FOGLIO ILLUSTRATIVO: ZITHROMAX
Denominazione del medicinale
Zithromax – Azitromicina diidrato
Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene azitromicina diidrato equivalente a 250 mg, 500 mg o 600 mg di azitromicina base.
Ogni bustina di polvere per sospensione orale contiene azitromicina diidrato equivalente a 100 mg/5 ml, 200 mg/5 ml o 1000 mg di azitromicina base.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film (250 mg, 500 mg, 600 mg).
Granulato per sospensione orale (100 mg/5 ml, 200 mg/5 ml).
Polvere per soluzione iniettabile (500 mg).
Informazioni cliniche
Indicazioni terapeutiche
Zithromax è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili all’azitromicina:
- Infezioni delle vie respiratorie superiori: faringite, tonsillite, sinusite acuta, otite media acuta.
- Infezioni delle vie respiratorie inferiori: bronchite acuta, polmonite acquisita in comunità (di lieve e moderata gravità), esacerbazioni acute di bronchite cronica.
- Infezioni della pelle e dei tessuti molli: impetigine, erisipela, follicolite, furuncolosi, infezioni dermatologiche secondarie.
- Infezioni a trasmissione sessuale: uretrite e cervicite non complicate da Chlamydia trachomatis, Neisseria gonorrhoeae (in associazione con trattamento per gonorrea), cancroide (chancroide) da Haemophilus ducreyi.
- Malattia di Lyme: eritema migrante di primo stadio.
L’uso appropriato di Zithromax deve tenere conto delle linee guida ufficiali riguardanti l’uso appropriato degli antibatterici e dei pattern di resistenza locali di Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae e Moraxella catarrhalis.
Posologia e modo di somministrazione
Posologia per adulti e adolescenti (≥ 16 anni)
La dose totale è di 1.500 mg, somministrata secondo uno dei seguenti schemi posologici:
| Indicazione | Schema posologico | Durata |
|---|---|---|
| Faringite/tonsillite | 500 mg al giorno | 3 giorni |
| Sinusite acuta | 500 mg al giorno | 3 giorni |
| Bronchite acuta, polmonite lieve-moderata | 500 mg il primo giorno, poi 250 mg/die | 5 giorni totale |
| Infezioni della pelle e tessuti molli | 500 mg il primo giorno, poi 250 mg/die | 5 giorni totale |
| Uretrite/cervicite da Chlamydia | 1.000 mg in dose unica | 1 giorno |
| Gonorrea non complicata | 2.000 mg in dose unica (con trattamento concomitante per gonorrea) | 1 giorno |
| Malattia di Lyme (eritema migrante) | 500 mg al giorno | 7-10 giorni |
Posologia per bambini (da 6 mesi a 15 anni)
La formulazione pediatrica (sospensione orale) è raccomandata per i bambini con peso corporeo inferiore a 45 kg.
| Peso corporeo | Giorno 1 | Giorni 2-5 |
|---|---|---|
| 15-25 kg | 200 mg (5 ml) | 100 mg (2,5 ml) |
| 26-35 kg | 300 mg (7,5 ml) | 150 mg (3,75 ml) |
| 36-45 kg | 400 mg (10 ml) | 200 mg (5 ml) |
| > 45 kg | Posologia adulta | |
Popolazioni speciali
- Insufficienza renale
- Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con clearance della creatinina superiore a 10 ml/min. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore o uguale a 10 ml/min, l’azitromicina deve essere somministrata con cautela a causa della possibile accumulazione del farmaco.
- Insufficienza epatica
- Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata, non è necessario alcun aggiustamento della dose. Tuttavia, l’azitromicina deve essere usata con cautela in presenza di significativa disfunzione epatica (vedere sezione 4.4).
- Anziani
- La stessa posologia degli adulti. Tuttavia, nei pazienti anziani con compromissione renale o epatica, si raccomanda il monitoraggio dei parametri clinici e laboratoristici.
Modo di somministrazione
Zithromax può essere somministrato indipendentemente dai pasti. Le compresse devono essere ingerite intere con acqua. La sospensione orale deve essere preparata aggiungendo acqua alla polvere fino al segno indicato, quindi agitata vigorosamente fino a ottenere una sospensione omogenea. Deve essere somministrata immediatamente dopo la preparazione.
