Foglietto Illustrativo: Informazioni per l’utilizzatore
NIZORAL 200 mg compresse rivestite con film
Ketoconazolo
Lei non deve assumere Nizoral se sta già assumendo determinati medicinali. Legga attentamente il paragrafo “Altri medicinali e Nizoral”.
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere sezione 4.
1. Che cos’è Nizoral e a che cosa serve
Denominazione del medicinale
Nizoral è un medicinale contenente il principio attivo ketoconazolo, un antimicotico appartenente alla classe degli imidazolici. Ogni compressa contiene 200 mg di ketoconazolo.
Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film da 200 mg, oblonghe, bianche o quasi bianche.
Gruppo terapeutico
Antimicotici per uso sistemico (Dermatofitici, Antimicotici per uso sistemico – codice ATC: D01AC08).
Meccanismo d’azione
Il ketoconazolo agisce interferendo con la sintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare dei funghi. Inibisce l’enzima citocromo P450 14α-demetilasi, bloccando la conversione del lanosterolo in ergosterolo. Questo provoca un accumulo di steroli precursori e una carenza di ergosterolo nella membrana cellulare fungina, alterandone la permeabilità e la struttura, con conseguente inibizione della crescita fungina o morte cellulare.
Spettro d’attività
Nizoral è attivo contro dermatofiti (Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton), lieviti patogeni (Candida, Malassezia, Cryptococcus), muffe (Aspergillus) e funghi dimorfi (Blastomyces, Coccidioides, Histoplasma, Paracoccidioides, Sporothrix).
Indicazioni terapeutiche
Nizoral compresse è indicato per il trattamento delle seguenti micosi sistemiche e severe, quando la terapia topica risulta inadeguata o il paziente non risponde alla terapia topica:
- Blastomicosi: infezioni causate da Blastomyces dermatitidis, inclusa la forma disseminata
- Coccidioidomicosi: infezioni causate da Coccidioides immitis, comprese le forme extrapolmonari e meningee
- Paracoccidioidomicosi: infezioni causate da Paracoccidioides brasiliensis
- Istoplasmosi: infezioni causate da Histoplasma capsulatum, comprese le forme croniche cavitari e disseminate
- Cromomicosi: infezioni causate da funghi demaziacei
- Sporotricosi: forme sistemiche o linfocutanee gravi causate da Sporothrix schenckii
- Candidiasi sistemica: candidemia, candidosi invasive, candidiasi orofaringea ed esofagea recalcitranti alla terapia topica, candidiasi urinaria cronica
- Criptococcosi: meningite criptococcica e altre forme invasive
- Dermatofitosi grave: tinea capitis, tinea corporis estesa, tinea unguium (onicomicosi) quando altre terapie sono inappropriate
- Pitiriasi versicolor: forme estese o recidivanti
- Seborrea grave: quando la terapia topica è inefficace (uso off-label in alcune formulazioni)
2. Cosa deve sapere prima di prendere Nizoral
Controindicazioni
Non assuma Nizoral se:
- è allergico al ketoconazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nella sezione 6)
- soffre di malattie epatiche acute o croniche attive, inclusa epatite pre-esistente di qualsiasi eziologia
- presenta alterazioni persistenti della funzionalità epatica (transaminasi elevate)
- assume alcuni medicinali che possono interagire in modo pericoloso con il ketoconazolo (vedere sezione 4.5)
Controindicazioni assolute per interazioni farmacologiche
Non deve assumere Nizoral contemporaneamente ai seguenti medicinali in quanto può verificarsi aumento della concentrazione plasmatica di questi farmaci con conseguente prolungamento dell’intervallo QT e aritmie cardiache potenzialmente fatali (torsione di punta):
- Antistaminici sedativi: astemizolo, terfenadina
- Cisapride (procinetico)
- Antipsicotici: pimozide, sertindolo
- Antiaritmici: chinidina, dofetilide
- Levacetilmethadolo (metadone acetato, usato nella terapia del dolore e tossicodipendenza)
- Alcaloidi ergotaminici (diergotamina, ergotamina, metilergonovina) – rischio di ergotismo
- Eplerenone (antagonista dei recettori della mineralcorticoide)
- Lurasidone, quetiapina (in dosi elevate)
- Tolvaptan (antagonista dei recettori della vasopressina)
Avvertenze e precauzioni
Rischio di epatotossicità grave
Il ketoconazolo per via orale è associato al rischio di epatotossicità, inclusa epatite fulminante con esito fatale. Questo rischio è maggiore nei primi mesi di terapia. Prima di iniziare il trattamento, deve essere effettuata una valutazione accurata del rapporto rischio/beneficio, specialmente per micosi superficiali.
