Foglio Illustrativo: Cafergot
1. Denominazione del Medicinale
Cafergot (Ergotamini tartras + Coffeinum)
Compresse rivestite con film da 1 mg + 100 mg
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa rivestita contiene:
| Principio Attivo | Quantità | Funzione |
|---|---|---|
| Ergotamini tartras | 1 mg | Alcaloide dell’ergot: agonista parziale dei recettori 5-HT1B/1D e antagonista dei recettori 5-HT2A |
| Coffeinum | 100 mg | Metilxantina: aumenta la biodisponibilità e velocizza l’assorbimento dell’ergotamina |
Eccipienti: amido di mais, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 400.
3. Forma Farmaceutica
Compresse rivestite con film, bianche o quasi bianche, ovali, biconvesse.
4. Informazioni Cliniche
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Trattamento dell’attacco acuto di emicrania con o senza aura (migraine with or without aura secondo i criteri ICHD-3). Il farmaco è indicato esclusivamente quando gli attacchi sono di entità moderata-grave e non rispondono adeguatamente ai farmaci analgesici comunemente utilizzati.
Non è indicato per:
- Profilassi dell’emicrania
- Cefalea di tipo tensivo
- Cefalea post-traumatica
- Sindrome delle cefalee a grappolo (cluster headache)
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia per adulti
La terapia deve essere iniziata all’inizio dell’attacco, appena compaiono i primi sintomi (fase prodromica o fase cefalalgica iniziale).
| Fase del trattamento | Dosaggio | Limiti massimi |
|---|---|---|
| Dose iniziale | 1-2 compresse | Max 2 compresse per singolo attacco |
| Dose di mantenimento | 1 compressa ogni 30 minuti | Solo se il dolore persiste o ritorna |
| Dose massima per attacco | 6 compresse | Non superare in 24 ore |
| Dose massima settimanale | 10 compresse | Equivalente a 10 mg di ergotamina |
Modalità di somministrazione
- Prendere le compresse per via orale con abbondante liquido
- Se si manifestano nausea e vomito, è preferibile associare un antiemetico (es. metoclopramide o domperidone) 30 minuti prima di Cafergot
- Non masticare o frantumare le compresse (rilascio modificato non previsto)
- Se il dolore cede completamente dopo le prime 2 compresse, non proseguire con ulteriori dosi
Popolazioni speciali
- Popolazione pediatrica
- Non raccomandato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni per insufficiente esperienza clinica e potenziale tossicità.
- Anziani
- Usare con cautela nei pazienti over 65 per maggiore rischio di vasospasmo periferico e eventi cardiovascolari. Ridurre la dose massima a 4 compresse per attacco.
- Insufficienza epatica
- Controindicato in caso di funzionalità epatica compromessa (Child-Pugh B o C) per ridotto metabolismo dell’ergotamina.
- Insufficienza renale
- Controindicato in caso di clearance della creatinina < 30 ml/min.
4.3 Controindicazioni
Cafergot è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità all’ergotamina, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Gravidanza e allattamento
- Bambini e adolescenti sotto i 18 anni
- Malattie cardiovascolari: coronaropatia, angina pectoris, infarto del miocardio pregresso, aritmie cardiache, ipertensione arteriosa non controllata (>140/90 mmHg), valvulopatie
- Vasospasmo periferico: malattia di Raynaud, tromboangiite obliterante (malattia di Buerger), aterosclerosi obliterante periferica
- Malattie cerebrovascolari: ictus pregresso, accidenti ischemici transitori (TIA), vasculite cerebrale
- Insufficienza epatica o renale grave
- Sepsi (per aumento della sensibilità ai vasocostrittori)
- Ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale
- Uso concomitante con:
- Inibitori delle proteasi (ritonavir, nelfinavir, indinavir, saquinavir)
- Macrolidi (eritromicina, claritromicina, troleandomicina)
- Altri triptani o agonisti 5-HT1 (sumatriptan, zolmitriptan, naratriptan, ecc.)
