ZOLOFT® (Sertralina Cloridrato) – Foglio Illustrativo Completo
1. Denominazione del Medicinale
Zoloft – Compresse rivestite con film da 25 mg, 50 mg e 100 mg di sertralina (come cloridrato).
Zoloft – Concentrato per soluzione orale contenente sertralina cloridrato equivalente a 20 mg di sertralina per millilitro.
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Principio Attivo
Sertralina cloridrato. Ogni compressa rivestita contiene sertralina cloridrato equivalente a 25 mg, 50 mg o 100 mg di sertralina.
Eccipienti
Il nucleo delle compresse contiene: cellulosa microcristallina, calcio idrogenofosfato, idrossipropilcellulosa, amido di mais, magnesio stearato, titanio diossido (E171), macrogol/PEG, polisorbato 80.
Il concentrato orale contiene: alcol (12% v/v), glicerolo, aroma di menta, aroma di limone, acqua purificata.
3. Forma Farmaceutica
Compresse rivestite con film: bianche o bianco-giallastre, di forma ovale, con impresso “ZLT 25”, “ZLT 50” o “ZLT 100” rispettivamente per i dosaggi da 25 mg, 50 mg e 100 mg.
Concentrato per soluzione orale: liquido limpido, incolore o giallo paglierino, con aroma di menta/limone.
4. Informazioni Cliniche
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Zoloft è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi negli adulti:
- Episodi di depressione maggiore (disturbo depressivo maggiore)
- Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
- Disturbo di panico con o senza agorafobia
- Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
- Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale)
- Disturbo d’ansia generalizzato (off-label ma comunemente praticato)
- Disturbo premestruale disforico (DPMD)
Per bambini e adolescenti (6-17 anni):
- Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) nei pazienti di età compresa tra 6 e 17 anni
4.2 Posologia e Modalità di Somministrazione
Adulti
| Indicazione | Dosaggio Iniziale | Dosaggio Terapeutico | Dosaggio Massimo |
|---|---|---|---|
| Depressione | 50 mg/die | 50-100 mg/die | 200 mg/die |
| DOC | 50 mg/die | 50-200 mg/die | 200 mg/die |
| Disturbo di Panico | 25 mg/die (prima settimana) | 50-150 mg/die | 200 mg/die |
| PTSD | 25 mg/die (prima settimana) | 50-150 mg/die | 200 mg/die |
| Fobia Sociale | 25 mg/die (prima settimana) | 50-150 mg/die | 200 mg/die |
| DPMD | 50 mg/die o ciclico | 50-150 mg/die | 200 mg/die |
Pediatrici (6-17 anni) – DOC
Per bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: dosaggio iniziale di 25 mg al giorno. Dopo una settimana, aumentare a 50 mg al giorno.
Per adolescenti (13-17 anni): dosaggio iniziale di 50 mg al giorno.
Aumenti successivi possono essere effettuati in incrementi di 50 mg a intervalli di almeno una settimana, fino a un massimo di 200 mg al giorno.
Paziani Anziani
Nei pazienti anziani si raccomanda una titolazione più graduale, partendo da 25 mg al giorno per la prima settimana, con incrementi cautelativi di 25 mg ogni 4-7 giorni.
Insufficienza Epatica
Nei pazienti con compromissione epatica lieve, la dose deve essere ridotta del 50%. Nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave, Zoloft è controindicato.
Modalità di Somministrazione
Zoloft può essere assunto una volta al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera. Può essere ingerito durante i pasti o lontano dai pasti. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.
Il concentrato orale deve essere diluito prima dell’uso: 1 ml di concentrato (20 mg) deve essere miscelato con 120 ml di acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Non deve essere diluito con altri liquidi o bevande alcoliche.
4.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dalla sospensione di un IMAO irreversibile
- Uso concomitante di pimozide
- Uso concomitante di disulfiram (specificamente per la forma liquida a causa del contenuto di alcol)
- Insufficienza epatica severa
- Accertata sindrome di QT prolungato congenita o acquisita
- Trattamento concomitante con alosetron, cisapride, tioridazina, linezolid o metilene blu endovenoso
- Adolescenti e bambini con bulimia o anoressia nervosa (maggior rischio di bradicardia e ipotensione)
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Rischio Suicidario
Gli antidepressivi aumentano il rischio di ideazione e comportamento suicidario nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti (fino ai 24 anni) durante le prime fasi del trattamento. È necessario un monitoraggio stretto per rilevare cambiamenti clinici improvvisi, comportamenti inusuali o peggioramento dei sintomi depressivi.