Monitoraggio obbligatorio:
- Prima di iniziare la terapia: esami ematici della funzionalità epatica (transaminasi ALT, AST, bilirubina, fosfatasi alcaline, GGT)
- Durante la terapia: monitoraggio settimanale per le prime 4 settimane, poi mensile
- Interrompere immediatamente il trattamento se si manifesta ittero, astenia grave, anoressia nausea/vomito persistenti, dolore addominale superiore destro, urine scure o feci chiare
- Se le transaminasi superano il limite superiore della norma di 3 volte, interrompere la terapia
Effetti sulla ghiandola surrenale
Nizoral inibisce la sintesi di cortisolo a livello surrenalico inibendo l’enzima CYP11B1 (11β-idrossilasi) e CYP17 (17,20-liasi). A dosi elevate (oltre 400 mg/giorno) o con terapia prolungata, può causare insufficienza surrenalica. Nei pazienti con stress (interventi chirurgici, infezioni gravi, trauma), può essere necessario somministrare corticosteroidi supplementari.
Effetti sul sistema riproduttivo maschile
A dosi elevate o con terapia prolungata, il ketoconazolo può ridurre la sintesi di testosterone causando ginecomastia, oligospermia, azoospermia, impotenza e perdita della libido. Questi effetti sono generalmente reversibili dopo la sospensione della terapia.
Rischio di prolungamento dell’intervallo QT
A dosi elevate (>400 mg/giorno) o in pazienti con fattori di rischio pre-esistenti (ipokaliemia, ipomagnesiemia, bradicardia, sindrome congenita del QT lungo), il ketoconazolo può prolungare l’intervallo QT. E’ necessario monitorare l’ECG in questi pazienti.
Gravi reazioni cutanee
Interrompere il trattamento in caso di rash diffuso o sintomi di sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme grave.
Pazienti con AIDS o immunocompromessi
Questi pazienti possono manifestare risposte diminuite alla terapia antifungina e maggiore incidenza di recidive. Può essere necessario aumentare la dose o protrarre la terapia.
Altri medicinali e Nizoral
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Il ketoconazolo è un potente inibitore del CYP3A4 e può aumentare le concentrazioni plasmatiche di molti farmaci metabolizzati da questo enzima.
Interazioni controindicate (non assumere con Nizoral)
| Medicinale | Effetto dell’interazione | Rischio |
|---|---|---|
| Astemizolo, Terfenadina | Aumento concentrazione plasmatica | Aritmie cardiache, torsione di punta |
| Cisapride | Inibizione metabolismo | Prolungamento QT, aritmie |
| Pimozide, Sertindolo | Aumento livelli ematici | Torsione di punta, morte cardiaca improvvisa |
| Chinidina, Dofetilide | Incremento concentrazione | Aritmie ventricolari fatali |
| Alcaloidi dell’ergot | Incremento concentrazione | Ergotismo (ischemia, gangrena) |
| Levacetilmethadolo | Inibizione metabolismo | Torsione di punta, sovradosaggio oppiaceo |
| Eplerenone | Aumento esposizione | Iperkaliemia, ipotensione |
| Tolvaptan | Inibizione CYP3A4 | Effetti avversi renali, eccessiva diuresi |
Interazioni che richiedono cautela e aggiustamento posologico
- Anticoagulanti orali (warfarin, acenocumarolo)
- Il ketoconazolo aumenta l’effetto anticoagulante aumentando il rischio di emorragie. Necessario monitoraggio INR frequente e possibile riduzione del dosaggio degli anticoagulanti.
- Immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus, sirolimus)
- Aumento delle concentrazioni plasmatiche con rischio di nefrotossicità. Monitoraggio dei livelli ematici e aggiustamento posologico necessario.
- Antidiabetici orali (sulfaniluree, glipizide, glibenclamide)
- Rischio di ipoglicemia. Monitoraggio glicemico stretto e possibile riduzione del dosaggio degli ipoglicemizzanti.
