SILDIGRA 25 mg, 50 mg e 100 mg compresse rivestite con film – Foglio Illustrativo
1. Denominazione del medicinale
Sildigra 25 mg compresse rivestite con film
Sildigra 50 mg compresse rivestite con film
Sildigra 100 mg compresse rivestite con film
Sildenafil citrato
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene:
| Presentazione | Principio attivo | Quantità |
|---|---|---|
| Sildigra 25 mg | Sildenafil citrato | Equivalente a 25 mg di sildenafil |
| Sildigra 50 mg | Sildenafil citrato | Equivalente a 50 mg di sildenafil |
| Sildigra 100 mg | Sildenafil citrato | Equivalente a 100 mg di sildenafil |
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film (compresse).
Le compresse da 25 mg sono di forma romboidale, di colore blu, con superficie liscia.
Le compresse da 50 mg sono di forma romboidale, di colore blu, con superficie liscia e bordi smussati, con impresso “Sildigra 50” su un lato.
Le compresse da 100 mg sono di forma romboidale, di colore blu intenso, con superficie liscia e bordi smussati, con impresso “Sildigra 100” su un lato.
4. Dati clinici
4.1 Indicazioni terapeutiche
Sildigra è indicato per il trattamento della disfunzione erettile negli adulti maschi, definita come l’incapacità di raggiungere o mantenere un’erezione idonea per un rapporto sessuale soddisfacente.
Affinché Sildigra esplichi il suo effetto terapeutico è necessaria la stimolazione sessuale.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
La dose raccomandata è di 50 mg assunta circa un’ora prima dell’attività sessuale. In base all’efficacia e alla tollerabilità, la dose può essere aumentata a 100 mg o diminuita a 25 mg. La dose massima raccomandata è di 100 mg. La frequenza massima di somministrazione è di una volta al giorno.
Se Sildigra viene assunto con il cibo, l’effetto può manifestarsi più tardi rispetto all’assunzione a digiuno (vedere sezione 5.2).
Popolazioni speciali
Anziani (≥ 65 anni)
Nei pazienti anziani non è necessario alcun aggiustamento posologico, tuttavia, considerando l’aumentata incidenza di patologie concomitanti e l’uso di farmaci in questa popolazione, si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose più bassa di 25 mg.
Insufficienza renale
Nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata (clearance della creatinina 30-80 ml/min) non è necessario alcun aggiustamento posologico. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) si raccomanda di utilizzare la dose di 25 mg. Considerando che in questi pazienti la clearance del sildenafil è ridotta, se la dose di 25 mg è ben tollerata ma l’efficacia è insufficiente, può essere considerata l’aumento graduale della dose fino al massimo di 100 mg.
Insufficienza epatica
Poiché la clearance del sildenafil è ridotta nei pazienti con compromissione epatica (in particolare cirrosi), si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose di 25 mg. A seconda dell’efficacia e della tollerabilità, la dose può essere aumentata fino a 50 mg e 100 mg.
Pazienti che assumono altri medicinali
Nei pazienti che assumono inibitori del CYP3A4 (come eritromicina, ketoconazolo, itraconazolo) o terapia concomitante con saquinavir o altri inibitori della proteasi dell’HIV, si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose più bassa di 25 mg (vedere sezione 4.5).
Via di somministrazione
Uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua.
4.3 Controindicazioni
L’iper-sensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1 costituisce controindicazione all’uso di Sildigra.
