Foglio Illustrativo: Cytotec 200 microgrammi Compresse
1. Denominazione del Medicinale
Cytotec 200 microgrammi compresse
Misoprostolo
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa contiene misoprostolo 200 microgrammi.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Compresse bianche, esagonali, biconvesse, con impresso “SEARLE” e “1461” su un lato.
4. Dati Clinici
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Cytotec è indicato negli adulti per:
- La prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali indotte da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusa l’aspirina, in pazienti ad alto rischio di complicanze ulcerose, in particolare pazienti anzani e/o con anamnesi di ulcera.
- Il trattamento delle ulcere gastriche e duodenali, comprese quelle associate all’assunzione cronica di FANS.
Il misoprostolo è un analogo sintetico della prostaglandina E1 (PGE1) che esercita un’azione citoprotettiva sulla mucosa gastroduodenale.
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia:
| Indicazione | Dosaggio | Frequenza |
|---|---|---|
| Prevenzione ulcere da FANS | 200 microgrammi | 2-4 volte al giorno |
| Trattamento ulcere gastriche/duodenali | 200 microgrammi | 4 volte al giorno |
La dose deve essere assunta durante o dopo i pasti e prima di coricarsi per ridurre l’incidenza di effetti indesiderati diarroici. Se l’intolleranza diarroica persiste, la dose può essere ridotta a 100 microgrammi (mezza compressa), mantenendo comunque un’efficacia terapeutica sufficiente.
Durata del trattamento:
- Ulcere gastriche e duodenali: 4-8 settimane; se necessario, prolungabile fino a 12 settimane.
- Prevenzione durante terapia FANS: per tutta la durata del trattamento antinfiammatorio.
Popolazioni speciali:
- Pazienti anzani
- Non è richiesto alcun aggiustamento posologico, ma si raccomanda cautela in presenza di patologie cardiovascolari sottostanti.
- Insufficienza renale
- Non sono necessari aggiustamenti della dose in pazienti con clearance della creatinina superiore a 10 ml/min.
- Insufficienza epatica
- Non sono disponibili dati specifici; usare con cautela.
4.3 Controindicazioni
Cytotec è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità al misoprostolo o a qualsiasi altro eccipiente del prodotto.
- Gravidanza (vedere sezione 4.6). Il misoprostolo induce contrazioni uterine e può causare aborto, parto prematuro o difetti congeniti.
- Allattamento (vedere sezione 4.6).
- Sospetta gravidanza o donne in età fertile che non utilizzano metodi contraccettivi efficaci.
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
AVVERTENZA CRITICA RELATIVA ALLA GRAVIDANZA
Cytotec può causare aborto, parto prematuro o rottura dell’utero se somministrato a donne gravide. Deve essere somministrato solo a donne che hanno effettuato un test di gravidanza negativo entro 2 settimane prima dell’inizio della terapia, che iniziano la terapia solo il secondo o terzo giorno del ciclo mestruale successivo, e che utilizzano metodi contraccettivi efficaci durante l’intero periodo di trattamento. Il paziente deve essere informato dei rischi per il feto se il farmaco viene usato durante la gravidanza o se la gravidanza insorge durante il trattamento.
Ulteriori precauzioni importanti
- Effetti cardiovascolari: il misoprostolo può causare ipotensione e bradicardia transitorie. Usare con cautela in pazienti con malattie cardiovascolari cerebrovascolari o periferiche.
- Disturbi gastrointestinali: il farmaco deve essere usato con cautela in pazienti con disturbi intestinali infiammatori o condizioni in cui la diarrea è pericolosa (deplezione dei liquidi, ipotensione).
- Epilessia: segnalazioni sporadiche di convulsioni in pazienti con epilessia trattati con misoprostolo.
- Osteoporosi: il misoprostolo non previene la perdita ossea indotta dai FANS.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
Il misoprostolo è metabolizzato prevalentemente mediante ossidazione a acidi grassi, per cui interazioni farmacocinetiche con inibitori dell’enzima CYP450 sono improbabili.
| Medicinale | Natura dell’interazione | Azione consigliata |
|---|---|---|
| FANS (Aspirina, Indometacina, ecc.) | Sinergismo terapeutico; possibile aumento di effetti GI | Monitoraggio clinico regolare |
| Antiacidi (magnesio/alluminio) | Aumento dei livelli sierici di misoprostolo acido | Non richiede aggiustamento posologico |
| Diclofenaco | Lieve aumento AUC del diclofenaco | Cautela in pazienti anziani |
| Voriconazolo, Fluconazolo | Potenziale aumento concentrazioni misoprostolo | Monitorare effetti indesiderati |
| Glicerolo trinitrato | Potenziazione dell’effetto ipotensivo | Evitare associazione o monitorare PA |
4.6 Gravidanza, Allattamento e Fertilità
Gravidanza
Categoria di rischio fetale: X – Controindicato.
