Foglio Illustrativo: Unisom 25 mg Compresse Rivestite
1. Denominazione del Medicinale
Unisom 25 mg compresse rivestite con film
Doxilamina succinato
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa rivestita contiene 25 mg di doxilamina succinato.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Compressa rivestita con film.
Compresse ovali, di colore blu chiaro, con incisione “UNI” su un lato e “25” sull’altro lato.
4. Informazioni Cliniche
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Unisom è indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia transitoria negli adulti di età superiore ai 18 anni. Il medicinale è efficace nel ridurre la latenza dell’addormentamento e nel migliorare la qualità e la durata del sonno.
È particolarmente indicato in caso di:
- Difficoltà ad iniziare il sonno
- Risvegli notturni frequenti
- Inversione del ritmo sonno-veglia (jet lag)
- Insonnia occasionale dovuta a stress o cambiamenti ambientali
Il trattamento deve essere limitato a 2-5 giorni consecutivi e comunque non superare le 2-3 settimane senza rivalutazione medica.
4.2 Posologia e Modalità di Somministrazione
Posologia
Adulti (oltre i 18 anni): 1 compressa da 25 mg al giorno, da assumere 30 minuti prima di coricarsi.
Anziani (oltre i 65 anni): Si raccomanda di iniziare con mezza compressa (12,5 mg) per valutare la tollerabilità, data la maggiore sensibilità agli effetti sedativi.
Modalità di Somministrazione
Per via orale. Le compresse devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua. Non masticare o frantumare la compressa per evitare alterazione del rilascio del principio attivo.
È fondamentale garantire un periodo di sonno di almeno 7-8 ore dopo l’assunzione per ridurre il rischio di effetti residui al risveglio.
| Categoria Paziente | Dosaggio | Frequenza |
|---|---|---|
| Adulti 18-65 anni | 25 mg (1 compressa) | 1 volta al giorno, al bisogno |
| Anziani >65 anni | 12,5 mg (½ compressa) | 1 volta al giorno, valutare tollerabilità |
| Adulti con insufficienza epatica | 12,5 mg | 1 volta al giorno, solo se strettamente necessario |
| Adulti con insufficienza renale | 25 mg | Intervallo di somministrazione da valutare |
4.3 Controindicazioni
L’uso di Unisom è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo (doxilamina succinato) o ad altri antistaminici derivati dall’etanolammina
- Ipersensibilitazione ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Ipertrofia prostatica con ritenzione urinaria
- Stenosi pilorica duodenale o altre ostruzioni del tratto gastrointestinale
- Astma bronchiale in fase acuta
- Depressione respiratoria grave
- Apnea notturna
- Miastenia gravis
- Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
- Bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età
- Pazienti in trattamento concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o entro due settimane dalla sospensione di tale trattamento
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Sedazione e Alterazioni della Vigilanza
Unisom può causare sonnolenza marcata e ridurre l’attenzione. Dopo l’assunzione è necessario evitare la guida di veicoli, l’uso di macchinari pericolosi e qualsiasi attività che richieda prontezza di riflessi mentale o fisica per almeno 8 ore.
Uso Prolungato
L’uso continuativo per periodi superiori a 2-3 settimane può portare a sviluppo di tolleranza e dipendenza psicologica. L’interruzione improvvisa dopo uso prolungato può causare effetti di rebound quali insonnia severa, irritabilità e ansia.
Popolazioni a Rischio
- Anziani
- Maggiore rischio di confusione mentale, sedazione eccessiva, ipotensione ortostatica, ritenzione urinaria e costipazione. Maggiore incidenza di cadute e fratture.
- Pazienti con BPH
- Il medicinale possiede proprietà anticolinergiche che possono aggravare i sintomi urinari.
- Pazienti epatici
- Riduzione del metabolismo epatico con prolungamento dell’emivita. Necessità di riduzione posologica.