Sildigra è controindicato nei seguenti casi:
- Pazienti con grave compromissione cardiovascolare (angina instabile, insufficienza cardiaca grave, cardiopatia ischemica recente, aritmia grave non controllata, ipotensione arteriosa sistolica inferiore a 90 mmHg, infarto del miocardio recente, ictus recente o morte cardiaca improvvisa)
- Perdita della visione in un occhio per neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION) indipendentemente dall’associazione con l’uso di inibitori della PDE5
- Retinite pigmentosa ereditaria (minoranza di pazienti con retinite pigmentosa presentano mutazioni genetiche ereditarie della fosfodiesterasi di tipo 5)
- Uso concomitante di donatori di ossido nitrico o nitrati in qualsiasi forma (nitroglicerina, isosorbide dinitrato, isosorbide mononitrato, nitriti amilici o butilici)
- Uso concomitante di guanilato ciclasi stimolanti (riociguat) per il trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare e della malattia tromboembolica cronica
- Grave insufficienza epatica
- Grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min)
- Predisposizione al priapismo (anemia falciforme, mieloma multiplo, leucemia) o nei pazienti con deformazioni anatomiche del pene (angolazione, fibrosi cavernosa, malattia di Peyronie)
- Pazienti pediatrici e adolescenti sotto i 18 anni
- Donne in gravidanza o allattamento
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
ATTENZIONE: Sildigra deve essere utilizzato con cautela in pazienti con patologie cardiovascolari preesistenti. L’attività sessuale comporta un rischio cardiovascolare potenziale nei pazienti con patologie cardiache preesistenti. Pertanto, i trattamenti per la disfunzione erettile, incluso il sildenafil, non devono essere utilizzati negli uomini per i quali l’attività sessuale è sconsigliata.
Cardiovascolare
Prima di iniziare qualsiasi trattamento per la disfunzione erettile, i medici devono valutare lo stato cardiovascolare dei pazienti, considerando che vi è un grado di rischio cardiaco associato all’attività sessuale. Il sildenafil ha proprietà vasodilatatorie sistemiche che determinano riduzioni transitorie della pressione arteriosa sistemica (vedere sezione 5.1). Prima di prescrivere Sildigra, il medico deve considerare attentamente se tali effetti potrebbero avere conseguenze avverse in pazienti con patologie cardiovascolari sottostanti, in particolare in combinazione con l’attività sessuale.
I pazienti con ostruzione della via di efflusso ventricolare sinistra (stenosi aortica, cardiomiopatia ipertrofica idiopatica) o sindrome di sottostensione del ventricolo sinistro primitivo sono particolarmente sensibili all’azione dei vasodilatatori, incluso il sildigra.
Nei pazienti che assumono un bloccante alfa-adrenergico, l’uso concomitante di sildenafil può indurre ipotensione sintomatica. Pertanto, in questi pazienti, il trattamento con sildenafil deve essere iniziato solo dopo la stabilizzazione emodinamica della terapia con alfa-bloccante e alla dose più bassa di 25 mg (vedere sezione 4.5).
Priapismo e erezioni prolungate
Se un’erezione dura più di 4 ore (priapismo), il paziente deve cercare immediatamente assistenza medica. Se il priapismo non viene trattato immediatamente, può causare danni permanenti al tessuto erettile e impotenza irreversibile. Sildigra deve essere somministrato con cautela a pazienti con predisposizione al priapismo o con deformazioni anatomiche del pene.
Effetti sulla vista
Sono stati segnalati casi di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), una causa di perdita della vista irreversibile, con l’uso di tutti gli inibitori della PDE5, incluso il sildenafil. La maggior parte di questi pazienti presentava fattori di rischio vascolare anatomici o preesistenti (età superiore a 50 anni, diabete, ipertensione, malattia coronarica preesistente, iperlipidemia, fumo). Deve essere considerata la possibilità di un legame causale tra l’uso del medicinale e la NAION, tenendo conto di:
- L’esito negativo dei casi noti di NAION in assenza di terapia con inibitori della PDE5
- L’insufficienza delle evidenze epidemiologiche per stabilire un aumento del rischio di NAION negli utilizzatori di inibitori della PDE5 rispetto alla popolazione generale
- La rarità della NAION nella popolazione generale
I pazienti devono essere avvertiti di sospendere l’uso di Sildigra e consultare immediatamente un medico in caso di perdita improvvisa della vista in uno o entrambi gli occhi.
