CLOMID 50 mg compresse – Foglio Illustrativo
1. Denominazione del medicinale
CLOMID 50 mg compresse
Clomifene citrato
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa contiene clomifene citrato pari a 50 mg di principio attivo.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compressa
Compresse di colore bianco, di forma rotonda, piane con bordi smussati, con impresso “CLOMID 50” su una faccia e l’altro lato liscio.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
CLOMID è indicato per il trattamento dell’infertilità femminile dovuta a disfunzione ovulatoria:
- Anovulazione
- Oligo-ovulazione
- Insufficienza luteinica
- Amenorrea secondaria da cause non organiche
- Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) con desiderio di gravidanza
Il trattamento è riservato a pazienti con età giovanile, con almeno una tuba di Falloppio pervia, partner fertile, e in assenza di patologie endocrine non controllate.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia:
La terapia deve essere iniziata esclusivamente sotto stretto controllo medico specialistico (ginecologo endocrinologo o specialista in medicina della riproduzione).
| Fase del trattamento | Dosaggio | Durata | Note |
|---|---|---|---|
| Ciclo iniziale | 50 mg (1 compressa) | 5 giorni consecutivi | Iniziare il 5° giorno del ciclo naturale o indotto |
| Cicli successivi (se assenza ovulazione) | 100 mg (2 compresse) | 5 giorni consecutivi | Aumentare solo se non si verifica ovulazione al dosaggio inferiore |
| Dosaggio massimo | 150 mg (3 compresse) | 5 giorni consecutivi | Solo in casi eccezionali e mai oltre i 6 cicli di trattamento |
Modo di somministrazione:
Via orale. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno. Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora della dose successiva; in tal caso salti la dose dimenticata.
Monitoraggio:
Durante il trattamento è necessario:
- Monitoraggio ecografico transvaginale per valutare la crescita follicolare
- Dosaggio dei livelli ormonali (estradiolo, LH, progesterone) nei giorni 21-23 del ciclo
- Verifica della temperatura basale corporea
- Valutazione del muco cervicale
4.3 Controindicazioni
Il medicinale è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al clomifene citrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
- Insufficienza epatica grave o storia di disturbi epatici
- Funzione epatica anomala di origine non nota
- Cisti ovariche o ingrossamento dell’ovaio non dovuti alla sindrome dell’ovaio policistico
- Sanguinamento genitale di origine non determinata
- Tumori ipofisari o ipotalamici
- Gravidanza accertata o sospetta
- Tumore maligno ovarico, uterino, mammario o sospetto di tale patologia
- Endometriosi severa
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS)
La sindrome da iperstimolazione ovarica rappresenta la complicanza più temibile del trattamento con clomifene. Si manifesta con dolore addominale, distensione addominale, nausea, vomito, diarrea, aumento di peso rapido, dispnea, oliguria. In casi gravi può evolvere verso versamento pleurico, idroperitoneo, embolia, trombosi, shock e morte.
Il rischio aumenta significativamente con dosaggi elevati o in presenza di iperproduzione di follicoli (più di 3 follicoli > 18 mm). In caso di rischio di OHSS, il trattamento deve essere sospeso e il rapporto sessuale evitato o utilizzare metodi contraccettivi barrier per quel ciclo.
Gravidanze multiple
Il trattamento con CLOMID aumenta la probabilità di gravidanze gemellari (circa 8-10% dei casi vs 1-2% nella popolazione generale) e, più raramente, gravidanze multiple di ordine superiore (trigemellari o più). Le pazienti devono essere informate del rischio di complicanze associate alle gravidanze multiple (parto pretermine, basso peso alla nascita, preeclampsia).
Disturbi visivi
Possono verificarsi disturbi visivi transitori come scotomi, fosfeni, visione offuscata o Diplopia. Questi sintomi generalmente sono reversibili alla sospensione del farmaco, ma in rari casi possono persistere. In presenza di tali disturbi, è controindicato guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi. Se i disturbi visivi persistono oltre il termine del trattamento, è necessario un consulto oculistico specialistico.
Altre precauzioni:
- Eseguire una valutazione completa della coppia infertile prima di iniziare il trattamento (analisi del liquido seminale del partner, verifica della pervietà tubarica, esclusione di anomalie uterine)
- Valutare la riserva ovarica prima del trattamento, specialmente in pazienti over 35
- Non superare la durata massima raccomandata di 6 cicli terapeutici per evitare potenziale aumento del rischio di tumori ovarici
- Utilizzare con cautela in pazienti con disturbi dell’umore o storia di depressione
- Controllare periodicamente la funzione epatica durante terapie prolungate
4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non sono stati condotti studi formali di interazione farmacocinetica.
