Amantadine

L’amantadina è un farmaco che contiene come principio attivo l’amantadina stessa. È conosciuta anche con nomi commerciali come Symmetrel o Lysovir. Serve principalmente per trattare il morbo di Parkinson e i disturbi del movimento causati da altri farmaci. In passato veniva usata anche contro l’influenza A.

Prezzo Amantadine

In genere, la Amantadine ha un prezzo che va da 0.67€ fino a 1.13€ per pillole. La variazione del prezzo dipende dal volume della confezione e dalla concentrazione di entità attive (30 o 360 pillole; 100mg).

COD: amantadine-it Categoria:

Amantadina – Foglio Illustrativo

1. Denominazione del Medicinale

Amantadina Cloridrato 100 mg compresse

Amantadina Cloridrato 10 mg/ml sciroppo

Amantadina Cloridrato 100 mg capsule rigide

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Principio attivo: Amantadina cloridrato

  • Ogni compressa contiene 100 mg di amantadina cloridrato
  • Ogni millilitro di sciroppo contiene 10 mg di amantadina cloridrato
  • Ogni capsula rigida contiene 100 mg di amantadina cloridrato

Eccipienti: Lattosio monoidrato, amido di mais, povidone K30, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma Farmaceutica

Compressa rivestita, sciroppo, capsula rigida.

4. Indicazioni Terapeutiche

L’amantadina è indicata per il trattamento di:

  1. Malattia di Parkinson: trattamento sintomatico della malattia di Parkinson idiopatica (paralisi agitans), postencefalitica e arteriosclerotica. Può essere utilizzata da sola o in associazione a farmaci anticolinerergici e/o levodopa.
  2. Profilassi e trattamento dell’influenza A: prevenzione e trattamento delle infezioni da virus dell’influenza A, particolarmente indicata in situazioni epidemiche o pandemiche quando i vaccini non sono disponibili o non sono efficaci per nuovi ceppi virali.

5. Posologia e Modo di Somministrazione

5.1 Malattia di Parkinson

Popolazione Dose Iniziale Dose di Mantenimento Note
Adulti 100 mg/die per la prima settimana 200 mg/die (100 mg due volte al giorno) Massima dose giornaliera 400 mg
Anziani (>65 anni) 100 mg/die 100 mg/die o 100 mg due volte al giorno Monitoraggio renale obbligatorio
Adolescenti (12-18 anni) 100 mg/die 100-200 mg/die Solo in casi selezionati

5.2 Influenza A

Adulti e adolescenti (>12 anni):
200 mg al giorno (100 mg due volte al giorno) per 5-7 giorni. Iniziare il trattamento entro 24-48 ore dall’inizio dei sintomi.
Anziani:
100 mg al giorno (riduzione della dose necessaria per l’eliminazione renale ridotta).
Bambini (1-12 anni):
5 mg/kg/die fino a un massimo di 150 mg/die, suddivisi in due dosi. Durata: 5-7 giorni.
Profilassi:
Continuare il trattamento per tutto il periodo di rischio (generalmente 6 settimane o fino a 90 giorni in caso di epidemie prolungate).

5.3 Modo di somministrazione

Le compresse e le capsule devono essere deglutite intere con acqua, durante o dopo i pasti per ridurre l’irritazione gastrica. Lo sciroppo deve essere misurato con il dosatore fornito nella confezione. Non masticare le compresse rivestite.

6. Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
  • Bambini sotto i 1 anno di età
  • Epilessia o precedenti crisi convulsive non controllate
  • Storia di disturbi gastrici o duodenali ulcerosi attivi
  • Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <15 ml/min) senza aggiustamento posologico
  • Psicosi non controllata o storia di grave disturbo psichiatrico

7. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

7.1 Avvertenze generali

L’amantadina può causare effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale, pertanto è necessario un attento monitoraggio, specialmente nei pazienti anziani e in quelli con patologie preesistenti.

Approfondimento: Precauzioni specifiche per categorie a rischio

Pazienti con compromissione renale

L’amantadina è eliminata principalmente per via renale. Nei pazienti con clearance della creatinina ridotta (15-35 ml/min), la dose deve essere ridotta a 100 mg ogni 24-48 ore. Nei pazienti in emodialisi, la dose deve essere somministrata solo dopo la seduta dialitica.