- Anticonvulsivanti (fenitoina, carbamazepina)
- Aumento dei livelli di fenitoina/carbamazepina; inoltre questi farmaci riducono l’assorbimento del ketoconazolo. Monitoraggio dei livelli ematici di entrambi.
- Benzodiazepine (midazolam orale, triazolam, alprazolam)
- Aumento sedazione e depressione respiratoria. Ridurre dosaggio benzodiazepine.
- Calcio-antagonisti (felodipina, nifedipina)
- Edema periferico accentuato. Monitoraggio pressorio frequente.
- Statine (simvastatina, lovastatina, atorvastatina)
- Rischio di rabdomiolisi. Evitare l’associazione o usare dosi minimali di statine.
- Corticosteroidi sistemici (budesonide, fluticasone, metilprednisolone)
- Rischio di effetti ipercortisolici, soppressione surrenalica. Ridurre dose corticosteroidi.
- Anti-HIV (proteasi inhibitori: indinavir, ritonavir, saquinavir)
- Interazione bidirezionale. Monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche.
- Antibiotici macrolidi (claritromicina, eritromicina)
- Entrambi inibiscono CYP3A4, aumentando reciproca tossicità.
Interazioni farmacocinetiche per riduzione dell’assorbimento
Farmaci che riducono la secrezione acida gastrica (antiacidi, antagonisti H2 come ranitidina, inibitori della pompa protonica come omeprazolo, lansoprazolo) riducono significativamente l’assorbimento del ketoconazolo. Assumere Nizoral almeno 2 ore prima di questi farmaci o, se possibile, sospendere gli antisecretori durante la terapia.
La cimetidina riduce anche il metabolismo epatico del ketoconazolo ma l’effetto netto è variabile.
Interazioni con alimenti e bevande
L’assorbimento del ketoconazolo richiede ambiente acido gastrico. Assumere con cibi o bevande acide (succhi di frutta, bevande gassate). Evitare succhi di frutta che inibiscono OATP1A2 (pompelmo, arance amare) che possono alterare la biodisponibilità.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Il ketoconazolo è classificato nella categoria C di rischio in gravidanza. Studi su animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva (sindattilia, omfalocele) a dosi elevate. Non esistono studi controllati in donne gravide. Utilizzare solo se il beneficio potenziale supera il rischio per il feto, specialmente nel primo trimestre. Per le micosi superficiali, evitare l’uso in gravidanza.
Allattamento: Il ketoconazolo viene escreto nel latte materno. Considerando l’importanza del medicinale per la madre, decidere se sospendere l’allattamento o il farmaco. Non utilizzare per micosi superficiali durante l’allattamento.
Fertilità
Come già indicato, il ketoconazolo può ridurre temporaneamente la fertilità maschile attraverso la soppressione della sintesi di testosterone. Non sono noti effetti sulla fertilità femminile.
3. Come prendere Nizoral
Assuma sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
Posologia per adulti
La dose usuale è di 200 mg (una compressa) al giorno, assunta preferibilmente in una singola somministrazione. Nei pazienti con infezioni gravi o non responsive, la dose può essere aumentata a 400 mg (due compresse) al giorno.
Posologia per bambini
Bambini sopra i 2 anni di età: 3,3-6,6 mg/kg di peso corporeo al giorno (corrispondente a 1/60-1/30 della dose adulta per kg), fino a un massimo di 200-400 mg/giorno.
Nizoral compresse non è indicato nei bambini di peso inferiore a 15 kg o di età inferiore ai 2 anni a causa del rischio di epatotossicità.
Posologia specifica per patologia
| Patologia | Dosaggio | Durata minima |
|---|---|---|
| Candidiasi orofaringea | 200 mg/giorno | 7-14 giorni |
| Candidiasi esofagea | 200-400 mg/giorno | 21 giorni (2 settimane post-sintomi) |
| Blastomicosi | 200-400 mg/giorno | 6 mesi |
| Coccidioidomicosi | 200-400 mg/giorno | 6-12 mesi (cronica o meningea) |
| Istoplasmosi | 200-400 mg/giorno | 6-12 mesi |
| Paracoccidioidomicosi | 200-400 mg/giorno | 6-12 mesi |
| Sporotricosi | 200-400 mg/giorno | 3-6 mesi |
| Cromomicosi | 200-400 mg/giorno | 6-12 mesi |
| Tinea corporis/capitis | 200 mg/giorno | 4 settimane (corpo), 6-8 settimane (capo) |
| Onicomicosi | 200 mg/giorno | 6 mesi (mani), 12 mesi (piedi) |
| Pitiriasi versicolor | 200 mg/giorno | 10-14 giorni |
Modalità di somministrazione
Le compresse devono essere deglutite intere con liquido (acqua o bevanda acida), preferibilmente durante o immediatamente dopo i pasti per migliorare l’assorbimento e ridurre l’irritazione gastrica.