Altre Condizioni
Utilizzare con cautela in pazienti con:
- Epilessia (abbassamento della soglia convulsiva)
- Iperplasia prostatica benigna
- Ostruzione del collo vescicale
- Porfria acuta
- Ipertiroidismo
- Malattia cardiovascolare grave
- Ipertensione arteriosa non controllata
4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
Interazioni Farmacocinetiche
La doxilamina viene metabolizzata principalmente dal citocromo P450 CYP2D6 e CYP3A4. I farmaci che inibiscono o inducono questi enzimi possono alterare le concentrazioni plasmatiche.
Interazioni Farmacodinamiche
| Classe di Farmaci | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Alcol etilico | Potenziamento degli effetti depressivi sul SNC | Assolutamente controindicato |
| Antidepressivi triciclici | Aumento effetti anticolinergici e sedativi | Evitare associazione |
| Benzodiazepine, oppioidi, barbiturici | Depressione respiratoria e sedazione profonda | Usare solo sotto stretto controllo medico |
| Antistaminici di prima generazione | Addizione degli effetti anticolinergici | Evitare associazioni |
| IMAO | Rischio di crisi ipertensive e effetti anticolinergici | Controindicato |
| Sedativi e ipnotici | Potenziamento reciproco | Non somministrare concomitantemente |
| Antimuscarinici | Ritenzione urinaria, costipazione, visione offuscata | Monitoraggio clinico |
| Metoclopramide, domperidone | Antagonismo degli effetti procinetici | Separare le somministrazioni |
4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Controindicato nella gravidanza.
Studi preclinici hanno evidenziato effetti teratogeni a dosi elevate. Sebbene studi epidemiologici non abbiano evidenziato un aumento del rischio di malformazioni, l’uso di sedativi antistaminici durante il primo trimestre è associato a possibili difetti del tubo neurale. L’uso nel terzo trimestre può causare depressione del sistema nervoso centrale nel neonato (sindrome da astinenza).
Allattamento
Controindicato durante l’allattamento.
La doxilamina viene escreta nel latte materno in quantità significative. Può causare irritabilità, sedazione eccessiva o apnea nel lattante. Inoltre, l’assunzione di doxilamina in associazione con piridossina è nota per ridurre la produzione di latte.
Fertilità
Non sono disponibili dati specifici sulla fertilità nell’uomo. Studi in animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità a dosi terapeutiche.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Questo medicinale riduce significativamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi fino a quando non è nota la loro risposta individuale al medicinale. Gli effetti residui possono persistere per 8-12 ore dopo il risveglio, causando sonnolenza diurna, rallentamento dei tempi di reazione e riduzione della prontezza mentale.
4.8 Effetti Indesiderati
Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante il trattamento con doxilamina succinato. La frequenza è definita come segue:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100 a <1/10)
- Non comune (≥1/1.000 a <1/100)
- Raro (≥1/10.000 a <1/1.000)
- Molto raro (<1/10.000)
- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classificazione per Sistema Organico | Reazione Avversa | Frequenza |
|---|---|---|
| Disturbi del sistema nervoso | Sonnolenza, sedazione, vertigini, mal di testa, confusione mentale | Molto comune |
| Disturbi della coordinazione, tremori, parestesie | Comune | |
| Convulsioni, disartria | Raro | |
| Disturbi psichiatrici | Insonnia di rebound (dopo sospensione), nervosismo, irritabilità | Comune |
| Allucinazioni, incubi notturni, agitazione | Non comune | |
| Depressione, confusione, delirio (soprattutto anziani) | Raro | |
| Disturbi dell’occhio | Visione offuscata, midriasi, aumento della pressione intraoculare | Comune |
| Glaucoma ad angolo chiuso | Raro | |
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Acufeni, vertigini | Non comune |
| Disturbi cardiaci | Tachicardia, palpitazioni | Comune |
| Extrasistole, aritmie | Raro | |
| Disturbi vascolari | Ipotensione ortostatica, arrossamento | Comune |
| Disturbi respiratori, toracici e mediastinici | Secchezza delle mucose nasali, inspessimento bronchiale | Comune |
| Depressione respiratoria (dose dipendente) | Raro | |
| Disturbi gastrointestinali | Secchezza delle fauci, costipazione, dispepsia, nausea | Molto comune |