- Antibiotici antifungini azolici (itraconazolo, ketoconazolo)
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
Rischio di ergotismo (vasospasmo grave)
L’ergotamina può causare vasospasmo intenso e prolungato a carico di arterie periferiche, cerebrali e coronariche. Il paziente deve essere avvertito che l’assunzione di dosi eccessive o troppo frequenti può portare all’ergotismo, caratterizzato da:
- Formicolio, dolore bruciante e pallore degli arti (ischemia periferica)
- Gangrena digitale potenzialmente irreversibile
- Angina di petto o infarto del miocardio
- Claudicazione intermittente
- Necrosi tissutale
Questo rischio è aumentato in caso di uso prolungato o superamento delle dosi raccomandate.
Rischio di cefalea da abuso di farmaci (Medication Overuse Headache – MOH)
L’uso di Cafergot per più di 10 giorni al mese può indurre cefalea da abuso di farmaci. I pazienti devono essere monitorati per identificare precocemente questo fenomeno, che si manifesta con cefalea quotidiana o quasi quotidiana di intensità variabile, migliorante transitoriamente dopo l’assunzione del farmaco ma peggiorando nel corso del tempo.
Precauzioni specifiche
- Monitoraggio cardiovascolare: Effettuare ECG e valutazione della pressione arteriosa prima di iniziare la terapia in pazienti con fattori di rischio cardiovascolare.
- Interruzione della terapia: Sospendere immediatamente in caso di dolore toracico, dispnea, dolore agli arti, debolezza muscolare improvvisa o disturbi visivi.
- Interazioni metaboliche: L’ergotamina è metabolizzata principalmente dal CYP3A4. Qualsiasi inibitore di questo enzima può aumentare drasticamente le concentrazioni plasmatiche con rischio tossico.
- Tabagismo: Il fumo di tabacco potenzia gli effetti vasocostrittori dell’ergotamina. Sconsigliato durante il trattamento.
- Digito-pressione: Evitare pressioni meccaniche su polsi e caviglie durante l’uso (es. manette, bretelle troppo strette) per prevenire danni ischemici locali.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
| Classe di farmaci | Esempi | Meccanismo | Effetto |
|---|---|---|---|
| Inibitori CYP3A4 | Eritromicina, claritromicina, troleandomicina, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, nelfinavir, indinavir, saquinavir, delavirdina | Inibizione metabolismo ergotamina | Aumento marcato concentrazioni plasmatiche; rischio ergotismo acuto; controindicato |
| Altri triptani | Sumatriptan, zolmitriptan, rizatriptan, naratriptan, almotriptan, eletriptan, frovatriptan | Somma effetti vasocostrittori 5-HT1B/1D | Rischio vasospasmo coronarico/periferico prolungato; intervallo minimo 24 ore tra assunzioni |
| Betabloccanti | Propranololo, metoprololo, atenololo | Blocco recettori beta con mantenimento alfa | Potenziazione vasocostrizione periferica; rischio acrosindrome |
| Antibiotici chinolonici | Norfloxacina, ciprofloxacina | Interferenza metabolismo? | Potenziale aumento livelli ergotamina |
| SSRI/SNRI | Fluoxetina, sertralina, paroxetina, venlafaxina, duloxetina | Aumento serotonina | Teoricamente sindrome serotoninergica (rara); attenzione |
| Prochinergici | Metoclopramide, domperidone | Aumento peristalsi gastrica | Aumento velocità assorbimento ergotamina (utile se associati per nausea) |
| Vasocostrittori | Pressorami (noradrenalina), ciclosporina, cocaine | Somma effetti vasocostrittivi | Pericolo ipertensione arteriosa severa e vasospasmo |
| Nitroglicerina | Derivati nitrati | Vasodilatazione coronarica | Antagonismo farmacologico; non usare per trattare vasospasmo da ergotamina |
| Macrolidi | Josamicina, spiramicina | Inibizione CYP3A4 | Come sopra; evitare associazione |
Note specifiche:
- Non assumere Cafergot entro 24 ore dalla somministrazione di qualsiasi triptano
- Non assumere triptani entro 24 ore dalla somministrazione di Cafergot
- La somministrazione concomitante di antiemetici (metoclopramide) può essere utile per la nausea ma aumenta l’assorbimento gastrico dell’ergotamina
4.6 Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Categoria di rischio: X (controindicata).