Controindicazioni
L’uso di Zithromax è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità all’azitromicina, ad altri antibiotici macrolidi (come eritromicina, claritromicina, roxitromicina) o ai chetolici.
- Ipersensibilità a qualsiasi eccipiente elencato nella sezione 6.1.
- Storia pregressa di colangite e ittero colestatico associati all’uso di azitromicina o altri macrolidi.
- Funzionalità epatica gravemente compromessa in associazione a precedenti reazioni avverse epatiche durante trattamento con macrolidi.
- Trattamento concomitante con derivati dell’ergot (ergotamina, diidroergotamina) a causa del rischio di ergotismo (vedere sezione 4.5).
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Reazioni di ipersensibilità gravi
Come per altri antibiotici macrolidi, sono state riportate reazioni di ipersensibilità gravi, incluse reazioni anafilattoidi, angioedema e sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica. In caso di comparsa di eruzioni cutanee allergiche o altre manifestazioni di ipersensibilità, il trattamento deve essere immediatamente interrotto e deve essere instaurata terapia appropriata.
Prolungamento dell’intervallo QT e aritmie cardiache
L’azitromicina può causare prolungamento dell’intervallo QT e, di conseguenza, predisporre allo sviluppo di torsioni di punta e fibrillazione ventricolare. Sono stati riportati casi di tachicardia ventricolare polimorfa durante il trattamento con macrolidi.
Zithromax deve essere usato con cautela nei pazienti con:
- Prolungamento congenito o acquisito dell’intervallo QT.
- Disturbi elettrolitici conclamati o in atto (ipokaliemia, ipomagnesemia).
- Bradicardia clinicamente significativa o in trattamento con antiaritmici di classe IA (chinidina, procainamide) o classe III (amiodarone, sotalolo).
- Patologie cardiache concomitanti (insufficienza cardiaca, bradiaritmie, aritmie).
- Trattamento concomitante con altri farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (vedere sezione 4.5).
Malattia di Wilson (miastenia gravis)
L’azitromicina può aggravare i sintomi della miastenia gravis o indurre nuova sindrome miastenica. Deve essere usata con cautela nei pazienti con miastenia gravis o storia di miastenia gravis.
Resistenza batterica
L’uso improprio o eccessivo di antibiotici può favorire lo sviluppo di resistenza batterica. Zithromax deve essere prescritto solo quando indicato, secondo le linee guida locali e i pattern di sensibilità locali. In caso di assenza di risposta clinica entro 3-5 giorni, deve essere rivalutata la terapia.
Sovrainfezioni
Come con altri antibiotici, l’uso prolungato di Zithromax può portare a sovraccrescimento di microrganismi non sensibili, inclusi funghi. Se si sviluppa sovrainfezione durante il trattamento, deve essere instaurata terapia appropriata.
Effetti epatici
Raramente sono state segnalate epatiti colestatiche, necrosi epatica e insufficienza epatica, talvolta fatale. Devono essere eseguiti esami della funzionalità epatica nei pazienti che sviluppano sintomi di disfunzione epatica (astenia progressiva, ittero, dolore addominale superiore, nausea, vomito).
Effetti sulla flora intestinale
L’uso di Zithromax può alterare la flora intestinale normale, permettendo la crescita di Clostridioides difficile. Sono stati riportati casi di colite pseudomembranosa di gravità variabile, da lieve a potenzialmente letale. Il trattamento con Zithromax deve essere interrotto se si manifesta diarrea significativa e persistente.
Interazioni farmacologiche specifiche
Zithromax deve essere usato con cautela in pazienti in trattamento con:
- Derivati dell’ergot (ergotamina, diidroergotamina) – rischio di ergotismo acuto caratterizzato da vasospasmo periferico severe e ischemia tessutale.
- Digossina – possibile aumento dei livelli sierici di digossina.
- Colchicina – rischio di tossicità da colchicina, specialmente in pazienti con insufficienza renale o epatica.
- Warfarin – possibile potenziamento dell’effetto anticoagulante.
Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
| Farmaco | Meccanismo | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Ergotamina, Diidroergotamina | Inibizione del metabolismo epatico; rischio di ergotismo (vasospasmo, ischemia) | Controindicato |
| Digossina | Possibile riduzione della clearance della digossina; inibizione del P-glicoproteina | Monitorare livelli sierici di digossina |
| Colchicina | Inibizione del CYP3A4 e P-gp; aumento tossicità (mielosoppressione, miopatia, neuropatia) | Evitare in insufficienza renale/epatica; monitorare se uso necessario |
| Warfarin | Potenziamento effetto anticoagulante (raro ma documentato) | Monitorare INR |
| Antiacidi (alluminio/magnesio) | Riduzione biodisponibilità azitromicina (25%) | Assumere Zithromax 1 ora prima o 2 ore dopo |
| Teofillina | Possibile aumento livelli teofillina (interazione non stabilita) | Monitorare livelli teofillina |
| Ciclosporina | Possibile aumento livelli ciclosporina | Monitorare livelli ciclosporina e funzione renale |
| Terfenadina, Astemizolo (se disponibili) | Prolungamento QT; aritmie ventricolari | Evitare |
| Pimozide | Prolungamento QT; aritmie | Evitare |
| Statine (atorvastatina, simvastatina, lovastatina) | Possibile miopatia/rabdomiolisi per inibizione CYP3A4 | Usare con cautela; monitorare CK e sintomi muscolari |
| Nelfinavir | Aumento livelli azitromicina (approssimativamente doppi) | Non necessario aggiustamento dose; monitorare eventi avversi |
| Rifabutina | Aumento neutropenia; possibile aumento livelli rifabutina | Monitorare emocromo |
Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza
Gli studi su animali non hanno mostrato effetti teratogeni diretti o indiretti. Tuttavia, l’esperienza nell’uomo è limitata. Zithromax deve essere usato durante la gravidanza solo se chiaramente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico. I dati disponibili non suggeriscono un aumento del rischio di malformazioni congenite, ma la sicurezza non è stata definitivamente stabilita.
Allattamento
L’azitromicina è escreta nel latte materno in piccole quantità (concentrazioni circa 1-2% di quelle materne). Sebbene non siano stati riportati effetti avversi significativi nei lattanti, deve essere valutata la sospensione dell’allattamento durante il trattamento con Zithromax, specialmente per trattamenti prolungati o ad alte dosi.
Fertilità
Negli studi su animali non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Non ci sono dati specifici sulla fertilità umana.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Zithromax può causare capogiri, sonnolenza, disturbi visivi o vertigini in alcuni pazienti. Pertanto, i pazienti devono essere avvisati di prestare attenzione quando guidano veicoli o usano macchinari, fino a quando non sarà chiaro se il medicinale influisce negativamente sulle loro prestazioni.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono classificate per frequenza secondo la seguente convenzione:
- Molto comune (≥ 1/10)
- Comune (≥ 1/100, < 1/10)
- Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)
- Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
- Molto raro (< 1/10.000)
- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Infezioni e infestazioni | Comune | Candidosi vaginale, infezioni micotiche |
| Non comune | Candidosi orale, pneumonia, infezione da lieviti, vaginite | |
| Raro | Pseudomembranous colitis | |
| Patologie del sangue e del sistema linfatico | Non comune | Eosinofilia, leucopenia, neutropenia |
| Raro | Trombocitopenia, anemia emolitica | |
| Patologie del sistema immunitario | Raro | Reazioni anafilattiche, angioedema, ipersensibilità |
| Patologie del metabolismo e della nutrizione | Non comune | Anoressia |
| Patologie psichiatriche | Non comune | Agitazione, nervosismo |
| Raro | Delirium, allucinazioni, psicosi | |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Mal di testa |
| Non comune | Vertigini, sonnolenza, disturbi del gusto (disgeusia), parestesia | |
| Patologie dell’occhio | Non comune | Disturbi della vista (visione offuscata) |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Non comune | Vertigini, tinnito, ipoacusia (spesso reversibile) |
| Patologie cardiache | Raro | Palpitazioni, aritmie ventricolari (torsioni di punza), prolungamento QT |