Sindrome Serotoninergica
La serotonina sindrome, potenzialmente letale, può verificarsi con l’uso di sertralina, specialmente quando associata ad altri farmaci serotoninergici. I sintomi includono:
- Agitazione mentale, confusione, delirio
- Tremori, iperreflessia, mioclono, incoordinazione
- Febbre, sudorazione profusa, tachicardia
- Ipertermia maligna, rigidità muscolare, instabilità del sistema nervoso autonomo
Reazioni di Iponatriemia/Sindrome da Inappropriata Secrezione di ADH (SIADH)
La sertralina può causare iponatriemia, probabilmente attraverso il meccanismo della SIADH. Questa reazione è maggiormente riscontrata nei pazienti anziani e in quelli che assumono diuretici. I sintomi includono confusione, convulsioni, letargia, coma e morte.
Sindrome Neurolettica Maligna (SNM)
Sebbene rara, è stata riportata l’insorgenza di SNM durante il trattamento con SSRI, caratterizzata da ipertermia, rigidità muscolare, instabilità autonomica e alterazioni dello stato mentale.
Interruzioni del Trattamento (Sindrome da Sospensione)
La sospensione brusca può causare sintomi da astinenza quali:
- Vertigini e senso di capogiro
- Disturbi sensoriali (formicolii, sensazioni di scossa elettrica)
- Disturbi del sonno (insonnia, incubi vividi)
- Agitazione o ansia
- Nausea e vomito
- Tremori e sudorazione
- Cefalea
Si raccomanda una riduzione graduale del dosaggio nell’arco di diverse settimane o mesi.
Altre Precauzioni
- Epilessia
- La sertralina deve essere usata con cautela nei pazienti con disturbi convulsivi; deve essere sospesa in caso di crisi epilettiche o aumento della frequenza delle crisi.
- Ipomania/Mania
- Nei pazienti con disturbo bipolre o precedenti di ipomania/mania, la sertralina può indurre episodi maniacali o misti.
- Emorragie
- Gli SSRI aumentano il rischio di sanguinamenti, specialmente a livello gastrointestinale e ginecologico, e possono potenziare l’effetto degli anticoagulanti.
- Iperprolattinemia
- Rari casi di galattorrea e ginecomastia sono stati associati all’uso di sertralina.
- Osteoporosi
- L’uso prolungato di SSRI è stato associato a un aumento del rischio di fratture ossee, probabilmente a causa di effetti sulla densità minerale ossea.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali ed Altre Forme di Interazione
| Farmaco/Classe | Interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| IMAO (fenelzina, tranilcipromina) | Rischio di sindrome serotoninergica grave | Controindicato. Intervallo di washout di 14 giorni |
| Litio | Potenziale aumento effetti serotoninergici e neurotossicità | Monitoraggio clinico ravvicinato |
| Triptani (sumatriptan) | Rischio di sindrome serotoninergica | Usare con cautela, monitorare sintomi |
| Warfarin, anticoagulanti | Aumento rischio emorragico, possibile alterazione INR | Monitoraggio INR frequente |
| NSAID, Aspirina | Aumento rischio emorragia gastrointestinale | Usare con cautela, considerare protezione gastrica |
| Fenitoina, carbamazepina | Induzione metabolica ridotta, riduzione concentrazione sertralina | Valutare aggiustamento dose |
| Cimetidina | Lieve inibizione metabolica, aumento concentrazione sertralina | Cautela in paziani anziani o con epatopatia |
| Alcool | Potenziazione effetti sedativi, compromissione cognitiva | Evitare o limitare l’assunzione |
| St. John’s Wort (iperico) | Rischio sindrome serotoninergica | Evitare associazione |
| Triptofano | Rischio sindrome serotoninergica | Evitare |
| Aloperidolo | Aumento concentrazione aloperidolo, rischio QT prolungato | Monitoraggio ECG |
| Metoprololo | Aumento concentrazione metoprololo (inibizione CYP2D6) | Monitoraggio pressione e frequenza cardiaca |
| Ciclosporina | Possibile alterazione livelli ciclosporina | Monitoraggio livelli ematici |
4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
I dati epidemiologici suggeriscono un possibile aumento del rischio di difetti cardiovascolari (specialmente septum interatriale e interventricolare) quando gli SSRI vengono assunti durante le prime fasi della gravidanza. Tuttavia, il rischio assoluto rimane basso (circa 1-2% rispetto allo 0.5-1% nella popolazione generale).
L’esposizione durante il terzo trimestre può causare:
- Pressione arteriosa polmonare persistente del neonato (PPHN)
- Comportamento di agitazione, tremori, ipotonia o ipertonia
- Disturbi respiratori, cianosi, difficoltà di alimentazione
- Ipoglicemia
- Iperreflessia, convulsioni
Zoloft deve essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio supera chiaramente il rischio potenziale per il feto.