L’ergotamina attraversa la barriera placentare e causa vasocostrizione uterina e placentare, con conseguente:
- Riduzione flusso ematico fetale
- Ritardo di crescita intrauterino
- Abborto spontaneo
- Nascita prematura
- Sindrome ipertonica uterina con potenziale rottura uterina
La caffeina attraversa la placenta e può influenzare il tono vascolare fetale.
Allattamento
L’ergotamina è escreta nel latte materno in concentrazioni che possono causare effetti tossici nel lattante (vomito, diarrea, crampi addominali, alterazioni della circolazione periferica con pallore cianotico degli arti). Controindicato durante l’allattamento.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare di Veicoli e sull’Uso di Macchinari
L’ergotamina può causare vertigini, sonnolenza, confusione mentale e disturbi visivi transitori. La caffeina può causare insonnia, irritabilità e tremori. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli o usare macchinari pericolosi durante l’attacco di emicrania e nelle ore successive all’assunzione del farmaco, fino a quando non siano certi che tali effetti non si manifestino.
4.8 Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono classificate per frequenza secondo la seguente convenzione:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100, <1/10)
- Non comune (≥1/1.000, <1/100)
- Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
- Molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Sistema/Organo | Effetto indesiderato | Frequenza | Note |
|---|---|---|---|
| Sistema cardiovascolare | Vasospasmo periferico (pallore, freddore, parestesie agli arti) | Comune | Precursore possibile ergotismo |
| Dolore toracico/angina pectoris | Non comune | Vasospasmo coronarico | |
| Tachicardia, bradicardia, aritmie | Non comune | Effetto della caffeina e vasospasmo | |
| Ipertensione arteriosa | Comune | Più frequente in pazienti sensibili | |
| Gangrena periferica/ischemia critica | Molto raro | Da dosi eccessive o uso prolungato | |
| Sistema nervoso centrale | Vertigini, confusione mentale | Comune | |
| Sonno anomalo (insonnia o sonnolenza) | Comune | Effetto caffeina vs ergotamina | |
| Convulsioni | Raro | Tossicità sistema nervoso centrale | |
| Apparato gastrointestinale | Nausea, vomito | Molto comune | Effetto collaterale principale; spesso richiede antiemetici |
| Crampi addominali, diarrea | Comune | ||
| Muscoloscheletrico | Dolore muscolare (mialgia) | Non comune | |
| Debolezza muscolare agli arti inferiori | Raro | Claudicazione neurogena | |
| Sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (rash, prurito) | Raro | |
| Angioedema, shock anafilattico | Molto raro | Emergenza medica | |
| Disturbi generali | Astenia, affaticamento | Comune | |
| Sete intensa (disdratazione) | Non comune | Effetto caffeina | |
| Metabolismo | Acidosi metabolica (con sovradosaggio) | Molto raro |
Segnalazione degli effetti indesiderati:
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Le reazioni avverse possono essere segnalate anche direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi di intossicazione acuta
L’ergotismo può manifestarsi anche con dosi terapeutiche in soggetti sensibili, ma è più frequente con sovradosaggio:
- Fase iniziale: nausea intensa, vomito, diarrea, vertigini, formicolio agli arti (acroparestesie), cefalea pulsante
- Fase avanzata: dolore lancinante agli arti (specialmente piedi e mani), pallore cianotico, perdita del polso periferico, oliguria, confusione mentale
- Fase critica: gangrena asettica delle dita, infarto miocardico, ictus, coma convulsivo
Trattamento del sovradosaggio
- Somministrazione immediata di vasodilatatori:
- Nitroprussiato di sodio in infusione endovenosa continua (0,5-10 mcg/kg/min) con monitoraggio invasivo della pressione
- Prostaglandine endovena (alprostadil)
- Antagonisti dei calcio (nifedipina sublinguale per vasospasmo periferico)