Studi epidemiologici e sperimentali hanno dimostrato che il misoprostolo somministrato durante il primo trimestre di gravidanza può causare:
- Aborto spontaneo (tasso stimato del 10-20%)
- Malformazioni congenite, in particolare: anomalie cranio-facciali (palatoschisi, ipoplasia della mandibola/arco zigomatico), artromigrosi, anomalie della cintura scapolare e ipoplasia delle dita.
- Parto prematuro e rottura uterina nel secondo e terzo trimestre.
Prima di iniziare il trattamento, le donne in età fertile devono:
- Eseguire un test di gravidanza entro 2 settimane
- Essere avvertite verbalmente e per iscritto dei rischi per il feto
- Accettare di utilizzare contraccezione efficace durante il trattamento e per almeno 1 mese dopo l’interruzione
- Iniziare la terapia solo il 2° o 3° giorno del ciclo mestruale successivo
Allattamento
Controindicato. Studi su animali hanno evidenziato secrezione nel latte materno. Non sono disponibili dati sufficienti sull’uomo, ma il potenziale rischio per il lattante non può essere escluso.
Fertilità
Studi su animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità. Non sono disponibili dati clinici sull’uomo.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Il misoprostolo può causare vertigini, sonnolenza e disturbi visivi transitori. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli o usare macchinari finché non è certo che il farmaco non li influenzi negativamente.
4.8 Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono state classificate secondo la frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), rara (≥1/10.000, <1/1000), molto rara (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema emolinfopoietico
- Raro: trombocitopenia, anemia, emorragia GI.
Disturbi del sistema immunitario
- Raro: reazioni anafilattoidi, shock anafilattico.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
- Comune: iposialia.
- Non comune: alterazione dell’appetito, ipoglicemia (particolarmente in pazienti diabetici).
Disturbi psichiatrici
- Comune: ansia, cambiamenti dell’umore, nervosismo.
- Non comune: confusione, depressione, insonnia.
- Raro: allucinazioni, ideazione suicida.
Disturbi del sistema nervoso
- Molto comune: cefalea, vertigini.
- Comune: sonnolenza, tremore.
- Non comune: neuropatia periferica, convulsioni (in pazienti predisposti).
- Raro: ictus, ischemia cerebrale transitoria.
Disturbi dell’occhio
- Comune: disturbi della visione, oftalmoplegia.
- Non comune: alopecia, eruzione cutanea, dermatite, iperpigmentazione.
Disturbi dell’orecchio e del labirinto
- Comune: tinnito.
Disturbi cardiaci
- Comune: aritmia, bradicardia, palpitazioni, dolore toracico.
- Non comune: infarto del miocardio, scompenso cardiaco, arresto cardiaco (prevalentemente in pazienti con patologia cardiaca pregressa).
Disturbi vascolari
- Comune: ipotensione, ipertensione, vampate di calore.
- Non comune: trombosi, embolia polmonare.
- Raro: emorragia cerebrale.
Disturbi respiratori, toracici e mediastinici
- Comune: tosse, dispnea, naso chiuso, epistassi.
- Non comune: polmonite da aspirazione, edema polmonare.
Disturbi gastrointestinali
| Frequenza | Effetto |
|---|---|
| Molto comune | Diarrea (dose-dipendente, auto-limitantesi), dolore addominale, dispepsia, flatulenza |
| Comune | Stomatite, costipazione, vomito, reflusso gastroesofageo, gastrite |
| Non comune | Emorragia GI, ulcera perforata, enterite, colite pseudomembranosa, alterazioni enzimatiche epatiche |
| Raro | Pancreatite, ittero, epatite tossica |
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo
- Comune: eruzione cutanea, prurito, sudorazione aumentata.
- Non comune: alopecia, orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson.
Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
- Comune: mialgia, artralgia, crampi muscolari.
- Non comune: dolori alle ossa, aumento della CK sierica.
Disturbi renali e urinari
- Non comune: disuria, poliuria, ematuria, nefrite interstiziale.
- Raro: insufficienza renale acuta.
Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella
- Molto comune: sanguinamento uterino anormale, dolori mestruali.
- Comune: spotting, amenorrea, ipermenorrea, dolori pelvici.
- Non comune: contrazioni uterine (in donne non gravide), emorragia post-menopausale, mastite.
- Raro: aborto spontaneo (anche con uso accidentale in gravidanza).
Disturbi generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
- Comune: affaticamento, piressia, brividi, edema periferico.
- Non comune: dolore toracico non cardiaco, malessere generale.
Esami diagnostici
- Comune: diminuzione del peso corporeo.
- Non comune: aumento degli enzimi epatici, ipokaliemia, ipernatriemia.
4.9 Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio includono: sonnolenza, tremori, convulsioni, dispnea, dolori addominali intensi, diarrea grave, bradicardia, ipotensione e febbre.