Allattamento
La sertralina e il suo metabolita N-desmetilsertralina passano nel latte materno. Il rapporto latte/plasma è variabile (0.5-3.0). Sebbene gli effetti avversi nei lattanti siano rari, possono includere coliche, agitazione, sonnolenza e riduzione dell’aumento di peso. La decisione di continuare o interrompere l’allattamento deve considerare il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la madre.
Fertilità
Studi animali hanno dimostrato una riduzione della fertilità maschile a dosi elevate. Negli umani, alcuni casi di eiaculazione anormale e riduzione del numero di spermatozoi sono stati riportati, con normalizzazione dopo la sospensione del farmaco.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guida di Veicoli e sull’Uso di Macchine
Zoloft non altera o altera in maniera trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono verificarsi sonnolenza, vertigini o affaticamento, specialmente durante le prime settimane di trattamento o in caso di aumento del dosaggio. Si raccomanda cautela fino a quando non sia chiaro come il medicinale influenzi le prestazioni individuali.
4.8 Effetti Indesiderati
Reazioni Avverse Molto Comuni (>1/10)
- Infezioni delle alte vie respiratorie
- Cefalea
- Nausea
- Diarrea
- Eiaculazione anormale (eiaculazione ritardata)
Reazioni Avverse Comuni (>1/100 a <1/10)
| Sistema Organico | Reazione Avversa |
|---|---|
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini, sonnolenza, disturbi del gusto, parestesia, tremori, disturbi della vista |
| Patologie gastrointestinali | Vomito, stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza, dolore addominale |
| Patologie della cute | Sudorazione aumentata, eruzione cutanea |
| Patologie sistemiche | Affaticamento, piressia |
| Disturbi psichiatrici | Insonnia, agitazione, ansia, riduzione della libido, depressione, incubi |
| Patologie cardiache | Tachicardia, palpitazioni |
| Patologie muscoloscheletriche | Mialgia, artralgia |
| Patologie dell’apparato riproduttivo | Disfunzione erettile, disturbi dell’eiaculazione, disturbi del ciclo mestruale |
| Patologie del metabolismo | Aumento dell’appetito, anoressia |
Reazioni Avverse Non Comuni (>1/1000 a <1/100)
- Reazioni di ipersensibilità
- Sindrome serotoninergica
- Bruxismo
- Acufeni
- Cardiomiopatia
- Alopecia, prurito, orticaria
- Emorragie (epistassi, ematoma)
- Incontinenza urinaria, ritenzione urinaria
- Ginecomastia, galattorrea, priapismo
- Disidratazione, iponatriemia
Reazioni Avverse Rare (>1/10000 a <1/1000)
- Gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)
- Epatite, insufficienza epatica
- Pancreatite
- Convulsioni
- Movimenti extra-piramidali
- Reazioni anafilattiche
- Sindrome da QT prolungato, aritmie ventricolari
- Osteoporosi e fratture patologiche
Segnalazione delle Reazioni Avverse Sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per permettere il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi di Sovradosaggio
Le esperienze di sovradosaggio con sertralina da solo (fino a 8 grammi) sono state generalmente benigne. Tuttavia, le manifestazioni gravi sono state riportate quando la sertralina era associata ad altri farmaci o alcool.
I sintomi possono includere:
- Sonnolenza, vomito, tachicardia
- Tremori, agitazione, vertigini
- Miolisi, rhabdomiolisi
- Alterazioni elettrolitiche
- Convulsioni, coma (rari)
- QT prolungato, torsione di punta (rara)
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Si raccomanda:
- Valutazione immediata del supporto delle vie aeree, respirazione e circolazione
- Lavanda gastrica entro un’ora dall’ingestione se il paziente è cosciente
- Carbone attivo per ridurre l’assorbimento
- Monitoraggio ECG per almeno 24 ore
- Correzione delle alterazioni elettrolitiche (iponatriemia, ipokaliemia)
- Diazipam per il controllo delle convulsioni
- Supporto emodinamico con fluidi e vasopressori se necessario
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
La sertralina è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) appartenente alla classe degli antidepressivi. Il meccanismo d’azione terapeutico nella depressione si basa sull’inibizione specifica della ricaptazione della serotonina (5-HT) nelle sinapsi del sistema nervoso centrale, con conseguente aumento della concentrazione di serotonina nei terminali presinaptici.
Profilo Farmacodinamico
- Selettività
- Alta affinità per il trasportatore della serotonina (SERT) con scarsa affinità per i recettori dopaminergici, noradrenergici, colinergici, istaminergici e GABAergici.
- Effetto sul recettore sigma-1
- La sertralina mostra un’affinità moderata per i recettori sigma-1, che potrebbe contribuire all’effetto ansiolitico e all’azione nel disturbo da stress post-traumatico.