Per ottimizzare l’assorbimento:
- Assumere il medicinale con bevande acide (succhi di frutta non alcalini, bevande gassate) se non si ha acidità gastrica sufficiente
- Evitare anticidi o farmaci antisecretori gastrici nelle 2 ore precedenti o successive all’assunzione
- In caso di necessità di antiacidi, assumere Nizoral 2 ore prima o 1 ora dopo
Pazienti anziani
Non è necessaria una particolare aggiustamento posologica, tuttavia monitorare attentamente la funzionalità epatica per la maggiore incidenza di patologie epatiche preesistenti.
Pazienti con insufficienza renale
Non è necessario aggiustare la dose in caso di insufficienza renale, poiché il farmaco non viene eliminato significativamente per via renale.
Durata della terapia
Proseguire la terapia fino a guarigione microbiologica e clinica completa. Per le micosi sistemiche, continuare almeno 1-2 mesi dopo la scomparsa dei sintomi e la negativizzazione delle colture. Le recidive sono frequenti se la terapia viene interrotta prematuramente.
Se ha preso più Nizoral di quanto doveva
In caso di sovradosaggio (somministrazione di dosi superiori a 400 mg o ingestione accidentale da parte di bambini), contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso.
Sintomi di sovradosaggio: nausea intensa, vomito, sonnolenza, cefalea, vertigini, ipotensione ortostatica, epatotossicità acuta, depressione del sistema nervoso centrale.
Trattamento: provocazione del vomito (se precoce), lavanda gastrica, carbone attivo, trattamento sintomatico. Non esiste un antidoto specifico. Monitoraggio della funzionalità epatica.
Se dimentica di prendere Nizoral
Se dimentica una dose, la assuma appena possibile. Se è quasi ora della dose successiva, salti la dose dimenticata e riprenda la posologia abituale. Non assuma una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Se interrompe il trattamento con Nizoral
Non interrompa il trattamento senza consultare il medico anche se i sintomi migliorano, specialmente per micosi sistemiche. L’interruzione prematura può causare recidive. Se interrompe per epatotossicità, non riprenda mai l’uso di ketoconazolo orale.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi (contattare immediatamente il medico)
- Epatotossicità: ittero (pelle/occhi gialli), urine scure, feci chiare, prurito intenso, astenia profonda, nausea/vomito persistenti, dolore epigastrico. Frequenza: comune (può verificarsi in 1 su 100 pazienti) fino a molto raro.
- Reazioni allergiche gravi: difficoltà respiratoria, gonfiore viso/labbra/lingua, orticaria generalizzata, shock anafilattico.
- Aritmie cardiache: palpitazioni, sincope, battito irregolare (torsione di punta).
- Sindrome di Stevens-Johnson o Necrolisi Epidermica Tossica: eruzioni cutanee severe con vescicole, desquamazione, coinvolgimento mucose.
- Insufficienza surrenalica: stanchezza estrema, ipotensione, ipoglicemia, confusione mentale.
- Ginecomastia: ingrossamento del tessuto mammario maschile, associato a dolore e secrezioni.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
| Sistema | Effetto |
|---|---|
| Gastrointestinale | Nausea, vomito, dolore addominale, costipazione, diarrea, flatulenza, dispepsia |
| Cutaneo | Prurito, rash, dermatite, orticaria |
| Sistemico | Cefalea, vertigini, sonnolenza, astenia |
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 su 100 persone)
- Alterazioni del gusto (disgeusia), perdita del gusto (ageusia)
- Anoressia
- Insonnia, nervosismo
- Parestesie, neuropatia periferica
- Fotosensibilità
- Alopecia (perdita di capelli reversibile)
- Mialgia
- Oligospermia, impotenza, diminuzione libido
- Leucopenia, trombocitopenia
Effetti indesiderati rari (fino a 1 su 1.000 persone)
- Pancreatite
- Ginecomastia significativa
- Periodi irregolari (donne)
- Edema periferico
- Queratite
- Depressione
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 su 10.000 persone)
- Anafilassi
- Epatite fulminante con necrosi epatica
- Sindrome di Stevens-Johnson
- Aplasia pura delle cellule rosse
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione (sito web o numero telefonico del AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco).