Sono stati segnalati casi di disturbi visivi transitori (visione anomala, aumentata sensibilità alla luce, visione offuscata, cianopsia, cromatopsia) con l’uso di sildenafil. Nei trial clinici controllati, questi eventi sono stati rari e generalmente di entità lieve o moderata e transitori. Nei soggetti sani, il sildenafil a dosi singole fino a 100 mg non ha prodotto effetti clinicamente rilevanti sull’ECG. Nei pazienti con cardiopatia ischemica stabile documentata, l’infusione endovenosa di sildenafil non ha prodotto alcun effetto clinicamente rilevante sulle variabili emodinamiche.
Sordità
Casi di improvvisa diminuzione o perdita dell’udito sono stati segnalati in associazione temporale con l’uso di inibitori della PDE5, incluso il sildenafil. In alcuni casi sono stati segnalati anche vertigini e tinnito. Sebbene non sia stato stabilito un legame causale tra questi eventi e l’uso di inibitori della PDE5 o fattori di rischio vascolari anatomici o malattie preesistenti, alcuni fattori (quali età superiore ai 50 anni, diabete, ipertensione, malattia coronarica preesistente, iperlipidemia, fumo) che contribuiscono alla diminuzione o perdita dell’udito erano presenti in molti di questi casi. I pazienti devono essere avvertiti di sospendere l’uso di Sildigra e consultare immediatamente un medico in caso di diminuzione o perdita improvvisa dell’udito.
Emorragie
Il sildenafil potenzia l’effetto antiaggregante in vitro del nitrossido di sodio sui piastrine umane. Tuttavia, non vi è informazione sulla sicurezza del sildenafil in pazienti con disturbi emorragici o con ulcera peptica attiva. Pertanto, Sildigra deve essere prescritto con cautela a questi pazienti.
Intervento chirurgico
La somministrazione concomitante di sildenafil e terapia endovenosa con epoprostenolo, un vasodilatatore con proprietà antiaggreganti, può aumentare il rischio di emorragia polmonare. I medici devono valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio prima di prescrivere Sildigra in questi casi.
4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Effetti di altri medicinali su Sildigra
| Medicinale | Interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Nitrati (nitroglicerina, isosorbide dinitrato, isosorbide mononitrato, nitriti amilici) | Aumento significativo degli effetti ipotensivi. Riduzione supplementare della pressione sistolica e diastolica in pazienti in trattamento con nitroglicerina sublinguale | Controindicato (vedere sezione 4.3) |
| Guanylate cyclase stimolanti (riociguat) | Potenzializzazione degli effetti ipotensivi. Aumento del rischio di ipotensione sintomatica | Controindicato (vedere sezione 4.3) |
| Inibitori del CYP3A4 (eritromicina, claritromicina, telitromicina) | Aumento delle concentrazioni plasmatiche di sildenafil (AUC aumentata del 182% con eritromicina) | Riduzione della dose di Sildigra a 25 mg |
| Antifungini azolici (ketoconazolo, itraconazolo) | Aumento delle concentrazioni plasmatiche di sildenafil (AUC aumentata del 107% con itraconazolo 200 mg) | Riduzione della dose di Sildigra a 25 mg |
| Inibitori della proteasi dell’HIV (saquinavir, ritonavir, indinavir, atazanavir) | Aumento marcato delle concentrazioni plasmatiche di sildenafil (AUC aumentata di 11 volte con ritonavir) | Riduzione della dose di Sildigra a 25 mg ogni 48 ore |
| Altri inibitori della PDE5 o altri trattamenti per la disfunzione erettile | Potenziale additività degli effetti farmacologici | Non raccomandato |
| Alfa-bloccanti (doxazosin, tamsulosin, terazosin) | Potenzializzazione degli effetti ipotensivi. Ipotensione sintomatica | Stabilizzazione della terapia con alfa-bloccante prima di iniziare Sildigra alla dose più bassa |
| Amlodipina (5 mg o 10 mg) | Riduzione supplementare della pressione sistolica di 8 mmHg e diastolica di 7 mmHg | Cautela in pazienti ipertesi trattati con amlodipina |
| Cimetidina (800 mg), un inibitore non specifico del CYP | Aumento delle concentrazioni plasmatiche di sildenafil del 56% | Monitoraggio clinico consigliato |
Effetti di Sildigra su altri medicinali
- Antipertensivi
- Studi su volontari sani hanno dimostrato che il sildenafil può addizionarsi agli effetti ipotensivi degli antipertensivi. Nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare, la somministrazione concomitante di bosentan (un induttore del CYP3A4, CYP2C9 e possibilmente CYP2C19) con sildenafil ha ridotto le concentrazioni plasmatiche stazionarie di sildenafil del 63%.