Pazienti con patologie cardiovascolari

Monitorare la pressione arteriosa e il ritmo cardiaco. L’amantadina può indurre edema periferico e, raramente, insufficienza cardiaca congestizia.

Pazienti con disturbi psichiatrici

Rischio di allucinazioni, confusione mentale e psicosi, particolarmente elevato nei pazienti anziani. Sospendere immediatamente in caso di comportamento suicidario o grave agitazione.

7.2 Reazioni da sospensione (withdrawal)

La sospensione improvvisa dell’amantadina, specialmente dopo trattamenti prolungati a dosaggi elevati, può causare la sindrome maligna da neurolettici (NMS), caratterizzata da ipertermia, rigidità muscolare, alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica (irregolarità del polso e della pressione, diaforesi, aritmie cardiache). La sospensione deve essere graduale, riducendo la dose del 50% ogni settimana.

7.3 Effetti sul sistema oculare

Rari casi di edema corneale, puntate corneali e alterazioni visive transitorie. In caso di visione offuscata persistente, consultare un oculista per escludere la comparsa di depositi cornei reversibili.

8. Interazioni

Farmaco/Classe Tipo di interazione Azione raccomandata
Anticolinergici (atropina, biperidene) Potenzia effetti anticolinergici: confusione, allucinazioni, ritenzione urinaria, costipazione Ridurre dosi, monitorare paziente anziano
Levodopa/carbidopa Sinergismo terapeutico ma aumento effetti collaterali (discinesie, nausea) Titrazione graduale, monitoraggio neurologico
Antipsicotici (fenotiazine, butirrofenoni) Antagonismo degli effetti dopaminergici; rischio aumentato di NMS Evitare associazione se possibile
Diuretici tiazidici, triamterene Riduzione eliminazione renale dell’amantadina; aumento concentrazione plasmatica Ridurre dose amantadina del 50%
Alcool etilico Potenzia depressione SNC, vertigini, confusione Evitare consumo durante trattamento
IMAO (inibitori MAO) Rischio ipertensione, agitazione Intervallo di washout di 14 giorni
Memantina Strutturalmente simile; aumento tossicità Controindicata associazione
Cimetidina, ranitidina Competizione eliminazione tubulare renale Monitoraggio livelli plasmatici

9. Gravidanza e Allattamento

9.1 Gravidanza

Categoria di rischio fetale: C (da evitare).

Studi animali hanno evidenziato tossicità embrio-fetale. Non esistono dati clinici adeguati sull’uso dell’amantadina in donne gravide. Il potenziale rischio per l’uomo è sconosciuto. L’amantadina è controindicata durante la gravidanza, in particolare nel primo trimestre, a causa del possibile rischio teratogeno e della capacità del farmaco di attraversare la barriera placentare.

9.2 Allattamento

L’amantadina è escreta nel latte materno in concentrazioni pari o superiori a quelle plasmatiche. Sono stati riportati casi di tossicità neonatale (vomito, irritabilità, riduzione dell’alimentazione). L’uso durante l’allattamento è controindicato. In caso di necessità terapeutica imprescindibile, interrompere l’allattamento al seno.

9.3 Fertilità

Non sono disponibili dati sull’effetto dell’amantadina sulla fertilità umana. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi.

10. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

L’amantadina può causare vertigini, confusione mentale, visione offuscata e sonnolenza, specialmente all’inizio del trattamento o in caso di aumento posologico. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli, non utilizzare macchinari complessi o impegnarsi in attività che richiedono attenzione e riflessi pronti finché non è accertato che il farmaco non comprometta le loro capacità cognitive e motorie.

