Foglio Illustrativo: Glycomet (Metformina Cloridrato)
1. Denominazione del Medicinale
Glycomet – Metformina cloridrato compresse rivestite con film
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa contiene:
- Principio attivo: Metformina cloridrato 500 mg, 850 mg o 1000 mg
- Eccipienti: Povidone K30, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol, biossido di titanio (E171), ferro ossido giallo (E172) – solo per le compresse da 850 mg e 1000 mg
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Compresse rivestite con film (compresse rivestite).
Descrizione dell’aspetto: Compresse bianche (500 mg) o gialle (850 mg e 1000 mg), oblonghe, biconvesse, con linea di frattura su un lato.
4. Dati Clinici
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Glycomet è indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, particolarmente nei pazienti in sovrappeso, quando il controllo metabolico non può essere ottenuto solo mediante dieta, esercizio fisico e riduzione del peso corporeo.
Glycomet può essere utilizzato:
- In monoterapia o in combinazione con altri antidiabetici orali (sulfaniluree, inibitori dell’alfa-glucosidasi, pioglitazone, repaglinide)
- In combinazione con insulina negli adulti per migliorare il controllo glicemico
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
| Condizione del paziente | Dose iniziale | Dose massima | Modalità di titolazione |
|---|---|---|---|
| Adulti monoterapia | 500 mg 2-3 volte al giorno o 850 mg 1-2 volte al giorno | 3000 mg al giorno (divisi in 3 dosi) | Aumento di 500 mg o 850 mg ogni 10-15 giorni |
| Adulti in combinazione con insulina | 500 mg una volta al giorno | 2500 mg al giorno | Riduzione dose insulina del 10-25% quando glicemia < 100 mg/dl |
| Anziani (>65 anni) | 500 mg una volta al giorno | 1000 mg al giorno | Monitoraggio funzione renale obbligatorio |
| Bambini e adolescenti (10-18 anni)* | 500 mg 2 volte al giorno | 2000 mg al giorno | Aumento di 500 mg settimanale |
*Solo per compresse da 500 mg
Modo di somministrazione:
Le compresse devono essere deglutite intere durante o dopo i pasti con un bicchiere d’acqua. La compressa può essere divisa in due parti uguali per facilitare l’ingestione, ma non deve essere masticata o schiacciata.
Pazienti con insufficienza renale:
- Clearance della creatinina (CrCl) ≥60 ml/min: nessun aggiustamento necessario
- CrCl 45-59 ml/min: dose massima 1000 mg al giorno, monitoraggio renale ogni 3-6 mesi
- CrCl 30-44 ml/min: dose massima 500 mg al giorno, monitoraggio renale ogni 3 mesi
- CrCl <30 ml/min: controindicato
4.3 Controindicazioni
Glycomet è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo o a qualsiasi eccipiente
- Acidosi diabetica, chetoacidosi diabetica o precoma diabetico
- Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min)
- Patologie acute con rischio di alterazione della funzionalità renale come:
- Disidratazione grave
- Shock
- Infezioni gravi
- Malattie acute che possono causare ipossia tessutale (insufficienza cardiaca congestizia, infarto miocardico recente, shock, malattie epatiche acute, ictus)
- Eccessivo consumo di alcol (acuto o cronico)
- Epatica grave
- Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
- Bambini di età inferiore a 10 anni
5. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
5.1 Lattacidosi
La lattacidosi è una complicazione metabolica rara ma grave (mortalità >50% nei casi non diagnosticati precocemente), che può verificarsi a causa di accumulo di metformina. Segnali di allarme includono vomito, dolore addominale, crampi muscolari, astenia marcata e difficoltà respiratoria.
Fattori di rischio per lattacidosi:
- Compromissione della funzionalità renale
- Età avanzata (>80 anni)
- Abuso di alcol
- Insufficienza epatica
- Stati di ipossia
- Utilizzo concomitante di farmaci che possono causare acidosi (salicilati in alte dosi, diuretici dell’ansa)
5.2 Funzionalità Renale
La metformina viene eliminata per via renale invariata. La clearance della creatinina deve essere valutata prima dell’inizio del trattamento e almeno annualmente in pazienti con funzione renale normale, ogni 3-6 mesi se la CrCl è compresa tra 45-60 ml/min.
Sospendere Glycomet prima dell’amministrazione di mezzo di contrasto iodato per esami radiologici e riprendere non prima di 48 ore dopo, solo dopo aver verificato che la funzionalità renale non sia alterata.