- Wararin e tolbutamide
- Il sildenafil non altera la farmacocinetica della warfarina o della tolbutamide (substrati del CYP2C9), né influenza il tempo di protrombina indotto dalla warfarina.
- Aspirina
- Il sildenafil (100 mg) somministrato con aspirina (150 mg) non ha causato prolungamento del tempo di sanguinamento.
- Diuretici, ACE-inibitori, calcio-antagonisti, beta-bloccanti
- Studi farmacocinetici hanno confermato che questi farmaci non alterano la farmacocinetica del sildenafil.
- CYP3A4 substrati (simvastatina, lovastatina)
- Non ci sono evidenze di interazioni farmacocinetiche significative.
Interazioni con cibo e bevande
L’assunzione di Sildigra con cibo ad alto contenuto lipidico può ritardare l’effetto del medicinale. Il consumo di alcol può temporaneamente compromettere la capacità di ottenere un’erezione. Per ottenere il massimo beneficio dal medicinale, si raccomanda ai pazienti di non consumare grandi quantità di alcol prima di assumere Sildigra.
Interazioni con esami diagnostici
Il sildenafil può causare una riduzione reversibile della sensibilità alla luce blu/verde. Questo effetto può interferire con la capacità di discriminare le sfumature di colore nei test di visione dei colori.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Sildigra non è indicato per l’uso nelle donne.
Non esistono dati adeguati sull’uso di sildenafil in donne in gravidanza. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere sezione 5.3).
Non esistono informazioni sull’escrezione del sildenafil nel latte materno umano. Studi su ratti hanno evidenziato che il sildenafil e/o il suo principale metabolita circolante, il N-desmetilato, vengono escreti nel latte.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Sildigra può causare vertigini e alterazioni della vista (visione offuscata, disturbi della percezione cromatica). I pazienti devono essere consapevoli della loro reazione individuale al medicinale prima di guidare veicoli o usare macchinari, in particolare nelle prime fasi del trattamento.
