Tetracycline

La tetraciclina è un antibiotico il cui principio attivo è la tetraciclina stessa. È conosciuta anche con i nomi commerciali Sumicina o Ambramicina e appartiene alla famiglia delle tetracicline. Questo medicinale serve per trattare diverse infezioni batteriche come l’acne, le bronchiti, la polmonite e le infezioni delle vie urinarie.

Prezzo Tetracycline

Lo spettro dei prezzi per la Tetracycline è compreso tra 0.28€ e 0.68€ per pillole. Si basa principalmente sul volume della confezione e sulla potenza dei principi attivi (60 o 360 pillole; 500mg, 250mg).

COD: tetracycline-it Categoria:

Tetraciclina – Foglio Illustrativo Completo per il Paziente

1. Identificazione del Medicinale

Nome del medicinale: Tetraciclina cloridrato

Principio attivo: Tetraciclina (come cloridrato)

Gruppo terapeutico: Antibatterici per uso sistemico – Tetracicline

Forma farmaceutica: Compresse rivestite, capsule, polvere per sospensione orale, unguento oftalmico


2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Ogni compressa/capsula contiene:

  • Tetraciclina cloridrato: 250 mg o 500 mg (equivalente a tetraciclina base)
  • Eccipienti: amido di mais, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, biossido di titanio (E171), ipromellosa

La sospensione orale contiene 125 mg/5 ml di tetraciclina cloridrato.


3. Indicazioni Terapeutiche

La tetraciclina è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili:

Infezioni Respiratorie

  • Pneumonia atipica (causata da Mycoplasma pneumoniae)
  • Polmonite psittacistica (Chlamydia psittaci)
  • Infezioni da Chlamydia pneumoniae
  • Rinite atrofica

Infezioni Dermatologiche

  • Acne vulgaris (forme moderate-gravi)
  • Rosacea papulopustolosa
  • Follicolite batterica
  • Febbre ricorrente da pidocchi (Borrelia recurrentis)

Infezioni Sessualmente Trasmesse

  • Linforranuloma venereo (Chlamydia trachomatis)
  • Granuloma inguinale (Calymmatobacterium granulomatis)
  • Malattia di Nicolas-Favre

Altre Infezioni Specifiche

  • Brucellosi (in associazione con streptomicina)
  • Peste (Yersinia pestis)
  • Tularemia (Francisella tularensis)
  • Colera (Vibrio cholerae)
  • Febbre Q (Coxiella burnetii)
  • Antracite (antibiotico accessorio)
  • Actinomicosi (Actinomyces israelii)

Profilassi

Profilassi della malaria da Plasmodium falciparum in aree con resistenza alla clorochina (non come prima scelta ma in combinazione).


4. Posologia e Modalità di Somministrazione

Posologia per Indicazione

Condizione/Infezione Dosaggio Adulto Durata Note
Infezioni comuni 250-500 mg ogni 6 ore 7-10 giorni Massimo 4 g/die
Acne vulgaris 250-500 mg 2 volte/die 3-6 mesi Dosaggio ridotto dopo miglioramento
Infezioni da clamidia 500 mg 4 volte/die 7 giorni minimo Partner simultaneo
Brucellosi 500 mg 4 volte/die 3 settimane Associata a streptomicina
Peste/Tularemia 2-4 g/die in dosi divise 7-14 giorni Monitoraggio funzionale epatico
Febbre Q 500 mg ogni 6 ore 2 settimane Rischio di recidiva

Posologia Pediatrica

Avvertenza importante: La tetraciclina è controindicata nei bambini sotto gli 8 anni per rischio di discromie dentali permanenti e alterazioni della crescita scheletrica.

Età Dosaggio Limitazioni
8-12 anni 25-50 mg/kg/die in 4 dosi Solo se beneficio supera rischio
>12 anni 250-500 mg ogni 6 ore Dosaggio adulto

Istruzioni per la Somministrazione

  1. Orario: Assumere a stomaco vuoto, almeno un’ora prima o due ore dopo i pasti, per ottimizzare l’assorbimento.
  2. Posizione: Ingerire in posizione eretta con abbondante acqua (almeno 200 ml) per prevenire l’irritazione esofagea e l’esofagite da pillola.
  3. Alimenti da evitare: Non assumere con latte, latticini, succhi di frutta arricchiti con calcio, o integratori contenenti calcio, magnesio, alluminio o ferro.
  4. Protezione solare: Evitare l’esposizione diretta alla luce solare durante il trattamento e per 5-7 giorni successivi alla sospensione.