| Patologie vascolari | Raro | Ipotensione |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Comune | Naso chiuso, dolore faringeo |
| Non comune | Dispnea, epistassi | |
| Raro | Broncospasmo | |
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Diarrea |
| Comune | Nausea, dolore addominale, vomito, flatulenza, dispepsia | |
| Non comune | Stomatite, costipazione, gastrite, disfagia, meteorismo | |
| Patologie epatobiliari | Non comune | Epatite, aumento transaminasi (ALT/AST) |
| Raro | Insufficienza epatica fulminante (talvolta fatale), necrosi epatica, colangite colestatica, ittero | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzioni cutanee, prurito, orticaria, dermatite, secchezza cutanea |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro | Fotosensibilità, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione di DRESS (Drug Rash with Eosinophilia and Systemic Symptoms) |
| Patologie muscoloscheletriche e del tessuto connettivo | Non comune | Artralgia, mialgia, mal di schiena |
| Raro | Rabdomiolisi (spesso associata ad altri fattori di rischio) | |
| Patologie renali e urinarie | Non comune | Dolore renale, alterazioni della minzione |
| Raro | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comune | Astenia, edema periferico, malessere, dolore toracico, edema facciale, dolore, iperidrosi |
| Esami diagnostici | Non comune | Aumento bilirubina, aumento creatinina, aumento urea, alterazioni elettrocardiografiche (prolungamento QT) |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, diarrea, perdita dell’udito reversibile (ototossicità), capogiri e disturbi gastrointestinali severi.
Non esiste un antidoto specifico. In caso di sovradosaggio, è raccomandata la rimozione del farmaco dal tratto gastrointestinale mediante lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. L’emodialisi rimuove solo una piccola percentuale dell’azitromicina circolante.
Proprietà farmacologiche
Proprietà farmacodinamiche
Gruppo terapeutico: Antibatterici per uso sistemico, Macrolidi, Azalidi.
Codice ATC: J01FA10.
Meccanismo d’azione: L’azitromicina è un antibiotico appartenente alla classe degli azalidi, sottoclasse dei macrolidi. Agisce legandosi alla subunità 50S dei ribosomi batterici, inibendo la sintesi proteica senza influenzare la sintesi di acidi nucleici. La sua azione è generalmente batteriostatica, ma può essere battericida in concentrazioni elevate contro microrganismi particolarmente sensibili.
Spettro antibatterico: L’azitromicina è attiva in vitro contro un ampio spettro di agenti patogeni:
- Gram-positivi: Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes (gruppo A), Streptococcus agalactiae, Staphylococcus aureus (sensibili alla meticillina).
- Gram-negativi: Haemophilus influenzae, Haemophilus parainfluenzae, Moraxella catarrhalis, Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis, Bordetella pertussis, Legionella pneumophila, Helicobacter pylori.
- Altri microrganismi: Chlamydia trachomatis, Chlamydia pneumoniae, Mycoplasma pneumoniae, Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum, Borrelia burgdorferi, Treponema pallidum.
- Anaerobi: Peptostreptococcus spp., Prevotella bivia, Clostridium perfringens.
Resistenza: I meccanismi di resistenza all’azitromicina includono modificazioni del sito di legame ribosomale (metilazione del rRNA), efflusso attivo dal batterio e inattivazione enzimatica. La resistenza crociata esiste tra eritromicina, azitromicina e altri macrolidi. Streptococcus pneumoniae con resistenza alla penicillina può mostrare resistenza ai macrolidi.
Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento: L’azitromicina viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale dopo somministrazione orale. La biodisponibilità assoluta è circa del 37% (range 25-50%). La concentrazione plasmatica massima (Cmax) viene raggiunta in 2-3 ore dopo la somministrazione orale a digiuno.
Distribuzione: Il volume di distribuzione è alto (31,1 L/kg), indicando una buona distribuzione tissutale. L’azitromicina penetra efficacemente nei tessuti e nelle cellule, raggiungendo concentrazioni 10-100 volte superiori a quelle plasmatiche. Elevate concentrazioni si raggiungono nei polmoni, tonsille, prostatica, cervix utero, tessuto ovarico, utero, appendici, fegato, milza e muscoli scheletrici. La penetrazione nel liquor è scarsa in assenza di infiammazione meningea.