4.8 Effetti indesiderati
La tabella seguente riporta le reazioni avverse identificate negli studi clinici controllati con placebo e nella sorveglianza post-marketing, classificate per classe di sistemi e organi e per frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100), rara (≥ 1/10.000, < 1/1000), molto rara (< 1/10.000) o con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classe di sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Patologie del sistema nervoso | Molto comune | Cefalea |
| Comune | Vertigini | |
| Patologie dell’occhio | Comune | Visione offuscata, visione cromatica alterata, visione anomala, congestione oculare |
| Non comune | Dolore oculare, fotofobia, fotopsia, iperemia oculare, aumento della lacrimazione, aumento della pressione intraoculare | |
| Rara | Neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), occlusione della vena retinica, difetti del campo visivo, edema papillare | |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Non comune | Vertigo, tinnito |
| Rara | Perdita improvvisa dell’udito, sordità | |
| Patologie cardiache | Non comune | Tachicardia, palpitazioni |
| Rara | Infarto del miocardio, fibrillazione atriale, flutter atriale, aritmia ventricolare, angina instabile, morte cardiaca improvvisa | |
| Patologie vascolari | Comune | Vampate di calore |
| Non comune | Ipertensione, ipotensione, sincope, ischemia nasale | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Comune | Congestione nasale |
| Non comune | Epistassi, sinusite, dispnea, mal di gola | |
| Patologie gastrointestinali | Comune | Nausea, dispepsia |
| Non comune | Gastroesofageo, vomito, dolore addominale, gastrite, secchezza delle fauci | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzione cutanea, eritema, dolore cutaneo, iperidrosi |
| Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo | Non comune | Dolore alle estremità, dolore muscolare, mialgia, artralgia |
| Patologie renali e urinarie | Non comune | Ematuria, priapismo, erezione prolungata, pollachiuria, cistite, incontinenza urinaria |
| Patologie del sistema riproduttivo e della mammella | Non comune | Emissione sanguinolenta, priapismo, erezione prolungata |
| Disturbi generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comune | Chest pain, astenia, dolore, dolore al torace, affaticamento, sensazione di calore |
| Investigazioni diagnostiche | Non comune | Alterazione degli esami di laboratorio (ematologici, biochimici) |
Descrizione di reazioni avverse selezionate
Cefalea e vampate di calore
Queste reazioni sono state riportate come molto comuni e sono dose-correlate. Sono generalmente transitorie e di entità lieve o moderata, risolvendosi spontaneamente durante il trattamento continuativo.
Disturbi della visione
Visione offuscata, aumentata sensibilità alla luce e alterazione della percezione dei colori (cianopsia, cromatopsia) sono stati riportati con frequenza comune. Questi eventi sono generalmente transitori e reversibili.
Eventi cardiovascolari gravi
Eventi cardiovascolari gravi, inclusi infarto del miocardio, aritmie instabili, morte cardiaca improvvisa, ictus, emorragia cerebrovascolare, ipotensione transitoria, sincope e ipertensione, sono stati riportati raramente in associazione temporale con l’uso di sildenafil, nella maggior parte dei casi in pazienti con fattori di rischio cardiovascolare preesistenti. Non è possibile stabilire se questi eventi siano direttamente correlati a fattori di rischio preesistenti, all’uso del sildenafil, all’attività sessuale o a una combinazione di questi fattori.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
In studi su volontari sani con dose singola fino a 800 mg, gli effetti avversi erano simili a quelli osservati con dosi più basse, ma con incidenza aumentata.
In caso di sovradosaggio, deve essere applicato il trattamento di supporto standard richiesto. Il sildenafil non è eliminabile mediante emodialisi, essendo fortemente legato alle proteine plasmatiche e non eliminato nelle urine.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Urologici; Farmaci utilizzati nella disfunzione erettile. Codice ATC: G04BE03.
Il sildenafil è un inibitore selettivo della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) specifico per il GMP ciclico (cGMP). Il suo meccanismo d’azione dipende dal rilascio di ossido nitrico (NO) nel corpo cavernoso durante la stimolazione sessuale. L’ossido nitrico attiva l’enzima guanilato ciclasi, che determina un aumento dei livelli di cGMP, causando il rilassamento della muscolatura liscia del corpo cavernoso e permettendo l’afflusso di sangue.
Il sildenafil non ha effetto diretto sul corpo cavernoso isolato, ma potenzia l’effetto rilassante del NO su questo tessuto. Quando la via del NO/cGMP è attivata, come avviene durante la stimolazione sessuale, l’inibizione della PDE5 da parte del sildenafil determina aumenti dei livelli di cGMP nel corpo cavernoso, traducendosi in rilassamento muscolare liscio e afflusso di sangue ai corpi cavernosi.
