Atarax – Foglio Illustrativo
Denominazione del Medicinale
Atarax (idrossizina dicloridrato)
Composizione qualitativa e quantitativa: Ogni compressa rivestita con film contiene 25 mg o 100 mg di idrossizina dicloridrato. Ogni sciroppo ml contiene 10 mg di idrossizina dicloridrato.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Forma Farmaceutica
Compressa rivestita con film (25 mg e 100 mg) e sciroppo (10 mg/ml).
Informazioni Generali
Cosa contiene questo foglio
- Cosa è Atarax e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere Atarax
- Come prendere Atarax
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Atarax
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cosa è Atarax e a cosa serve
Gruppo terapeutico
Atarax appartiene al gruppo degli antistaminici di prima generazione con proprietà ansiolitiche, sedative e antiemetiche. Principio attivo: idrossizina dicloridrato.
Indicazioni terapeutiche
Atarax è indicato per il trattamento sintomatico di:
- Ansia: gestione dell’ansia associata a condizioni psiconeurotiche e come coadiuvante nel trattamento dell’ansia associata a disturbi organici
- Prurito: controllo del prurito causato da condizioni allergiche, come orticaria cronica, dermatite atopica, prurito contacto-allergico
- Sedazione pre-operatoria e post-operatoria
- Nausea e vomito (eccetto nausea da movimento/mare)
- Controllo dell’agitazione psicomotoria
Nota importante: Atarax non è indicato per il trattamento a lungo termine dell’ansia. La durata del trattamento per l’ansia deve essere limitata al periodo più breve possibile, generalmente non superiore a 3-4 mesi.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Atarax
Controindicazioni
Non prenda Atarax se:
- È allergico all’idrossizina o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati nella sezione 6.1)
- Presenta una predisposizione acquisita o familiare alla torsione di punta o prolungamento dell’intervallo QT
- Ha una storia clinica di aritmie cardiache, inclusa la tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare, torsione di punta o blocco atrioventricolare di grado II o III
- Assume farmaci noti per prolungare l’intervallo QT o indurre torsione di punta
- Presenta ipokaliemia o ipomagnesemia significative
- È affetto da porfiria (esacerbazione del disturbo)
- È in gravidanza o allattamento (vedere sezione dedicata)
- Nei neonati e lattanti prematuri
Avvertenze e precauzioni d’impiego
Effetti sul cuore: Sono stati segnalati casi di prolungamento dell’intervallo QT e torsione di punta con idrossizina. La dose giornaliera non deve superare i 100 mg (o 2 mg/kg) in monosomministrazione. Il rischio aumenta con dosi più elevate, condizioni di accumulo del farmaco o associazione con altri farmaci che allungano l’intervallo QT o inibiscono il metabolismo dell’idrossizina.
Precauzioni speciali:
- Pazienti anziani: maggiore sensibilità agli effetti sedativi e antimuscarinici
- Pazienti con insufficienza epatica: necessità di riduzione della dose
- Pazienti con insufficienza renale: aggiustamento posologico richiesto
- Pazienti con glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica, stenosi pilorica o duodenale
- Pazienti con disturbi respiratori come asma bronchiale o BPCO
- Pazienti con miastenia gravis
- Pazienti con demenza o sindromi confusionali
Interazioni con altri medicinali
| Categoria farmacologica | Esempi | Effetto/interazione |
|---|---|---|
| Farmaci che prolungano l’intervallo QT | Amiodarone, sotalolo, pimozide, ziprasidone | Aumento del rischio di aritmie ventricolari. Associazione controindicata |
| Depressori del SNC | Alcol, barbiturici, oppioidi, ansiolitici | Potenziamento degli effetti sedativi e depressivi |
| Antimuscarinici | Atropina, triciclici antidepressivi | Aumento degli effetti anticolinergici |
| Inibitori del CYP3A4 | Cetoconazolo, eritromicina, claritromicina | Aumento dei livelli plasmatici di idrossizina |
| Inibitori del CYP2D6 | Fluoxetina, paroxetina | Possibile aumento della concentrazione di idrossizina |
| Agenti curarizzanti | Succinilcolina, pancuronio | Potenziamento del blocco neuromuscolare |
| Epinefrina | Adrenalina | Antagonismo degli effetti pressori |
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza
- Atarax è controindicato durante il primo trimestre di gravidanza. Studi su animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva. Non ci sono dati adeguati sull’uso in donne in gravidanza. Il farmaco attraversa la barriera placentare. Durante il secondo e terzo trimestre, il rapporto rischio/beneficio deve essere valutato attentamente dal medico.