Pazienti con Insufficienza Renale

In caso di compromissione renale:

  • Clearance 10-50 ml/min: somministrare ogni 12-24 ore
  • Clearance <10 ml/min: somministrare ogni 24 ore
  • Dialisi: non dializzabile; somministrare dopo la seduta dialitica

5. Controindicazioni

L’uso di tetraciclina è controindicato nelle seguenti condizioni:

Ipersensibilità
Nota ipersensibilità alle tetracicline o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.
Età pediatrica
Bambini al di sotto degli 8 anni di età (fase di sviluppo dei denti permanenti e accrescimento osseo).
Gravidanza
Tutti i trimestri della gravidanza per tossicità fetale (scheletro e denti).
Allattamento
Sospensione dell’allattamento durante il trattamento.
Condizioni sistemiche
Epatica grave (rischio di epatotossicità cumulativa), lupus eritematoso sistemico attivo (rischio di esacerbazione), porfiria.

6. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Uso

Riguardo le Reazioni Fotosensibilizzanti

La tetraciclina può indurre fotosensibilizzazione severa. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l’esposizione solare diretta, lampade UV e lettini solari. In caso di esposizione accidentale, interrompere immediatamente il trattamento se si verificano eritema o scottature.

Effetti sulla Flora Batterica

L’uso prolungato di tetracicline può determinare:

  • Sovra-crescita di microrganismi non sensibili, inclusi funghi (Candida spp.)
  • Colite pseudomembranosa (associata a Clostridioides difficile)
  • Stomatite, glossite, enterocolite

Superinfezioni

In caso di superinfezione batterica o micotica durante il trattamento, sospendere immediatamente la tetraciclina e istituire terapia antimicrobica adeguata.

Effetti Sui Denti e Sullo Scheletro

Anche nei pazienti adulti, trattamenti prolungati (>2 anni) possono causare:

  1. Iperpigmentazione dentale reversibile
  2. Nei bambini >8 anni: ipoplasia dello smalto dentale
  3. Ritardo nella guarigione delle fratture ossee (inibizione dell’angiogenesi ossea)

Funzione Epatica

Monitorare le funzioni epatiche in caso di:

  • Trattamento superiore a 2 settimane
  • Dosaggi elevati (>2 g/die)
  • Terapia concomitante con altri epatotossici (es. metotrexato, isoniazide)
  • Pazienti con storia di epatopatia

Funzione Renale

La tetraciclina può aumentare l’azotemia in pazienti con funzionalità renale compromessa attraverso effetti anti-anabolici sul catabolismo proteico. Monitorare creatinina sierica e azoto ureico.

Sistema Nervoso Centrale

Rari casi di ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri) con cefalea, visione offuscata, diplopia e edema papillare. Sospendere immediatamente se si sospetta questa condizione.


7. Interazioni Farmacologiche

Interazioni Farmacocinetiche

Farmaco/Classe Meccanismo Effetto Raccomandazione
Antiacidi (Al, Mg, Ca) Chelazione nel tratto gastrointestinale Riduzione assorbimento del 50-90% Separare somministrazione di almeno 2 ore
Ferro (sali) Chelazione Diminuzione biodisponibilità entrambi Assumere ferro 2 ore prima o 4 ore dopo
Calcio integratori Chelazione Assorbimento ridotto Evitare durante terapia
Latticini Cationi bivalenti nel latte Formazione complessi insolubili Assumere a digiuno
Carbone vegetale Adsorbimento Inattivazione antibiotico Evitare assunzione concomitante
Colistimetato Somma effetti nefrotossici Nefrotossicità aumentata Monitorare funzione renale
Diuretici (tiazidici) Riduzione clearance renale Aumento concentrazione tetraciclina Agjustare dosaggio

Interazioni Farmacodinamiche

Retinoidi sistemici (Isotretinoin, Acitretin)
Sinergismo nell’effetto tossico intracranico (pseudotumor cerebri). Associazione assolutamente controindicata.
Anticoagulanti orali (Warfarin)
Potenziamento effetto anticoagulante per inibizione della sintesi della vitamina K e della flora intestinale. Monitorare INR e ridurre dosaggio anticoagulante del 30-50%.
Penicilline e Cefalosporine
Effetto antagonista (azione batteriostatica vs battericida). Evitare associazione in infezioni severe dove è richiesto effetto battericida rapido.
Metossiflurano
Aumento rischio nefrotossicità e tossicità epatica. Contraindicazione assoluta.
Metotrexato
Competizione per legame proteico e riduzione clearance epatica. Aumento tossicità metotrexato (mielosoppressione, epatotossicità).
Antidiabetici orali
Potenziale aumento effetto ipoglicemizzante per alterazione flora intestinale. Monitorare glicemia.

Interazioni con Esami di Laboratorio

  • Falsi positivi per glucosuria con metodo di Benedict o Fehling
  • Interferenza con dosaggio delle catecolamine urinarie (metodo fluorimetrico)
  • Aumento dei valori di fosfatasi alcalina (origine epatica)

8. Gravidanza e Allattamento

Fertilità

Studi sperimentali sugli animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità, tuttavia dati umani sono insufficienti.