- Effetto sulla dopamina
- A differenza di altri SSRI, la sertralina mostra un debole effetto inibitorio sulla ricaptazione della dopamina, potenzialmente rilevante nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo.
- Effetti su enzimi
- Lieve inibizione dell’enzima CYP2D6, con effetto minimo su CYP3A4, CYP1A2 e CYP2C9.
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Biodisponibilità | ~44% (primo passaggio epatico) |
| Legame proteico | 98% (principalmente albumina e α1-glicoproteina acida) |
| Volume di distribuzione | 20 L/kg |
| Emivita terminale | ~26 ore (range 22-36 ore) |
| Tempo per steady-state | 7-8 giorni |
| Metabolismo | N-demilazione (CYP3A4, CYP2C19, CYP2B6) a N-desmetilsertralina |
| Eliminazione | Feci (40-45%) e urine (40-50%) |
Cinetica nei Gruppi Speciali
Nei pazienti anziani (>65 anni) l’emivita può essere prolungata fino a 36 ore, con clearance ridotta del 40%. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata, l’emivita può triplicarsi.
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Gli studi preclinici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo basati su studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno.
Studi sulla riproduzione hanno evidenziato effetti sulla fertilità maschile (prolungamento del ciclo estrale nelle femmine, riduzione del numero di spermatozoi nei maschi) a dosi elevate, non rilevanti per l’uso clinico.
6. Dati Farmaceutici
6.1 Elenco degli Eccipienti
Compresse rivestite: cellulosa microcristallina, calcio idrogenofosfato anidro, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 400, polisorbato 80.
Concentrato orale: etanolo (12% v/v), glicerolo, aroma naturale di menta, aroma naturale di limone, acqua purificata.
6.2 Incompatibilità
Da evitare la miscelazione del concentrato orale con bevande diverse da acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Non miscelare con alcool o bevande gassate.
6.3 Durata di Conservazione
Compresse: 5 anni.
Concentrato orale: 2 anni. Dopo l’apertura del flacone, il concentrato deve essere utilizzato entro 12 mesi.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità. Il concentrato orale deve essere conservato in posizione verticale.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Compresse da 25 mg, 50 mg e 100 mg: blister in PVC/PE/PVDC/Aluminio contenenti 15, 20, 28, 30, 50 o 100 compresse.
Concentrato orale: flaconi in vetro scuro da 60 ml (equivalenti a 1200 mg di sertralina) con contagocce calibrato (1 ml = 20 mg di sertralina).
6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
Istruzioni dettagliate per il concentrato orale
Agitare bene il flacone prima dell’uso. Utilizzare esclusivamente il contagocce in dotazione. Misurare la dose prescritta rilasciando le gocce nel contenitore con il liquido diluente. Il diluente deve essere limitato a: acqua, ginger ale, limonata, aranciata o succo di limone. Mescolare bene e bere immediatamente. Non preparare la soluzione per uso prolungato (massimo 24 ore se refrigerata). Dopo l’uso, ripulire il contagocce e conservare il flacone chiuso ermeticamente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Valbondione, 113
00188 Roma, Italia
8. Numero dell’Autorizzazione all’Imminissione in Commercio
EU/1/89/001/001 (compresse 50 mg)
EU/1/89/001/002 (compresse 100 mg)
EU/1/89/001/003 (compresse 25 mg)
EU/1/89/001/004 (concentrato orale)
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: 15 dicembre 1989
Ultimo rinnovo: 15 dicembre 2019
10. Data di Revisione del Testo
Agosto 2024
11. Dosaggio Specifico per Indicazioni Psichiatriche Speciali
Disturbo Depressivo Maggiore
La risposta terapeutica inizia tipicamente dopo 1-2 settimane, ma effetti clinici significativi possono richiedere fino a 4-6 settimane. Per pazienti non responsivi dopo 6-8 settimane a 50 mg, aumentare gradualmente fino a 200 mg. Mantenimento a lungo termine (6-12 mesi o più) riduce il rischio di ricaduta.
DOC
I bambini richiedono dosaggi ponderali simili agli adulti. Il miglioramento delle ossessioni/compulsioni può richiedere 8-12 settimane. La terapia comportamentale cognitiva (CBT) in associazione aumenta l’efficacia.
Disturbo di Panico
Iniziare sempre con 25 mg/die per 7 giorni per minimizzare l’attivazione iniziale e l’ansia da aumento. Aumenti successivi ogni 7 giorni. Risposta completa generalmente entro 12 settimane.
Nota importante: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica. Conservare il foglio illustrativo. Consultare sempre il medico o il farmacista per chiarimenti. Non modificare mai la posologia autonomamente.






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