- Supporto emodinamico: espansione volemica con cristalloidi, ossigenoterapia ad alta concentrazione
- Anticoagulazione: eparina per prevenire trombosi secondarie al vasospasmo
- Trattamento sintomatico:
- Clorpromazina per agitazione psicomotoria (ha anche effetti vasodilatatori periferici)
- Diazepam per convulsioni
- Metoclopramide per nausea/vomito refrattari
- Monitoraggio: ECG continuo, ossimetria, pressione arteriosa invasiva, marker di necrosi miocardica (troponine)
- Emodialisi/emoperfusione: Generalmente inefficaci per l’elevato volume di distribuzione e liposolubilità dell’ergotamina
Nota: La caffeina nel sovradosaggio può causare agitazione, tachicardia severa, aritmie ventricolari e convulsioni. Trattare con carbone vegetale attivo se entro 1-2 ore dall’ingestione, supporto cardiorespiratorio, diazepam per convulsioni. Beta-bloccanti per taquiaritmie (evitare in presenza di vasospasmo periferico indotto da ergotamina).
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Alcaloidi dell’ergot e derivati per cefalee – ATC code: N02CA52
Meccanismo d’azione:
L’ergotamina è un alcaloide del lievito dell’ergot (Claviceps purpurea) con proprietà agoniste parziali sui recettori serotoninergici 5-HT1B e 5-HT1D presenti sui vasi cerebrali e periferici, e antagonista sui recettori 5-HT2A e alfa-adrenergici. La sua azione ant migranosa è multiforme:
- Vasocostrizione intracranica: contrae le arterie cerebrali dilatate durante l’attacco di emicrania, riducendo la pulsazione vascolare responsabile del dolore
- Inibizione del rilascio di neuropeptidi: blocca la liberazione di CGRP (Peptide correlato al gene della calcitonina) e sostanza P dalle terminazioni nervose trigeminali, riducendo l’infiammazione neurogena perivascolare
- Azione sul nucleo del trigemino: modula l’attività del sistema trigemino-vascolare a livello centrale
La caffeina (1,3,7-trimetilxantina) agisce come:
- Inibitore competitivo dei recettori dell’adenosina A1 e A2A (vasodilatazione antagonizzata)
- Inibitore della fosfodiesterasi (aumento AMPc)
- Aumenta la velocità di assorbimento gastrico e la biodisponibilità dell’ergotamina del 40-60%
- Potenzia l’effetto analgesico attraverso meccanismi centrali
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
| Parametro | Ergotamina | Caffeina |
|---|---|---|
| Assorbimento | Incompleto e variabile (10-20% per via orale) per effetto di primo passaggio epatico e metabolismo presistemico | Completo e rapido (100%), picco plasmatico entro 30-60 min |
| Biodisponibilità | Aumentata dalla caffeina; ridotta in presenza di iperacidia gastrica | Biodisponibilità orale ~100% |
| Legame proteico | ~98% (albumina) | ~35% (albumina) |
| Volume di distribuzione | ~2 L/kg (elevato, liposolubile) | ~0,5-0,7 L/kg |
| Metabolismo epatico | CYP3A4 (ossidazione, idrossilazione); substrato con elevato first-pass effect | CYP1A2 (demetilazione); CYP2E1 |
| Emivita eliminazione | Bifasica: α 2-3 ore, β 21 ore (accumulo possibile) | 3-7 ore (variabile per tabagismo, gravidanza, contraccettivi orali) |
| Eliminazione | 90% bile/feci (metaboliti), 4% urine | 1-3% urine immodificata, resto metaboliti |
Note farmacocinetiche importanti:
- L’assorbimento è ritardato e incompleto; la presenza di caffeina ne aumenta la velocità ma non necessariamente l’entità
- Il cibo ritarda l’assorbimento ma non ne riduce l’entità complessiva
- In pazienti con funzionalità epatica compromessa o in trattamento con inibitori CYP3A4, l’emivita può prolungarsi fino a 50 ore con rischio di accumulo tossico
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Studi preclinici hanno evidenziato tossicità riproduttiva (effetti teratogeni e embryotossici) coerenti con le proprietà vasocostrittive dell’ergotamina. Non sono disponibili dati sufficienti per valutare il potenziale cancerogeno o mutageno specifico della combinazione ergotamina-caffeina.