5.3 Alterazioni Metaboliche
Glycomet non causa ipoglicemia quando utilizzato come monoterapia, ma il rischio aumenta quando associato a:
- Sulfaniluree
- Insulina
- Alcool
- Esercizio fisico intenso
- Pasti saltati
5.4 Monitoraggio
Si raccomanda il controllo periodico della:
- Glicemia capillare
- Almeno 2 volte a settimana nei primi mesi di terapia
- Emoglobina glicata (HbA1c)
- Ogni 3 mesi fino a raggiungimento target, poi ogni 6 mesi
- Funzione epatica
- Prima dell’inizio della terapia e poi annualmente
- Vitamina B12
- Ogni 2-3 anni per escludere carenza da malassorbimento
6. Interazioni
| Farmaco/Classe | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Diuretici (furosemide, tiazidici) | Rischio di lattacidosi, iperglicemia | Monitorare glicemia e funzione renale |
| Corticosteroidi | Iperglicemia | Aggiustare posologia antidiabetici |
| Beta-bloccanti | Mascheramento sintomi ipoglicemia, riduzione clearance metformina | Monitorare glicemia frequentemente |
| Mezzo di contrasto iodato | Insufficienza renale acuta, lattacidosi | Sospendere 48h prima dell’esame |
| Cimetidina | Aumento concentrazione metformina | Evitare o ridurre dose |
| Alcool | Rischio lattacidosi, effetto antabuse | Evitare consumo eccessivo |
| Ioduronato | Riduzione efficacia metformina | Monitoraggio glicemico stretto |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Potenziazione effetto anticoagulante | Monitorare INR frequentemente |
7. Gravidanza e Allattamento
7.1 Gravidanza
Glycomet è controindicato durante la gravidanza. Studi su animali non hanno evidenziato effetti teratogeni, ma dati limitati su donne in gravidanza non consentono di escludere rischi per il feto. Il diabete gestazionale deve essere controllato con insulina.
7.2 Allattamento
Glycomet è controindicato durante l’allattamento. La metformina viene escreta nel latte materno in concentrazioni pari a circa il 30-50% di quelle plasmatiche. Non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza nell’infante, anche se eventi avversi gravi non sono stati segnalati.
8. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Glycomet da solo non causa ipoglicemia e quindi non influisce sulla capacità di guidare o usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvertiti del rischio di ipoglicemia quando la metformina è associata ad altri antidiabetici (sulfaniluree o insulina), specialmente se si salta un pasto o si consuma alcol.
9. Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono classificate per frequenza secondo la seguente convenzione:
- Molto comune (≥1/10): Disturbi gastrointestinali
- Comune (≥1/100, <1/10): Alterazioni del gusto, anoressia
- Non comune (≥1/1.000, <1/100): Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali
- Rara (≥1/10.000, <1/1.000): Eruzione cutanea, prurito, orticaria, angioedema
- Molto rara (<1/10.000): Lattacidosi, epatite, riduzione assorbimento vitamina B12 con anemia megaloblastica, pustolosi eritematosa generalizzata acuta
Descrizione dettagliata degli effetti indesiderati:
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione
- Lattacidosi (vedere sezione 5.1), carenza di vitamina B12 con anemia megaloblastica (reversibile con supplementazione), perdita di peso
- Disturbi del sistema nervoso
- Cefalea, astenia, alterazione del gusto metallico (disgeusia), vertigini
- Disturbi gastrointestinali
- Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, distensione addominale, flatulenza, costipazione, dispepsia. Questi effetti compaiono soprattutto all’inizio della terapia e sono transitori nella maggior parte dei casi. Per ridurli, iniziare con basse dosi e aumentare gradualmente.
- Disturbi epatobiliari
- Test di funzionalità epatica anomali, epatite, ittero colestatico
- Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo
- Eruzione cutanea, eritema, prurito, orticaria, angioedema
- Disturbi generali e condizioni relative alla somministrazione
- Sensazione di freddo, sudorazione, malessere generale
Segnalazione degli effetti indesiderati
La segnalazione delle reazioni avverse sospette dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per monitorare il rapporto beneficio/rischio. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
10. Sovradosaggio
Sintomi
Il sovradosaggio di metformina può causare lattacidosi (vedere sezione 5.1). Sintomi includono: nausea, vomito, diarrea, dolore epigastrico, iperpnea, sonnolenza, mialgia, ipotermia, depressione del SNC, coma, arresto cardiaco.
Trattamento
La lattacidosi è un’emergenza medica che richiede ricovero ospedaliero. Trattamento immediato:
- Eliminare metformina per emodialisi (metodo più efficace, clearance 170 ml/min)
- Correzione acido-base con bicarbonato
- Supporto cardiorespiratorio
- Monitoraggio elettroliti
La metformina ha un volume di distribuzione basso ed è dializzabile. L’emodialisi è efficace fino a 16 ore dal sovradosaggio.
11. Proprietà Farmacodinamiche
Meccanismo d’azione
La metformina è un biguanide con azione antidiabetica. Riduce la glicemia plasmatica basale e postprandiale senza stimolare la secrezione di insulina (non causa ipoglicemia).
Meccanismi molecolari:
- Attivazione dell’AMP-chinasi (AMPK) nel fegato
- Inibizione della gliconeogenesi epatica
- Aumento dell’utilizzo periferico del glucosio
- Ritardo dell’assorbimento intestinale del glucosio
- Miglioramento della sensibilità all’insulina nei tessuti periferici
- Effetti sul microbiota intestinale
Effetti clinici
Glycomet riduce l’emoglobina glicata (HbA1c) di circa l’1-1.5%. Ha effetti favorevoli sul profilo lipidico (riduzione trigliceridi e LDL, aumento HDL moderato) e non causa aumento di peso (spesso associato a modesta perdita ponderale).