Tuttavia, è noto che:
- La co-somministrazione con estrogeni può ridurre l’efficacia terapeutica del clomifene
- Farmaci che inducono enzimi epatici (anticonvulsivanti, rifampicina) possono accelerare il metabolismo del clomifene
- La combinazione con gonadotropine (terapia combinata) aumenta significativamente il rischio di OHSS e gravidanze multiple
- Il bucerelin e altri analoghi del GnRH possono interagire con il meccanismo d’azione del clomifene
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza:
CLOMID è controindicato durante la gravidanza. Prima di iniziare ogni ciclo di trattamento, deve essere esclusa una gravidanza in atto mediante test appropriati. Studi su animali hanno evidenziato effetti embriotossici e teratogeni a dosaggi elevati. Non sono stati riportati aumenti significativi di malformazioni fetali negli studi clinici umani, ma il farmaco deve essere somministrato solo prima del concepimento.
Allattamento:
Non è noto se il clomifene sia escreto nel latte materno. Poiché molti farmaci sono escretati nel latte materno e potrebbero essere presenti effetti indesiderati gravi nel lattante, l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con CLOMID.
Fertilità:
Il farmaco è specificatamente indicato per il ripristino della fertilità nelle pazienti anovulatorie.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
CLOMID può causare disturbi visivi transitori (vedere sezione 4.4). In caso di comparsa di tali sintomi, la paziente deve evitare di guidare veicoli, usare macchinari o svolgere attività che richiedano prontezza dei riflessi visivi fino a completa risoluzione dei sintomi.
4.8 Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, CLOMID può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le pazienti li manifestino.
| Frequenza | Apparato/Disordine | Effetto indesiderato |
|---|---|---|
| Molto comune (>1/10) | Sistema riproduttivo e mammario | Vampate di calore (hot flushes), dolore addominale inferiore, gonfiore addominale, dolore ovarico |
| Comune (>1/100, <1/10) | Sistema nervoso | Cefalea, capogiri, vertigini, insonnia, depressione, nervosismo, stanchezza |
| Comune (>1/100, <1/10) | Gastrointestinale | Nausea, vomito, meteorismo, pesantezza gastrica |
| Comune (>1/100, <1/10) | Organi di senso | Disturbi visivi transitori (visione offuscata, scotomi, fosfeni, diplopia, fotofobia) |
| Comune (>1/100, <1/10) | Sistema riproduttivo | Iperplasia endometriale, spotting, cisti ovariche funzionali, ciclomenorrea, alterazioni della secrezione cervicale (muco cervicale ispessito) |
| Non comune (>1/1000, <1/100) | Sistema muscoloscheletrico | Dolori lombari, mialgia |
| Non comune (>1/1000, <1/100) | Apparato tegumentario | Alopecia, orticaria, rash cutaneo, dermatite, eritema |
| Raro (>1/10000, <1/1000) | Apparato cardiovascolare | Tachicardia, ipertensione arteriosa |
| Raro (>1/10000, <1/1000) | Sistema nervoso | Convulsioni, sincope |
| Raro (>1/10000, <1/1000) | Epatico | Epatite, ittero, aumento transaminasi |
| Molto raro (<1/10000) | Sistema riproduttivo | Sindrome da iperstimolazione ovarica grave (OHSS), torsione dell’annesso, gravidanza ectopica |
| Frequenza non nota | Psichiatrico | Alterazioni dell’umore gravi, ideazione suicida |
Segnalazione degli effetti indesiderati:
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/segnalazione-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
I segni e sintomi di sovradosaggio includono: nausea, vomito, vampate di calore, visione offuscata, scotomi, dolore addominale, gonfiore addominale.
In caso di sovradosaggio accidentale, è necessario:
- Sospensione immediata del farmaco
- Lavaggio gastrico se l’ingestione è recente
- Trattamento sintomatico e di supporto
- Monitoraggio ecografico per valutare iperstimolazione ovarica
- Trattamento dell’OHSS severa in ambiente ospedaliero con reintegrazione idroelettrolitica, anticoagulanti profilattici e paracentesi se necessario
Non esiste un antidoto specifico per il clomifene.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale – Preparati gonadotropici e altri stimolanti dell’ovulazione.
Codice ATC: G03GB02.
Meccanismo d’azione:
Il clomifene citrato è un modulatore selettivo dei recettori per gli estrogeni (SERM) con proprietà sia agoniste che antagoniste. A livello ipotalamico e ipofisario agisce come antagonista competitivo degli estrogeni endogeni, legandosi ai recettori nucleari degli estrogeni (ERα e ERβ) e impedendo il feedback negativo fisiologico.
Questo meccanismo determina:
- Aumento della secrezione pulsatile di GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine)
- Incremento della secrezione di FSH (ormone follicolo-stimolante) e LH (ormone luteinizzante) da parte dell’adenoipofisi
- Stimolazione della crescita e maturazione dei follicoli ovarici
- Induzione del picco pre-ovulatorio di LH che scatena l’ovulazione
Effetti farmacodinamici:
- Sull’ovaio:
- Recupero della funzionalità ovulatoria mediante normalizzazione del reclutamento follicolare e selezione del follicolo dominante.