| Vomito, dolore addominale, diarrea | Comune | |
| Disagio epigastrico, anoressia | Non comune | |
| Disturbi epatobiliari | Epatolesioni (epatite, ittero colestatico) | Molto raro |
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash, orticaria, fotosensibilità | Non comune |
| Dermatite esfoliativa, reazioni di ipersensibilità | Raro | |
| Disturbi renali e urinari | Ritenzione urinaria, disuria | Comune |
| Incontinenza urinaria | Non comune | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Aumento dell’appetito, aumento di peso | Comune |
| Disturbi generali e condizioni relative alla somministrazione | Astenia, affaticamento, sensazione di “sbornia” al risveglio | Comune |
| Esami del sangue e del sistema linfatico | Agranulocitosi, anemia emolitica, trombocitopenia | Molto raro |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi
L’overdose da antistaminici di prima generazione può essere potenzialmente letale, specialmente nei bambini. I sintomi includono:
- Depressione del sistema nervoso centrale: sedazione profonda, coma, depressione respiratoria
- Stimolazione paradossa del SNC (specialmente nei bambini): agitazione, irritabilità, allucinazioni, convulsioni tonico-cloniche
- Effetti anticolinergici: midriasi, secchezza delle fauci, vampate di calore, ipertermia, ritenzione urinaria, tachicardia
- Instabilità cardiovascolare: ipotensione, collasso circolatorio, aritmie cardiache
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Lavanda gastrica se il paziente è visto entro 1 ora dall’ingestione e se è protetta le vie aeree
- Carbone attivo per ridurre l’assorbimento intestinale
- Catartici salini per accelerare il transito intestinale
- Monitoraggio cardiaco continuo (ECG) per rilevare aritmie
- Controllo della temperatura corporea
- Supporto ventilatorio se necessario
- Utilizzo di benzodiazepine per il controllo delle convulsioni
- Fisiostigmina (controindicata in caso di bradicardia, asma o ostruzione intestinale) può essere utilizzata per antagonizzare gli effetti anticolinergici gravi
La dialisi emodialitica è di scarsa utilità data l’elevata liposolubilità della molecola.
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: Psicolettici – ipnotici e sedativi; ATC code: N05CM20.
La doxilamina succinato è un composto etanolamminico appartenente alla classe degli antistaminici H1 di prima generazione. A differenza degli antistaminici di seconda generazione, attraversa la barriera ematoencefalica esercitando un marcato effetto sedativo.
Meccanismo d’Azione
La doxilamina agisce come antagonista competitivo reversibile dei recettori istaminici H1 periferici e centrali. L’antagonismo dei recettori H1 nell’area preottica dell’ipotalamo (centri di veglia) riduce l’attività del sistema di risveglio, facilitando l’induzione e il mantenimento del sonno.
Possiede inoltre attività anticolinergica, antiemetica e sedativa centrale marcata, con affinità per i recettori muscarinici M1, α-adrenergici e serotonergici 5-HT2.
Effetti Farmacodinamici
Dopo somministrazione orale di 25 mg:
- Riduzione della latenza dell’addormentamento: 15-30 minuti
- Aumento della durata totale del sonno
- Riduzione dei risvegli notturni
- Miglioramento dell’efficienza del sonno
- Alterazione minima o assente delle fasi del sonno REM
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento
Biodisponibilità assoluta circa 70%. L’assorbimento è rapido ma incompleto a causa del primo passaggio epatico. Il picco plasmatico (Cmax) viene raggiunto entro 2 ore dalla somministrazione orale.
Distribuzione
Volume di distribuzione: 15-22 L/kg. Elevata liposolubilità con penetrazione attraverso la barriera ematoencefalica e la barriera placentare. Legame proteico pari al 62-67% (principalmente all’albumina).
Biotrasformazione
Metabolismo epatico estensivo attraverso N-demetilazione, N-ossidazione e idrossilazione aromatica mediata dagli isoenzimi CYP2D6 e CYP3A4. Forma metaboliti attivi (N-desmetildoxilamina) con attività antistaminica inferiore ma maggiore emivita.
Eliminazione
Emivita di eliminazione terminale: 10-15 ore (può protrarsi fino a 20 ore nei pazienti anziani o con compromissione epatica). Eliminazione renale dei metaboliti coniugati (60%) e feci (40%). Clearance totale: 5-8 mL/min/kg.