Legame proteico: L’azitromicina si lega alle proteine plasmatiche per circa il 50%, principalmente all’albumina.
Metabolismo: L’azitromicina non viene metabolizzata significativamente. Solo il 6% della dose assorbita viene metabolizzata nel fegato a metaboliti inattivi (demetilazione idrossilazione).
Eliminazione: L’emivita plasmatica terminale è lunga (68 ore), consentendo schemi posologici brevi. L’eliminazione avviene principalmente per via biliare come farmaco immodificato. Solo il 6% circa della dose somministrata viene escreta per via renale. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min, l’escrezione urinaria aumenta leggermente.
Farmacocinetica in popolazioni speciali:
In pazienti anziani (> 65 anni) e nei pazienti con insufficienza renale lieve-moderata, non sono necessari aggiustamenti della dose. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata, la Cmax aumenta del 33% ma l’AUC rimane invariata.
Dati preclinici di sicurezza
Gli studi di tossicità acuta, subcronica e cronica hanno evidenziato effetti prevalentemente correlati all’attività farmacologica e alla irritazione gastrointestinale. Negli studi di carcinogenicità (topi e ratti) non sono state osservate evidenze di attività cancerogena. L’azitromicina non ha mostrato potenziale mutageno in test standard in vitro e in vivo. Negli studi di fertilità su ratti, non sono stati osservati effetti sulla fertilità maschile o femminile. Negli studi di tossicità riproduttiva su animali non sono stati osservati effetti teratogeni o fetotossicità a dosi fino a 200 mg/kg/die (circa 4 volte la dose clinica massima in base alla superficie corporea).
Dati farmaceutici
Elenco degli eccipienti
Compresse da 250 mg: Calcio idrogenofosfato anidro, amido di mais, sodio amido glicolato, magnesio stearato, ipromellosa, biossido di titanio (E171), macrogol, polisorbato 80.
Compresse da 500 mg: Calcio idrogenofosfato anidro, amido di mais, sodio croscarmelloso, magnesio stearato, biossido di titanio (E171), polietilenglicole, ipromellosa, idrossipropilcellulosa.
Granulato per sospensione orale: Saccarosio, fosfato tricalcico, amido di mais, xantana gomma, carbossimetilcellulosa sodica, biossido di silicio colloidale anidro, sodio citrato, aroma ciliegia, aroma banana.
Polvere per soluzione iniettabile: Acido citrico anidro, sodio idrossido (per aggiustamento del pH).
Incompatibilità
Non mescolare Zithromax (soluzione iniettabile) con soluzioni contenenti altri medicinali, elettroliti o alimentazione parenterale. La compatibilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata solo con soluzione fisiologica (NaCl 0,9%), soluzione Ringer lattato, soluzione glucosata al 5% e soluzione fisiologica con potassio aggiunto.
Periodo di validità
Compresse: 3 anni.
Sospensione orale (preparata): 5 giorni se conservata in frigorifero (2-8°C) o a temperatura ambiente (< 25°C).
Soluzione iniettabile (ricostituita): 24 ore a temperatura ambiente o 7 giorni in frigorifero (2-8°C).
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità. Per la sospensione orale ricostituita, conservare in frigorifero (2-8°C) o a temperatura ambiente (< 25°C) e utilizzare entro 5 giorni.
Natura e contenuto della confezione
Compresse 250 mg: Confezioni da 4, 6 o 12 compresse in blister PVC/PE/PVDC/Alluminio.
Compresse 500 mg: Confezioni da 2, 3, 6 o 12 compresse in blister PVC/Alluminio.
Granulato per sospensione orale 200 mg/5 ml: Flacone contenente polvere per 15 ml, 22,5 ml o 30 ml di sospensione (busta di polvere separata e misurino).
Granulato per sospensione orale 100 mg/5 ml: Flacone contenente polvere per 15 ml di sospensione.