- Allattamento
- Atarax è controindicato durante l’allattamento. L’idrossizina si distribuisce nel latte materno. Sono stati segnalati casi di sedazione, effetti anticolinergici e convulsioni nei lattanti esposti.
- Fertilità
- Non sono disponibili dati specifici sull’effetto sulla fertilità umana. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti tossici sulla riproduzione.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Atarax può causare sonnolenza, sedazione, vertigini e riduzione della vigilanza. Questi effetti possono essere potenziati dall’assunzione contemporanea di alcol o altri sedativi.
Raccomandazioni:
- Evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi durante il trattamento
- Non assumere alcol durante la terapia
- Valutare la risposta individuale al farmaco prima di intraprendere attività che richiedono attenzione
- I pazienti devono essere informati che la sedazione può persistere per 24 ore o più dopo l’assunzione
Atarax contiene eccipienti importanti
Le compresse contengono lattosio monidrato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
3. Come prendere Atarax
Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
Posologia
| Indicazione | Pazienti | Dose iniziale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|---|
| Prurito | Adulti | 25 mg x 3-4 volte al dì | 100 mg/die |
| Bambini 6-12 anni | 15-20 mg/die divisa in dosi | 50 mg/die | |
| Bambini 1-6 anni | 5-10 mg/die divisa in dosi | 2 mg/kg/die | |
| Ansia | Adulti | 50-100 mg/die divisa in dosi | 100 mg/die (monosomministrazione) |
| Anziani | 25-50 mg/die | 50 mg/die | |
| Bambini > 3 anni | 1 mg/kg/die | 2 mg/kg/die | |
| Sedazione pre-operatoria | Adulti | 50-100 mg 60-90 min pre-op | 100 mg |
| Nausea/vomito | Adulti | 25-100 mg/die | 100 mg/die |
Modalità di somministrazione
Le compresse devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti per ridurre l’irritazione gastrica. Lo sciroppo deve essere misurato con il cucchiaio dosatore fornito.
Durata del trattamento
- Ansia: Limitato al periodo più breve possibile. Generalmente 3-4 mesi massimo. Sospensione graduale per evitare sintomi da rimbalzo.
- Prurito: Trattamento sintomatico fino a risoluzione della condizione causale.
- Sedazione: Solo per le procedure programmate.
Se prende più Atarax di quanto deve (sovradosaggio)
Sintomi di sovradosaggio
- Sedazione profonda, coma
- Convulsioni (specialmente nei bambini)
- Tachicardia, ipotensione
- Prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari
- Ipertermia maligna
- Riduzione del riflesso pupillare
- Disturbi extrapiramidali
- Shock cardiocircolatorio
In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, contatti immediatamente il medico, il pronto soccorso più vicino o il Centro Antiveleni. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Il lavaggio gastrico può essere utile se effettuato precocemente. Non esiste un antidoto specifico.
Se dimentica di prendere Atarax
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’orario consueto. Se è quasi ora della dose successiva, salti la dose dimenticata.
Se interrompe il trattamento con Atarax
Non interrompa bruscamente il trattamento prolungato per ansia. Il medico può raccomandare una riduzione graduale della dose per minimizzare il rischio di sintomi da astinenza o ricaduta ansiosa.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Atarax può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Reazioni avverse gravi (frequenza non nota)
- Reazioni allergiche gravi: angioedema, edema della laringe, reazioni anafilattiche
- Effetti cardiaci: torsione di punta, fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco, sincope
- Effetti neurologici: convulsioni, discinesia acuta, sindrome neurolettica maligna
- Epatotossicità: epatite acuta, insufficienza epatica
- Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica
In caso di manifestazione di questi sintomi, interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o proceda al pronto soccorso.