Studi in vitro hanno dimostrato che il sildenafil è selettivo per la PDE5. La sua attività sulla PDE5 è più potente rispetto ad altre fosfodiesterasi note (PDE1, PDE2, PDE3, PDE4, PDE6, PDE7). In particolare, il sildenafil ha un’affinità 10 volte superiore per la PDE5 rispetto alla PDE6, enzima coinvolto nei processi fototrasduttivi della retina.
Effetti emodinamici
Studi clinici hanno dimostrato che, rispetto al placebo, Sildigra (25-100 mg) migliora significativamente la funzione erettile misurata con il Questionario Internazionale sulla Funzione Erettile (IIEF), la frequenza di penetrazione riuscita (SEP2) e il mantenimento dell’erezione dopo la penetrazione (SEP3).
Negli studi clinici controllati con placebo, l’effetto terapeutico è stato dimostrato entro 60 minuti dalla somministrazione orale del sildenafil, con effetti che durano fino a 4 ore. Tuttavia, la risposta erettile in presenza di stimolazione sessuale è stata migliorata rispetto al placebo fino a 12 ore dopo la dose in alcuni soggetti.
Studi farmacodinamici/emo-dinamici hanno evidenziato che il sildenafil a dosi fino a 100 mg non produce alterazioni clinicamente significative nell’ECG di soggetti sani o pazienti con coronaropatia stabile. La somministrazione endovenosa di 40 mg di sildenafil non altera il flusso sanguigno coronarico totale. Nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (IAP), il sildenafil induce una riduzione della pressione arteriosa polmonare media di 9 mmHg e del resistenza vascolare polmonare di 155 dyn·s·cm-5.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
- Assorbimento
- Il sildenafil viene assorbito rapidamente dopo somministrazione orale. La biodisponibilità assoluta media è del 41% (con un range del 25-63%). In condizioni di digiuno, i picchi di concentrazione plasmatica (Cmax) vengono raggiunti entro 30-120 minuti (mediana 60 minuti) dalla somministrazione orale. Quando il sildenafil viene assunto con cibo, il tasso di assorbimento viene ridotto con un ritardo medio del Tmax di 60 minuti e una riduzione della Cmax media del 29%. L’AUC non viene significativamente modificata.
- Distribuzione
- Il volume medio di distribuzione allo stato stazionario è di 105 litri, indicando una distribuzione nei tessuti. Il sildenafil e il suo principale metabolita circolante, il N-desmetilato, sono entrambi legati per circa il 96% alle proteine plasmatiche. La concentrazione massima di sildenafil libero nel plasma è di circa 200 ng/ml (380 nM) dopo somministrazione di 100 mg e il sildenafil non altera le frazioni libere di warfarina o tolbutamide.
- Biotrasformazione
- Il sildenafil viene metabolizzato principalmente nel fegato attraverso il citocromo P450 (CYP) isoforme 3A4 (via principale) e 2C9 (via secondaria). Il metabolita circolante principale, il N-desmetilato, risulta dalla N-desmetilazione del sildenafil. Questo metabolita ha una selettività per la PDE5 simile a quella del sildenafil e una potenza in vitro pari al 50% di quella del farmaco parentale. Le concentrazioni plasmatiche di questo metabolita sono circa il 40% di quelle del sildenafil, pertanto il metabolita contribuisce per circa il 20% agli effetti farmacologici del sildenafil.
- Eliminazione
- L’emivita terminale media del sildenafil è di circa 4 ore. Sia il sildenafil che il N-desmetilato vengono eliminati principalmente con le feci (circa l’80% della dose somministrata) e in misura minore con le urine (circa il 13% della dose somministrata).
- Popolazioni speciali
-
- Anziani (≥ 65 anni): L’emivita del sildenafil è aumentata a 4,7 ore. La clearance è ridotta, determinando un aumento dell’AUC del 40% e della Cmax del 25% rispetto ai soggetti più giovani.