5. Conservazione di Nizoral
Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’astuccio. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperatura inferiore a 30°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto dell’astuccio e altre informazioni
Quali sono i componenti di Nizoral
Principio attivo: ketoconazolo. Ogni compressa rivestita contiene 200 mg di ketoconazolo.
Eccipienti: nucleo della compressa – cellulosa microcristallina, amido di mais, croscarmellosa sodica, povidone, magnesio stearato. Rivestimento – ipromellosa, macrogol, talco, ossido di titanio (E171).
Descrizione dell’aspetto di Nizoral e contenuto della confezione
Compresse rivestite con film, di colore bianco o bianco sporco, oblonghe, con incisione “JANSSEN” su un lato e “Nizoral” sull’altro.
Confezioni da 10, 20, 30, 40, 60 compresse.
Non è detto che tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Janssen-Cilag S.p.A.
Via M.Buonarroti, 23
20052 Monza (MB)
Italia
Fabbricante
Janssen Pharmaceutica N.V.
Turnhoutseweg 30
2340 Beerse
Belgio
Data dell’ultima revisione del foglio
Agosto 2023
Informazioni particolari per categorie speciali
Uso in pazienti con AIDS
I pazienti con sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) possono manifestare una ridotta assorbimento del ketoconazolo per alterazioni della motilità e acidità gastriche, o per malassorbimento. In questi casi può essere necessario aumentare la dose a 400-800 mg/giorno o associare acido cloridrico diluito o succo di mirtillo rosso (cranberry). Monitorare attentamente la funzionalità epatica per la maggiore incidenza di epatotossicità in questa popolazione.
Uso in pazienti con acidità gastrica ridotta
Pazienti con gastrectomia, sindrome da reflusso gastroesofageo grave in terapia cronica con IPP, o achloridria possono non assorbire adeguatamente il farmaco. Raccomandata assunzione con bevande acide (pH < 4) o formulazioni acide per bambini.
Monitoraggio durante la terapia
Oltre al monitoraggio epatico obbligatorio, nei trattamenti prolungati (oltre 2 settimane) monitorare:
- Funzione surrenalica (cortisolo mattutino, ACTH) se dosi >400 mg
- Funzione tiroidea se paziente oncomatologo o con patologie endocrine
- Emocromo completo (per rischio leucopenia/trombocitopenia)
- ECG basale e periodico se fattori di rischio per QT lungo
- Livelli testosterone se sintomi di ipogonadismo
Riepilogo delle strategie di riduzione del rischio
Strategie per prevenire l’epatotossicità
- Sospendere l’uso di ketoconazolo topico concomitante
- Evitare alcol durante la terapia
- Non assumere altri epatotossici (paracetamolo ad alte dosi, antibiotici epatotossici)
- Sospendere immediatamente a prime alterazioni epatiche
- Non reintrodurre il farmaco dopo epatotossicità
Strategie per gestire le interazioni
Ottenere una lista completa dei farmaci assunti prima di prescrivere. Verificare sempre:
- Presenza di substrati CYP3A4 stretti con indice terapeutico stretto
- Uso concomitante di antiaritmici
- Uso di farmaci che alterano il pH gastrico
- Terapie oncologiche concomitanti
Raccomandazioni per la fertilità maschile
Nei pazienti maschi in età fertile che richiedono terapia prolungata, considerare:
- Crioconservazione dello sperma prima della terapia
- Monitoraggio ormonale (LH, FSH, testosterone)
- Valutazione di alternative terapeutiche meno influenti sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene
Importante: Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da intolleranza ereditaria al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene sodio in quantità inferiore a 1 mmol (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva sul medicinale, contatti il medico curante, il farmacista o il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Questo foglio illustrativo è stato approvato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).


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