11. Effetti Indesiderati

11.1 Classificazione per frequenza

La frequenza degli effetti indesiderati è definita secondo la convenzione MedDRA:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100, <1/10)
  • Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

11.2 Tabella degli effetti indesiderati

Apparato/Classe sistemica Effetto indesiderato Frequenza Note
Sistema nervoso centrale Vertigini, insonnia, nervosismo Molto comune Specialmente inizio terapia
Confusione mentale, allucinazioni, cefalea Comune Dose-correlato, reversibile
Convulsioni, distonia, discinesia Raro Pazienti predisposti
Sindrome neurolettica maligna (sospensione) Molto raro Per sospensione rapida
Apparato cardiovascolare Edema periferico, ortostatico Comune Più frequente in anziani
Palpitazioni, aritmie Non comune Monitoraggio ECG
Insufficienza cardiaca Raro Sospensione immediata
Apparato gastrointestinale Nausea, anoressia, secchezza delle fauci Comune Migliora con cibo
Costipazione, diarrea Non comune Idratazione adeguata
Retenzione urinaria (sintomo anticolinergico) Non comune Più frequente in prostatici
Apparato visivo Visione offuscata, diplopia Comune Transitorio
Edema corneale puntato Raro Reversibile alla sospensione
Pelle e tessuto sottocutaneo Eritema, livedo reticularis Comune Tipico dell’amantadina
Rash cutaneo, prurito Non comune Reazione allergica
Disturbi psichiatrici Depressione, ansia Comune Monitoraggio umore
Ideazione suicidaria, comportamento impulsivo Raro Richiede interruzione
Metabolismo Anomalie elettrolitiche Non comune Iponatriemia
Incremento enzimi epatici Raro Monitoraggio funzionale

11.3 Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per mantenere il monitoraggio del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione (www.aifa.gov.it > segnalazioni reazioni avverse).

12. Sovradosaggio

12.1 Sintomi di sovradosaggio

La dose letale stimata nell’uomo è superiore a 1 grammo. I sintomi di sovradosaggio includono:

  1. Sistema nervoso centrale: agitazione grave, allucinazioni, confusione profonda, ipertermia, rigidità muscolare, convulsioni tonicocloniche, coma.
  2. Cardiovascolare: aritmie (tachicardia, fibrillazione ventricolare), collasso circolatorio, arresto cardiaco.
  3. Renale: ritenzione urinaria acuta, insufficienza renale.
  4. Respiratorio: depressione respiratoria, edema polmonare.

12.2 Trattamento del sovradosaggio

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:

  • Lavaggio gastrico entro 4 ore dall’ingestione (utile anche oltre per il ritardo di svuotamento gastrico causato dall’amantadina)
  • Carbone attivo somministrato in dose adeguata
  • Mantenimento delle vie aeree e ventilazione assistita se necessario
  • Controllo elettrolitico e correzione delle anomalie metaboliche
  • Acidificazione dell’urina (pH <5.5) può aumentare l'escrezione renale (controindicata in caso di rabdomiolisi)
  • Emodialisi efficace nell’eliminazione del farmaco (clearance 60-100 ml/min)
  • Trattamento delle convulsioni con diazepam o fenitoina
  • Monitoraggio ECG continuo per 48-72 ore

Attenzione: Il rischio di recidiva dei sintomi (risoing) è elevato per la lunga emivita del farmaco (15-20 ore, fino a 30 giorni negli anziani). Il monitoraggio deve protrarsi per almeno 5-7 giorni dopo la stabilizzazione clinica.

13. Proprietà Farmacodinamiche

13.1 Meccanismo d’azione

Amantadina è un composto triciclico (1-adamantanoammina) con proprietà farmacologiche diverse:

Azione dopaminergica:
Aumenta il rilascio di dopamina dalle terminazioni nervose e ritarda il reuptake presinaptico. Blocca inoltre la ricaptazione della dopamina nelle vescicole sinaptiche, aumentando la concentrazione nel sinapsi.
Azione anticolinergica:
Possiede deboli proprietà anticolinergiche a livello muscarinico, contribuendo al controllo dei tremori nella malattia di Parkinson.
Attività antivirale:
Interferisce con l’uncoating (de-capsidazione) del virus influenzale A, impedendo il rilascio del genoma virale nella cellula ospite. Inibisce la proteina M2 ionica del virus influenzale A.
Azione glutammatergica:
Antagonista non competitivo dei recettori NMDA, riducendo l’eccitotossicità glutammatergica implicata nella neurodegenerazione parkinsoniana.