Cinetica in Popolazioni Speciali
- Pazienti anziani
- Riduzione del metabolismo epatico, aumento dell’emivita del 50-100%, aumento della biodisponibilità.
- Insufficienza epatica
- Accumulo del farmaco e dei metaboliti, prolungamento dell’emivita fino a 30 ore.
- Insufficienza renale
- Accumulo di metaboliti N-ossidati, necessità di intervalli più lunghi tra le dosi.
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Studi di tossicità acuta hanno evidenziato DL50 orale nel ratto di 365-500 mg/kg. La tossicità cronica ha mostrato epatotossicità reversible a dosi elevate.
Studi di cancerogenicità a lungo termine condotti sui roditori non hanno evidenziato potenziale oncogeno.
Studi di riproduzione hanno mostrato effetti teratogeni (esencefalia) nel coniglio a dosi 10 volte superiori alla dose terapeutica. Non sono stati evidenziati effetti sulla fertilità nel ratto.
Test di mutagenicità (Ames test, aberrazioni cromosomiche) sono risultati negativi.
6. Informazioni Farmaceutiche
6.1 Elenco degli Eccipienti
Nucleo della compressa:
- Lattosio monoidrato
- Cellulosa microcristallina
- Amido di mais
- Povidone K30
- Magnesio stearato
- Silice colloidale anidra
Rivestimento:
- Ipromellosa (E464)
- Titanio diossido (E171)
- Indigotina (E132)
- Macrogol 400
- Polisorbato 80
6.2 Incompatibilità
Non applicabile.
6.3 Periodo di Validità
3 anni dalla data di fabbricazione per il prodotto confezionato.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Non richiede particolari condizioni di conservazione. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal contenuto di umidità.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Confezione da 10, 20 o 30 compresse in blister PVC/PVdC/Alluminio.
Confezione da 100 compresse per uso ospedaliero.
Non tutte le confezioni possono essere commercializzate.
6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
Il medicinale deve essere somministrato secondo le istruzioni riportate nel foglio illustrativo. Non frantumare o masticare le compresse rivestite.
6.7 Smaltimento
Non smaltire il medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Farmaceutici Unisom S.p.A.
Via dei Medicinali 45
00100 Roma – Italia
8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC 035847012
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 15 marzo 1998
Data dell’ultimo rinnovo: 22 aprile 2023
10. Data di Revisione del Testo
Gennaio 2024
Appendice: Informazioni per il Paziente
Che cos’è Unisom e quando si usa?
Unisom è un medicinale contenente doxilamina, un antistaminico sedativo. È indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia transitoria negli adulti (difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno). Agisce riducendo l’attività del sistema nervoso centrale, facilitando l’addormentamento.
Come si usa correttamente?
Prenda una compressa da 25 mg circa 30 minuti prima di andare a dormire. Assicuri di poter dormire almeno 7-8 ore per evitare sonnolenza residua. Non superi la dose di 1 compressa al giorno. Non usi per più di 2-3 settimane consecutive senza consultare il medico.
Cosa deve sapere prima di prendere Unisom?
Non prenda Unisom se è incinta o allatta, se ha glaucoma, problemi alla prostata con ritenzione urinaria, o se assume altri sedativi o antidepressivi IMAO. Eviti l’alcol durante il trattamento. Dopo l’assunzione non guidi e non usi macchinari pericolosi.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni?
I più comuni sono: sonnolenza diurna, secchezza delle fauci, vertigini, visione offuscata e difficoltà di coordinazione. Questi effetti sono generalmente dose-dipendenti e tendono a ridursi con l’uso continuato.
ATTENZIONE: Questo medicinale è un farmaco soggetto a prescrizione medica. Conservare fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, contattare immediatamente il medico o il Centro Antiveleni più vicino.
Per ulteriori informazioni, consultare il medico o il farmacista. Se desidera maggiori informazioni o desidera segnalare gli effetti indesiderati, contatti il Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio all’indirizzo sopra indicato o l’agenzia regolatoria competente (AIFA).





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