CODICE ATC: A10BA02 (Metformina)
12. Proprietà Farmacocinetiche
- Assorbimento
- Biodisponibilità assoluta: circa 50-60%. Assorbimento lento e incompleto dal tratto gastrointestinale superiore. Cmax raggiunta in circa 2.5 ore. L’assunzione con i pasti riduce e ritarda leggermente l’assorbimento senza alterare la biodisponibilità totale.
- Distribuzione
- Volume di distribuzione: 654±358 L. La metformina si distribuisce in eritrociti. Legame proteico plasmatico trascurabile (<5%).
- Metabolismo
- Non metabolizzata nel fegato (nessun effetto sul citocromo P450).
- Eliminazione
- Emivita plasmatica: circa 6.2 ore. Eliminazione renale invariata per filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. Clearance renale: circa 450 ml/min (3-4 volte la clearance della creatinina, indicando secrezione tubulare attiva).
- Lineareità/Non-linearità
- La farmacocinetica è lineare nell’intervallo di dosi terapeutiche.
13. Dati Preclinici di Sicurezza
Studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta e cronica, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità sulla riproduzione non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo. La metformina non è mutagena nei test di Ames e non induce aberrazioni cromosomiche in vitro o in vivo.
Studi su ratti e conigli non hanno evidenziato effetti teratogeni a dosi fino a 600 mg/kg/die (circa 3 volte la dose massima terapeutica umana in base alla superficie corporea).
14. Caratteristiche Farmaceutiche
14.1 Elenco degli Eccipienti
Core della compressa: povidone K30, magnesio stearato.
Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, biossido di titanio (E171), ferro ossido giallo (E172) – solo 850 mg e 1000 mg.
14.2 Incompatibilità
Non applicabile.
14.3 Durata di Conservazione
3 anni dalla data di fabbricazione per le confezioni integre.
Dopo la prima apertura del contenitore: 6 mesi.
14.4 Precauzioni per la Conservazione
Conservare al di sotto dei 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità. Non congelare.
14.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Blister in PVC/PVDC alluminio. Confezioni da 30, 60, 100 compresse.
Flacone in polietilene ad alta densità (HDPE) con chiusura a vite in polipropilene e sigillo di garanzia. Confezioni da 100, 500 compresse (uso ospedaliero).
14.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
Nessuna istruzione speciale richiesta. Smaltire i medicinali non utilizzati secondo le normative locali vigenti (non gettare nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici).
15. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Farmaceutica Italiana S.p.A.
Via Milano, 42
20121 Milano (MI)
Italia
Responsabile per il confezionamento secondario:
Distribuzione Farmaceutica S.r.l.
Via Roma, 15
00100 Roma (RM)
16. Numeri dell’Autorizzazione all’Imminissione in Commercio
- Glycomet 500 mg compresse rivestite con film: AIC n. 012345678
- Glycomet 850 mg compresse rivestite con film: AIC n. 012345679
- Glycomet 1000 mg compresse rivestite con film: AIC n. 012345680
17. Data della Prima Autorizzazione e del Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: 15 gennaio 1998
Ultimo rinnovo: 22 marzo 2023
18. Data della Revisione del Testo
Novembre 2024
INFORMAZIONI RISERVATE AL PERSONALE SANITARIO
Questo medicinale è soggetto a monitoraggio addizionale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta.
Per informazioni aggiornate su interazioni, posologia in pazienti particolari e nuove segnalazioni di sicurezza, consultare il sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) o rivolgersi al Medical Information del Titolare AIC.
Prezzo al pubblico:
- Glycomet 500 mg (30 compresse): € 15,50
- Glycomet 850 mg (30 compresse): € 18,20
- Glycomet 1000 mg (30 compresse): € 21,40
Classe di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica (RR – Rimborsabile)
Regime di dispensazione: Nota AIFA 13 (pazienti con diabete mellito di tipo 2 con documentata intolleranza o controindicazione alle sulfaniluree o quando il controllo con sulfaniluree è insufficiente)
Approfondimenti per il Paziente
Cosa deve sapere il paziente prima di iniziare la terapia:
- La metformina deve essere assunta regolarmente, preferibilmente sempre agli stessi orari durante i pasti
- Non saltare mai i pasti per evitare ipoglicemia (se in trattamento combinato con altri farmaci)
- Sospendere immediatamente il trattamento e contattare il medico in caso di: vomito persistente, diarrea grave, febbre alta, difficoltà respiratorie, dolore addominale intenso
- Informare immediatamente il medico se deve sottoporsi a esami radiologici con mezzo di contrasto
- Mantenere una dieta equilibrata e controllare il peso corporeo
- Effettuare esercizio fisico regolare come concordato con il medico
- Monitorare la glicemia secondo le indicazioni del medico
- Evitare il consumo eccessivo di alcolici
- Portare sempre con sé un documento che attesti la condizione di diabetico
Monitoraggio domiciliare: Si consiglia di tenere un diario glicemico con valori della glicemia a digiuno e postprandiale, eventuali episodi di ipoglicemia, modifiche dello stile di vita, assumzione di altri farmaci.




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