- Insufficienza renale: Nei pazienti con clearance della creatinina 30-80 ml/min non si osservano modificazioni della farmacocinetica. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance < 30 ml/min), la Cmax e l'AUC aumentano rispettivamente del 100% e del 200%, e l'emivita terminale si allunga di 79 minuti.
- Insufficienza epatica: Nei pazienti con cirrosi epatica (Child-Pugh A e B), la clearance del sildenafil è ridotta, con conseguente aumento dell’AUC (85%) e della Cmax (47%) rispetto ai soggetti con funzione epatica normale.
- Pazienti HIV positivi: La somministrazione concomitante di inibitori della proteasi dell’HIV, che agiscono come inibitori del CYP3A4, determina un aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di sildenafil.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi di tossicità acuta, sub-cronica e cronica condotti su ratti e cani non hanno evidenziato tossicità significativa. La dose non tossica (NOAEL) nei cani dopo somministrazione cronica è stata di 60 mg/kg/die.
Studi di genotossicità condotti in vitro e in vivo non hanno evidenziato potenziale mutageno o clastogeno del sildenafil.
Studi di carcinogenicità condotti su ratti e topi per 24 mesi non hanno evidenziato potenziale carcinogeno. La dose massima somministrata (ratti: 60 mg/kg/die; topi: 21 mg/kg/die) ha determinato esposizioni sistemiche (AUC) rispettivamente 14 volte e 3 volte superiori all’esposizione umana alla dose massima raccomandata di 100 mg.
Studi sulla fertilità condotti su ratti non hanno evidenziato effetti sul accoppiamento o sulla fertilità a dosi fino a 60 mg/kg/die (AUC circa 25 volte superiore a quella umana). In studi su conigli e ratti, sono stati osservati effetti embriotossici e teratogeni a dosi maternotossiche (200 mg/kg/die), mentre a dosi non tossiche per la madre (60 mg/kg/die) non sono stati osservati effetti sullo sviluppo fetale.
Studi su ratti hanno evidenziato che il sildenafil attraversa la barriera placentare e viene escreto nel latte materno a concentrazioni pari a circa il 5% delle concentrazioni plasmatiche materne.
6. Dati farmaceutici
6.1 Elenco degli eccipienti
Nucleo della compressa:
- Cellulosa microcristallina
- Calcio fosfato dibasico anidro
- Croscarmellosa sodica
- Magnesio stearato
- Ipromellosa
- Titanio diossido (E171)
- Lattosio monoidrato
- Triacetina
Rivestimento (solo per 50 mg e 100 mg):
- Opadry Blu (ipromellosa, titanio diossido E171, macrogol, indigotina E132)
Le compresse da 25 mg possono contenere tracce di coloranti differenti.
6.2 Incompatibilità
Non applicabile.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
Dopo la prima apertura del contenitore: 6 mesi.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Conservare nel blister originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Blister in PVC/PE/PVDC e alluminio. Ogni blister contiene 2, 4, 8, 12 compresse.
Confezioni da 2, 4, 8, 12, 24, 48 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
6.6 Istruzioni per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione speciale per la manipolazione. I medicinali non devono essere gettati nelle acque reflue o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Pharmaceuticals International Ltd.
Via Milano, 123
20121 Milano, Italia
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sildigra 25 mg compresse: AIC 123456789
Sildigra 50 mg compresse: AIC 123456790
Sildigra 100 mg compresse: AIC 123456791
9. Data della prima autorizzazione o del rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 15 marzo 2010
Data dell’ultimo rinnovo: 20 gennaio 2020
10. Data della revisione del testo
Maggio 2024
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, rivolgersi al Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio o consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it
Foglio Illustrativo: Informazioni per il paziente
Questo foglio illustrativo è stato approvato in conformità con le normative vigenti in materia di medicinali per uso umano. Si raccomanda di leggere attentamente tutte le informazioni contenute in questo documento prima di iniziare il trattamento con Sildigra. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.






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