Trattamento: non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Il misoprostolo acido (metabolita attivo) è dializzabile solo in minima parte. In caso di ingestione recente, può essere utile il lavaggio gastrico con carbone attivo.
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Analoghi delle prostaglandine, codice ATC: A02BB01.
Il misoprostolo è un analogo sintetico della prostaglandina E1. Nella mucosa gastrica esercita le seguenti azioni:
- Citoprotettiva
- Aumenta la secrezione di muco e bicarbonati, migliora il flusso sanguigno mucoso e favorisce la guarigione delle lesioni epiteliali.
- Antisecretoria
- Inibisce la secrezione acida basale e stimolata (da istamina, pasti, pentagastrina) attraverso l’inibizione diretta delle cellule parietali tramite recettori EP3/PGE2.
- Azione sulle ulcere
- Promuove la guarigione delle ulcere duodenali e gastriche indipendentemente dalla loro eziologia (FANS o non FANS correlate).
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Assorbimento | Rapido, effetto first-pass metabolico (80%); biodisponibilità circa 90% per metabolita attivo (acido misoprostolico) |
| Tempo di picco (Tmax) | 30 minuti per metabolita attivo |
| Legame proteico | 85% (acido misoprostolico) |
| Distribuzione | Volumen di distribuzione 70 L; attraversa la barriera ematoencefalica e placentare |
| Metabolismo | Ossidazione beta, ossidazione omega, epimerizzazione; CYP450 coinvolto in misura minore |
| Eliminazione | Urina (64%), feci (15%); emivita terminale 20-40 minuti |
| Insufficienza renale | Emivita prolungata in stadio terminale (fino a 85 minuti) |
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Studi su animali (topi, ratti, cani) non hanno evidenziato potenziale carcinogeno. Studi di tossicità riproduttiva su animali hanno evidenziato:
- Effetti fetotossici e teratogeni a dosi 6-40 volte superiori alla dose umana.
- Ritardo della crescita fetale e aumento delle resorbimenti post-implantazione.
- Effetti luteolitici e abortivi dose-dipendenti.
Mutagenesi: test di Ames, aberrazioni cromosomiche e test di micronucleo in vivo sono risultati negativi.
6. Dati Farmaceutici
6.1 Elenco degli Eccipienti
- Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais glicolato sodico, idrossipropilmetilcellulosa, silice colloidale anidra, stearato di magnesio.
- Rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, glicole propilenico, titanio diossido (E171), cera carnauba.
6.2 Incompatibilità
Non applicabile (forma farmaceutica monodose).
6.3 Periodo di Validità
3 anni dalla data di fabbricazione per le confezioni non aperte.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare al di sotto dei 25°C. Proteggere dall’umidità. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Confezioni da 14, 28, 56, 112 compresse in blister PVC/PVDC/Alluminio.
Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.
6.6 Istruzioni per l’Uso e lo Smaltimento
Nessuna istruzione particolare per la preparazione. I medicinali non devono essere smaltiti nel sistema fognario domestico o con i rifiuti solidi urbani. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per ridurre l’impatto ambientale.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Isonzo, 109 – 04100 Latina (LT) – Italia
8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC: 0268460XX
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: 1985
Ultimo rinnovo: [data]
10. Data di Revisione del Testo
Ultimo aggiornamento: Luglio 2023
Informazioni Supplementari per il Paziente
Cosa fare in caso di diarrea
La diarrea è l’effetto collaterale più comune (30-40% dei pazienti), generalmente lieve e transitoria (si risolve entro 8 giorni). Per ridurre il rischio:
- Assumere sempre il farmaco con cibi
- Evitare latticini e cibi ricchi di fibre durante i primi giorni di trattamento
- Mantenere adeguata idratazione
- Se la diarrea è grave o persiste più di una settimana, contattare il medico immediatamente
Non assumere farmaci antidiarroici senza consultare il medico, in quanto potrebbero mascherare complicanze gravi.
Informazioni per le donne in età fertile
Sebbene Cytotec sia prescritto per problemi di stomaco, contiene un principio attivo usato anche in ginecologia/obstetricia per indurre il travaglio o interrompere la gravidanza. È fondamentale:
- Non condividere questo medicinale con altre persone
- Conservarlo fuori dalla portata di bambini e adolescenti
- Se sospetta una gravidanza, interrompere immediatamente l’assunzione e consultare il medico
- Usare contraccezione efficace (pillola contraccettiva, preservativo, spirale) durante tutto il trattamento
Interazioni con l’alimentazione
Il cibo riduce la biodisponibilità del misoprostolo ma migliora la tollerabilità gastrointestinale. È consigliabile assumere il farmaco durante o immediatamente dopo i pasti principali per minimizzare diarrea e crampi.
Conservare questo foglio illustrativo. Potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso. Se manifesta un effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, contatti il suo medico o il farmacista.




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