Polvere per soluzione iniettabile: Fiale da 500 mg (confezione da 1 o 10 fiale) con solvente separato.
Non tutte le confezioni commerciali potrebbero essere disponibili.
Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Preparazione della sospensione orale: Aggiungere acqua al flacone fino al segno indicato sulla etichetta. Agitare vigorosamente fino a ottenere una sospensione omogenea. Prima di ogni somministrazione, agitare bene il flacone. Utilizzare il misurino fornito per prelevare la dose corretta.
Preparazione della soluzione iniettabile: Ricostituire la polvere aggiungendo 4,8 ml di acqua per preparazioni iniettabili o soluzione fisiologica. La soluzione ottenuta contiene 100 mg/ml. Agitare delicatamente fino a completa dissoluzione. La soluzione ricostituire deve essere limpida e da incolore a giallo pallido. Non utilizzare se presenta particolato o scolorimento. Per l’infusione endovenosa, diluire ulteriormente in 250-500 ml di soluzione compatibile.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pfizer S.r.l.
Via Antonio Gramsci, 2
20095 Cusano Milanino (MI)
Italia
Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Compresse rivestite 250 mg: AIC 0284830XX
Compresse rivestite 500 mg: AIC 0284831XX
Granulato per sospensione orale: AIC 0284832XX
Polvere per soluzione iniettabile: AIC 0284833XX
Data della prima autorizzazione e del rinnovo
Data prima autorizzazione: 15 ottobre 1991
Data ultimo rinnovo: 15 ottobre 2006
Data della revisione del testo
Novembre 2023
Informazioni particolari per il paziente – Come usare Zithromax
Importante: Informazioni fondamentali
Zithromax è un antibiotico. Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali come l’influenza o il raffreddore comune. Deve essere usato solo su prescrizione medica e seguendo scrupolosamente le istruzioni. Non interrompere il trattamento prima del tempo stabilito dal medico, anche se i sintomi migliorano, per evitare il ritorno dell’infezione o lo sviluppo di resistenza batterica.
Come prendere Zithromax
Compresse: Ingerire intere con un bicchiere d’acqua. Possono essere assunte a stomaco pieno o vuoto, ma se causa fastidio allo stomaco, meglio assumerle durante i pasti. Non masticare o frantumare.
Sospensione orale: Preparare la sospensione aggiungendo acqua fino al segno sul flacone. Agitare bene prima di ogni uso. Misurare la dose con il cucchiaio dosatore fornito. Conservare la sospensione in frigorifero o a temperatura ambiente e gettare dopo 5 giorni.
Cosa fare se dimentica una dose
Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora della dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e continui con il normale schema posologico. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Precauzioni importanti
- Informi il medico se ha problemi al cuore, specialmente aritmie o prolungamento dell’intervallo QT.
- Comunichi immediatamente al medico se nota eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie, gonfiori al viso o alla lingua, o se la diarrea è grave o persistente (più di 24 ore).
- Eviti l’esposizione eccessiva alla luce solare e alle lampade UV, poiché l’antibiotico può aumentare la sensibilità alla luce.
- Non assuma antiacidi contenenti alluminio o magnesio contemporaneamente a Zithromax (distanziare di almeno 2 ore).
- Informi il medico di tutti i medicinali che sta assumendo, inclusi integratori e prodotti erboristici.
Effetti indesiderati comuni da segnalare
Se manifesta uno dei seguenti sintomi, contatti il medico:
- Diarrea acquosa o sanguinolenta
- Nausea o vomito severo
- Dolore addominale intenso
- Ittero (colorazione gialla della pelle o degli occhi)
- Alterazioni del ritmo cardiaco (palpitazioni, svenimento)
- Reazioni allergiche (orticaria, difficoltà a respirare, gonfiore)
Gravidanza e allattamento
Informi immediatamente il medico se è incinta o se sospetta una gravidanza durante il trattamento. L’allattamento può essere temporaneamente sospeso durante la terapia.
Guida e uso di macchinari
Se avverte capogiri, sonnolenza o disturbi della vista, eviti di guidare veicoli o usare macchinari pericolosi.
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta (classe A). Conservare il foglio illustrativo: potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.





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