- Sull’endometrio:
- Può determinare un effetto antiestrogenico con assottigliamento endometriale e alterazioni della secrezione mucosa cervicale in alcune pazienti.
- Sul cervello:
- Potenziale effetto sui recettori estrogenici a livello centrale con possibili alterazioni dell’umore.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
| Parametro | Dati |
|---|---|
| Assorbimento | Bioassorbimento orale buono (circa 80%). Picco plasmatico entro 5-7 giorni di somministrazione continua |
| Distribuzione | Legame proteico elevato (>90%). Volume di distribuzione elevato. Accumulo nei tessuti con emivita prolungata |
| Metabolismo | Metabolizzato a livello epatico (CYP2D6, CYP3A4, CYP2C19). Principali metaboliti: N-desetilclomifene (attivo, più potente ma meno selettivo), 4-idrossiclomifene |
| Eliminazione | Eliminazione biliare e renale. Emivita di eliminazione terminale: 5-10 giorni (fino a 2 settimane per il metabolita attivo) |
| Farmacocinetica in popolazioni speciali | Dati limitati. Non richiede aggiustamento di dose in insufficienza renale lieve-moderata. Controindicato in insufficienza epatica grave |
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi tossicologici hanno evidenziato:
- Tossicità acuta: DL50 orale nel ratto > 5000 mg/kg
- Tossicità cronica: A dosaggi elevati, aumento della incidenza di tumori ovarici e uterini in roditori (effetto attribuibile alla stimolazione gonadotropina-sostenuta)
- Tossicità riproduttiva: Effetti teratogeni (spina bifida, cranioschisi) a dosaggi elevati in conigli e topi
- Mutagenicità: Test di Ames negativi; lievi effetti clastogeni in vitro ad alte concentrazioni
- Cancerogenicità: Aumento incidenza tumori ovarici in topi trattati a vita con alte dosi
La rilevanza clinica di questi dati non è stata completamente stabilita, ma giustifica la limitazione della durata del trattamento a 6 cicli.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
- Lattosio monoidrato
- Amido di mais
- Amido di mais pregelatinizzato
- Magnesio stearato
- Talco
- Saccarosio (per il rivestimento)
6.2 Incompatibilità
Non applicabile (formulazione orale solida).
6.3 Periodo di validità
3 anni dalla data di fabbricazione.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
Non congelare.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Confezioni da 10, 20 o 30 compresse in blister di PVC/alluminio.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
6.6 Precauzioni per lo smaltimento
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
[Nome della Azienda Farmaceutica]
[Indirizzo completo]
[CAP, Città, Paese]
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
A.I.C. n. [numero]
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Prima autorizzazione: [data]
Ultimo rinnovo: [data]
10. Data della revisione del testo
[Data dell’ultima revisione]
Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): www.aifa.gov.it
Consigli per la paziente – Domande frequenti
Quanto tempo devo assumere CLOMID prima di rimanere incinta?
L’ovulazione si verifica solitamente 5-10 giorni dopo l’ultima compressa. Il concepimento può avvenire nel primo ciclo di trattamento o richiedere diversi mesi. Se dopo 3 cicli non si verifica ovulazione, il medico valuterà l’aumento del dosaggio. Se dopo 6 cicli non si è ottenuta una gravidanza, si consiglia di valutare trattamenti alternativi.
Posso assumere alcol durante il trattamento?
Sebbene non esistano interazioni farmacologiche dirette, si consiglia di limitare o evitare il consumo di alcolici durante il trattamento per ottimizzare le possibilità di concepimento e ridurre il carico epatico.
Cosa devo fare se ho dimenticato una compressa?
Se si accorge di aver dimenticato una dose entro poche ore dall’orario previsto, la prenda appena possibile. Se invece sono trascorse molte ore o è già ora della dose successiva, non raddoppi la dose ma riprenda il normale schema terapeutico il giorno seguente. Avvisi il medico se ha saltato più di una dose.
Il trattamento aumenta il rischio di tumore?
Studi epidemiologici estesi non hanno evidenziato un aumento significativo del rischio di tumore ovariero o mammario associato all’uso di clomifene per periodi limitati (fino a 6 cicli). Tuttavia, è fondamentale non superare il numero di cicli raccomandati e sottoporsi ai controlli medici periodici.
Posso assumere altri farmaci insieme a CLOMID?
Informi sempre il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione e gli integratori. Particolare attenzione richiede l’uso di vitamine, erbe (come agnocasto o maca), farmaci per la tiroide o antinfiammatori.
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica specialistica (RR – medicinale soggetto a prescrizione medica specialistica con prescrizione su ricetta medica specialistica in triplice copia non ripetibile).
Leggere attentamente questo foglio prima di iniziare il trattamento. Conservare questo foglio: potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.





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