13.2 Attività farmacologica

CODICE ATC: N04BB01 (Amantadina)

Potenzia la risposta alla levodopa senza alterare i livelli plasmatici della stessa. Non previene le infezioni da influenza B o da altri virus respiratori.

14. Proprietà Farmacocinetiche

Parametro Valore/Dati Note
Biodisponibilità 86-94% (orale) Non influenzata da cibo
Legame proteico 67% (albumina, alfa-1-glicoproteina) Non competitivo
Volume di distribuzione 3-8 L/kg Diffusione nei tessuti
Emivita eliminazione 15-20 ore (giovani adulti) 28-30 ore (anziani >65 anni)
Emivita in insufficienza renale Fino a 7-10 giorni Dializzabile
Concentrazione massima (Cmax) 0.3-0.6 mcg/ml (dose 100 mg) Tempo: 2-4 ore
Metabolismo Minimo (non metabolizzato) 95% immodificato
Eliminazione Renale (glomerulare e tubulare) 90% nelle 24 ore
Penetrazione SNC Alta Legame recettori NMDA cerebrali
Passaggio placentare Concentrazione fetale simile alla materna
Secrezione latte Concentrazione pari o superiore al plasma Pericolo per neonato

15. Dati Preclinici di Sicurezza

Studi tossicologici condotti su roditori e cani non hanno evidenziato rischi per l’uomo oltre quelli già descritti nella sezione effetti indesiderati. Studi di carcinogenicità a lungo termine (24 mesi) nel topo e nella cavia non hanno mostrato aumento dell’incidenza di tumori. Studi di mutagenesi (Ames test, aberrazioni cromosomiche) sono risultati negativi. Studi di riproduzione su conigli e ratti hanno evidenziato tossicità embriotossica e teratogenica a dosi elevate (7,5-12,5 volte la dose umana massima), con malformazioni scheletriche e cardiovascolari.

16. Informazioni Farmaceutiche

16.1 Elenco degli eccipienti

  • Nucleo compressa: Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, povidone K30, magnesio stearato
  • Rivestimento: Ipromellosa, macrogol, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172)
  • Sciroppo: Sorbitolo soluzione 70%, glicerolo, aroma lampone, sodio metabisolfito, acqua depurata

16.2 Incompatibilità

Non miscelare con soluzioni alcaline (carbonati, bicarbonati) o contenenti ioni metallici (ferro, rame) che possono formare complessi insolubili. Non associare con succo di agrumi (variazione del pH gastrico altera l’assorbimento).

16.3 Durata di conservazione

Confezione intatta: 36 mesi.
Dopo prima apertura sciroppo: 6 mesi.
Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sull’etichetta (EXP).

16.4 Precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dalla luce. Non congelare lo sciroppo. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

16.5 Natura e contenuto della confezione

Compresse: Blister PVC/PVDC alluminio da 20, 30, 50, 100 compresse.
Capsule: Flacone HDPE da 30, 60 capsule con tappo a vite e sigillo di sicurezza.
Sciroppo: Flacone vetro scuro da 150 ml con dosatore graduato in polipropilene.

16.6 Istruzioni per l’uso e manipolazione

Scuotere bene lo sciroppo prima dell’uso. Pulire il dosatore dopo ogni utilizzo. Non disperdere i rifiuti medicinali nell’acqua potabile o nelle fognature. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.

17. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

[Nome della Società Farmaceutica S.p.A.]
Via [Indirizzo], [CAP] [Città], Italia

18. Numeri di Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AIC 012345678 (compresse 100 mg)
AIC 012345679 (sciroppo 10 mg/ml)
AIC 012345680 (capsule 100 mg)

19. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]

20. Data di Revisione del Testo

[Mese] [Anno]


Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all’indirizzo www.aifa.gov.it

La informazione presente in questo foglio illustrativo è aggiornata alla data dell’ultima revisione. Consultare sempre il medico o il farmacista in caso di dubbi. Non trasmettere questo medicinale ad altre persone anche se presentano sintomi analoghi: può essere pericoloso anche se i segni della malattia sono gli stessi.

Dosaggio

100mg

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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