM), il letrozolo non ha effetti agonisti estrogenici in altri tessuti (come endometrio e ossa), riducendo il rischio di eventi tromboembolici e carcinoma dell’endometrio associati ai SERM.
Proprietà farmacocinetiche
Dopo somministrazione orale, il letrozolo viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilità assoluta è circa del 99,9%. Il picco di concentrazione plasmatica (Cmax) si raggiunge in media entro 2 ore dalla somministrazione. Il legame con le proteine plasmatiche è del circa 60%, principalmente con l’albumina. Il volume di distribuzione è approssimativamente di 1,87 L/kg.
Il letrozolo è metabolizzato principalmente dal citocromo P450 isoenzima 3A4 e 2A6, con formazione di metaboliti farmacologicamente inattivi. L’emivita di eliminazione terminale è di circa 2 giorni (40-50 ore), permettendo la somministrazione giornaliera. La clearance plasmatica è di circa 2,1 L/ora. L’escrezione avviene principalmente per via renale (circa 75-90% come metaboliti) e in misura minore per via fecale (circa 4%).
In pazienti con insufficienza epatica grave, l’esposizione sistemica può aumentare significativamente, richiedendo cautela nell’uso.
Dati preclinici di sicurezza
Studi di tossicità acuta e cronica hanno dimostrato che il letrozolo è ben tollerato negli animali da esperimento. Studi di carcinogenicità a lungo termine nel ratto e nel topo non hanno evidenziato potenziale cancerogeno. Studi di genotossicità hanno dato esiti negativi. Studi sulla riproduzione hanno evidenziato tossicità fetale e effetti teratogeni a dosi elevate, coerenti con le proprietà farmacologiche del farmaco (riduzione degli estrogeni).
Informazioni per il personale sanitario
Prescrizione limitata: Femara è un medicinale soggetto a prescrizione medica specialistica ospedaliera o di struttura sanitaria pubblica (classe H). La prescrizione deve riportare la diagnosi e il regime terapeutico.
Monitoraggio: Si raccomanda il monitoraggio periodico dei lipidi sierici, della densità minerale ossea e della funzionalità epatica durante il trattamento prolungato. In caso di dolore articolare severo, valutare la possibile sindrome miofasciale o artrite indotta dal farmaco.
Interazione con tamoxifene: La co-somministrazione di letrozolo e tamoxifene riduce i livelli plasmatici di letrozolo del 38%. Pertanto, l’uso concomitante non è raccomandato.
Data dell’ultima revisione del testo: Gennaio 2024
Questo foglietto illustrativo è stato approvato dalle Autorità Sanitarie italiane (AIFA). Per aggiornamenti consultare il sito www.agenziafarmaco.gov.it o la banca dati europea dei medicinali www.ema.europa.eu.






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