6. Dati Farmaceutici
6.1 Elenco degli Eccipienti
- Nucleo compressa: amido di mais, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina (E460), povidone (E1201), magnesio stearato (E572)
- Rivestimento: ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), macrogol 400 (E1521)
6.2 Incompatibilità
Non applicabile (formulazione solida per uso orale).
6.3 Periodo di Validità
3 anni dalla data di fabbricazione. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere dal caldo e dall’umidità. Temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Attenzione: L’ergotamina è fotosensibile. Non esporre le compresse alla luce diretta del sole per periodi prolungati.
6.5 Natura e Contenuto della Confezione
Confezioni da 20 compresse rivestite con film in blister PVC/Alluminio.
6.6 Disposizione del Medicinale non Utilizzato
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome del Titolare AIC]
[Indirizzo]
[CAP, Città, Paese]
8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC: [Numero]
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]
10. Data di Revisione del Testo
[Mese/Anno]
Informazioni per il Paziente: Domande Frequenti (FAQ)
Posso prendere Cafergot per prevenire l’emicrania?
No. Cafergot è indicato esclusivamente per il trattamento dell’attacco acuto. L’uso profilattico prolungato può indurre ergotismo e cefalea da abuso di farmaci. Per la profilassi esistono altri farmaci (betabloccanti, antiepilettici, antagonisti CGRP, ecc.) da discutere con il neurologo.
Cosa devo fare se il farmaco non funziona?
Se dopo 2 compresse (massimo 6) l’attacco non si risolve, non assumere ulteriori dosi nelle 24 ore successive. Contattare il medico per rivalutare la diagnosi (potrebbe non essere emicrania) o modificare la terapia. Non combinare mai Cafergot con triptani nelle 24 ore precedenti/successive.
Posso assumere Cafergot se soffro di mal di testa tensionale?
No. L’ergotamina è inefficace per le cefalee tensionali e potrebbe peggiorare la condizione inducendo cefalea da abuso. Le cefalee tensionali richiedono farmaci analgesici semplici o trattamenti fisici/fisioterapici.
Quanto tempo posso continuare a usare questo farmaco?
Cafergot non deve essere usato per più di 10 giorni al messo. Se necessita di trattamento per più di 2-3 attacchi al mese, consultare il medico per una terapia profilattica. L’uso eccessivo (>10 giorni/mese per >3 mesi) comporta alto rischio di cefalea cronica da abuso.
Ci sono alternative a Cafergot?
Sì, esistono numerose alternative per l’attacco acuto di emicrania:
- Analgesici semplici (paracetamolo, ibuprofene, acido acetilsalicilico) per attacchi lievi-moderati
- Triptani (sumatriptan, rizatriptan, zolmitriptan, ecc.) per attacchi moderati-gravi o non responsivi ai FANS
- Lasmiditan (agonista 5-HT1F senza effetti vasocostrittori) per pazienti con controindicazioni cardiovascolari
- Ditans (lasmiditan) e Gepants (ubrogepant, rimegepant) per pazienti con rischio cardiovascolare
- Antiemetici associati (metoclopramide, domperidone) per nausea associata
Discuta con il medico quale opzione sia più sicura ed efficace per il suo caso specifico.
Attenzione: Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da intolleranza ereditaria al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, quindi è essenzialmente “senza sodio”.
Per ulteriori informazioni: consultare il medico o il farmacista. Conservare questo foglio illustrativo. Potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.