Reazioni avverse comuni e non comuni
| Classe di organo/sistema | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1000, <1/100) | Raro (≥1/10000, <1/1000) |
|---|---|---|---|
| Sistema nervoso | Sonnolenza, sedazione, vertigini, cefalea, affaticamento | Agitazione, tremori, disartria, parestesie | Convulsioni, sincope, atassia, disgeusia |
| Cardiaci | Tachicardia | Palpitazioni | Prolungamento QT, aritmie, torsione di punta |
| Vascolari | Ipotensione ortostatica | Flush, ipertensione | Collasso cardiocircolatorio |
| Gastrointestinali | Secchezza delle fauci, nausea | Costipazione, dispepsia, vomito | Diarrea, dolore epigastrico |
| Epatobiliari | – | Aumento transaminasi | Epatite, ittero colestatico |
| Pelle e tessuto sottocutaneo | – | Eruzione cutanea, prurito, iperidrosi | Angioedema, orticaria, fotosensibilizzazione |
| Occhio | Visione offuscata, midriasi | Accomodazione disturbata | Glaucoma ad angolo chiuso |
| Renali e urinarie | Disturbi della minzione, ritenzione urinaria | Difficoltà di minzione | – |
| Metabolismo | – | – | Ipokaliemia (con dosi elevate) |
| Psichiatrici | Confusione, disforia | Depressione, allucinazioni, insonnia | Reazioni psicotiche |
| Generali | Dolore toracico, astenia | Edema, malessere, ipertermia | Reazione di ipersensibilità ritardata |
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, contatti il medico o il farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it
Sezione “Segnalazioni reazioni avverse”
5. Come conservare Atarax
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini
- Non usare Atarax dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese)
- Per le compresse: conservare a temperatura inferiore a 30°C
- Per lo sciroppo: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Una volta aperto, lo sciroppo si conserva per 3 mesi
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Qual è la composizione di Atarax
Atarax 25 mg compresse rivestite con film
Principio attivo: idrossizina dicloridrato 25 mg
Eccipienti: lattosio monidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol, diossido di titanio (E171).
Atarax 100 mg compresse rivestite con film
Principio attivo: idrossizina dicloridrato 100 mg
Eccipienti: lattosio monidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol, diossido di titanio (E171).
Atarax sciroppo 10 mg/ml
Principio attivo: idrossizina dicloridrato 10 mg per ml
Eccipienti: glicerolo, sciroppo di glucosio, saccarosio, metile para-idrossibenzoato (E218), propile para-idrossibenzoato, aroma di banana, acido citrico, aroma di menta piperita, acqua depurata.
Descrizione dell’aspetto di Atarax e contenuto della confezione
- Compresse 25 mg
- Compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse, rivestite con film, con incisione “HP 11” da un lato. Confezioni da 25, 30, 50 compresse.
- Compresse 100 mg
- Compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse, rivestite con film, con incisione “HP 12” da un lato. Confezioni da 12, 24, 30 compresse.
- Sciroppo
- Liquido incolore o giallo pallido. Flacone da 100 ml o 200 ml con dosatore graduato.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
UCB Pharma S.p.A.
Via del Lavoro, 56
20089 Rozzano (MI)
Italia
Fabbricante
UCB Pharma S.p.A.
Via del Lavoro, 56
20089 Rozzano (MI)
Italia
Oppure
Aesica Pharmaceuticals S.r.l.
Via Praglia, 15
10044 Pianezza (TO)
Italia
Proprietà Farmacologiche
Proprietà farmacodinamiche (categoria ATC: N05BB01)
L’idrossizina è un derivato della difenilmetano con proprietà antistaminica H1, sedativa, ansiolitica e antispasmodica. Agisce come antagonista competitivo dell’istamina a livello dei recettori H1. A differenza degli altri ansiolitici (benzodiazepine), non presenta azione anticonvulsivante e muscolo-rilassante, né dipendenza fisica o psichica.
La sedazione è mediata dal blocco dei recettori istaminergici cerebrali e dall’azione sul sistema reticolare attivante. L’effetto ansiolitico è probabilmente dovuto alla specifica affinità per i siti subcorticali, specialmente l’ipotalamo.
Proprietà farmacocinetiche
- Assorbimento: Rapido e quasi completo. Cmax raggiunta entro 2 ore. Biodisponibilità circa 80%.
- Distribuzione: Volume di distribuzione 16-22 L/kg. Legame proteico circa 93-96%. Atraversa la barriera ematoencefalica e placentare.
- Metabolismo: Estenso metabolismo epatico mediante CYP3A4 e CYP2D6. Forma metaboliti attivi (cetirizina e altri).
- Eliminazione: Emivita terminale 20-25 ore. Eliminazione principalmente renale (sotto forma di metaboliti), circa 16% immodificato nelle feci.
Data dell’ultima revisione del testo
Giugno 2023
La data di revisione indica il momento in cui il presente foglio illustrativo è stato approvato. Le informazioni possono differire dal contenuto dell’imballaggio attualmente in commercio. Verificare sempre il numero di revisione e la data riportati sulla confezione.



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