Gravidanza

Categoria di rischio: D

La tetraciclina attraversa la barriera placentaria e si concentra nel feto. Gli effetti tossici includono:

  1. Primo trimestre: Rischio di malformazioni scheletriche minori, possibile teratogenesi
  2. Secondo-terzo trimestre: Ipoplasia dello smalto dentario dei denti decidui, discolorazione dentale giallo-marrone permanente
  3. Terzo trimestre: Inibizione crescita scheletrica, epatotossicità materna e fetale acuta (steatosi epatica)

Conclusione: Controindicata in gravidanza. In caso di esposizione accidentale, valutare consulenza genetica.

Allattamento

La tetraciclina è escreta nel latte materno (concentrazione 20-50% di quella plasmatica). Anche se l’assorbimento neonatale è limitato per il calcio nel latte, esiste rischio teorico di sensibilizzazione, alterazione flora intestinale e, con trattamento prolungato, discromie dentali.

Raccomandazione: Sospendere l’allattamento durante il trattamento e per 48-72 ore dopo l’ultima dose.


9. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

La tetraciclina non altera direttamente la vigilanza o la coordinazione psicomotoria. Tuttavia, devono essere considerate le seguenti evenienze:

  • Vertigini o cefalea (rare)
  • Visione offuscata (in caso di ipertensione endocranica)
  • Fotosensibilizzazione che può compromettere la guida durante esposizione solare

I pazienti devono essere avvisati di non guidare se manifestano questi sintomi.


10. Effetti Indesiderati

Classificazione per Frequenza

Secondo le classificazioni CIOMS III:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100, <1/10)
  • Non comune (≥1/1000, <1/100)
  • Raro (≥1/10000, <1/1000)
  • Molto raro (<1/10000)
  • Non nota (frequenza non valutabile)

Dettaglio Reazioni Avverse

Sistema Organo Effetto Frequenza Caratteristiche
Apparato gastrointestinale Nausea Comune Dose-dipendente, ridotta assumendo a digiuno
Vomito Comune Associata a gastriti erosive
Diarrea Comune Colite associata a C. difficile possibile
Esofagite da pillola Non comune Lesioni ulcerative esofagee se assunta coricata
Stomatite/glossite Non comune Candidosi secondaria
Cute e annessi Fotosensibilizzazione Comune Eritema, scottature solari anche breve esposizione
Pigmentazione cutanea Raro Localizzata o diffusa, reversibile
Rash maculopapulare Non comune Ipersensibilità ritardata
Apparato genitourinario Vulvovaginite Non comune Candidosi secondaria
Azotemia Raro Antianabolico, reversible
Sistema nervoso Cefalea Non comune Spesso benigna
Ipertensione endocranica Raro Papilledema, nausea, vomito, rischio cecità
Neuropatia ottica Molto raro Danno visivo permanente se non trattato
Ematologico Eosinofilia Raro Segno di ipersensibilità
Neutropenia Raro In trattamenti prolungati
Epatico Epatotossicità Raro Steatoepatite, ittero, aumento transaminasi
Insufficienza epatica acuta Molto raro Fatalità riportate in gravidanza
Dentale Ipoplasia smalto Variabile Solo età <8 anni o gravidanza
Discolorazione permanente Variabile Giallo-marrone-grigio, irreversibile
Sistemico Reazione anafilattica Molto raro Shock, edema angioneurotico, broncospasmo

Segnalazione delle Reazioni Avverse

La segnalazione delle reazioni avverse sospette dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio. I professionisti sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.


11. Sovradosaggio

Sintomi di Intossicazione Acuta

I segni di sovradosaggio includono:

  • Severi disturbi gastrointestinali (vomito, diarrea ematica)
  • Anorexia intensa
  • Irritazione gastrica ed esofagea
  • Vertigini e cefalea
  • Alterazioni elettrolitiche
  • In casi estremi: insufficienza epatica acuta e insufficienza renale

Trattamento del Sovradosaggio

Non esiste antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:

  1. Lavanda gastrica: Utile se entro 1 ora dall’ingestione massiva
  2. Carbone vegetale attivo: Può ridurre l’assorbimento se somministrato precocemente (1-2 g/kg)
  3. Correzione idroelettrolitica: Reintegrazione liquidi per vomito/diarrea severe
  4. Monitoraggio: Parametri vitali, funzione epatica e renale, equilibrio acido-base
  5. Dialisi: Emodialisi ed emoperfusione non sono efficaci per rimuovere la tetraciclina

12. Proprietà Farmacologiche

Meccanismo d’Azione

La tetraciclina è un antibiotico ad ampio spettro appartenente alla classe delle tetracicline. Il meccanismo d’azione prevede:

  • Inibizione sintesi proteica: Legame reversibile alla subunità 30S del ribosoma batterico
  • Blocco legame aminoacil-tRNA: Impedimento dell’attacco dell’RNA transfer all’mRNA
  • Effetto batteriostatico: Arresto moltiplicazione batterica senza uccisione diretta (a concentrazioni terapeutiche)
  • Effetto battericida: A concentrazioni elevate su alcuni ceppi sensibili

Spettro Antibatterico

Gram-positivi
Streptococcus pneumoniae, S. pyogenes, Staphylococcus aureus (non MRSA), Enterococcus spp. (variabile)
Gram-negativi
Neisseria gonorrhoeae, N. meningitidis, Haemophilus influenzae, Escherichia coli, Klebsiella spp., Shigella spp., Vibrio spp., Brucella spp., Pasteurella spp.
Anaerobi
Attività modesta su Actinomyces, Fusobacterium, scarsa su Bacteroides
Atypical
Mycoplasma pneumoniae, Ureaplasma urealyticum, Chlamydia trachomatis, C. pneumoniae, C. psittaci, Rickettsia spp., Coxiella burnetii
Altri
Spirochete (Borrelia, Treponema pallidum), protozoi (Plasmodium falciparum), amebe

Resistenza

I meccanismi di resistenza includono:

  1. Riduzione permeabilità membranaria (efflux pumps)
  2. Protezione ribosomale (proteine TetM, TetO)
  3. Inattivazione enzimatica (rara)

Croce-resistenza completa tra le varie tetracicline (doxiciclina, minociclina, tetraciclina), ma non con altre classi antibatteriche.

Parametri Farmacocinetici

Parametro Valore Note
Biodisponibilità orale 60-80% Variabile, ridotta da alimenti latticini
Legame proteico 20-65% Principalmente albumina
Volume distribuzione 1,3 L/kg Buona diffusione tessutale
Emivita 6-12 ore Aumentata in insufficienza renale
Penetrazione liquor 10-20% Aumenta con meningite
Penetrazione ossea Buona Depositata in osso in via di calcificazione
Metabolismo Minimale Non induttore enzimatico
Eliminazione Renale (60%), fecale (40%) Filtrazione glomerulare

13. Dati Preclinici sulla Sicurezza

Gli studi preclinici hanno evidenziato:

  • Tossicità renale: accumulo nel tessuto renale con degenerazione tubulare ad alte dosi
  • Tossicità epatica: steatosi epatica in modelli animali, particolarmente quando associata a gravidanza
  • Teratogenesi: alterazioni scheletriche fetali in tutte le specie animali testate (roditori, canidi)
  • Mutagenicità: test di Ames negativi, non genotossica
  • Carcinogenicità: nessuna evidenza in studi a lungo termine

14. Particolarità Farmaceutiche

Elenco degli Eccipienti

Core: amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato.

Rivestimento: ipromellosa, glicole polietilenico, biossido di titanio (E171), ferro ossido giallo (E172) per formulazioni 500 mg.

Incompatibilità

Non miscelare con:

  • Soluzioni contenenti calcio, magnesio (precipitazione)
  • Penicilline in soluzione (inattivazione reciproca)
  • Idrocortisone (instabilità fisica)

Conservazione

Capsule/Compresse
Conservare a temperatura inferiore a 25°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Scadenza: 36 mesi.
Sospensione orale
Dopo ricostituzione: conservare in frigorifero (2-8°C) per massimo 14 giorni. Non congelare. Agitare prima dell’uso.
Unguento oftalmico
Conservare a temperatura ambiente (15-25°C). Scartare 4 settimane dopo l’apertura del tubetto.

Compatibilità con Alimenti

Dettagli sull’assorbimento con alimenti

L’assorbimento orale della tetraciclina è ottimale a digiuno. Il latte e i latticini riducono significativamente la biodisponibilità per formazione di chelati insolubili con il calcio. Anche gli alimenti ricchi di magnesio (cioccolato, noci, spinaci) e ferro interferiscono. Si raccomanda di assumere il medicinale 1 ora prima dei pasti o 2 ore dopo, con acqua semplice.


15. Istruzioni per lo Smaltimento

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente e prevenire l’ingestione accidentale da parte di bambini o animali.


16. Data dell’Ultima Revisione del Testo

Febbraio 2024


17. Dettagli Regolatori e Commercializzazione

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: [Nome Laboratorio Farmaceutico]

Numero AIC: [Codice numerico]

Denominazione commerciale: Tetraciclina cloridrato [Nome commerciale]


Appendice: Domande Frequenti dei Pazienti

Posso assumere alcol durante il trattamento?

L’alcol etilico non interferisce direttamente con il metabolismo della tetraciclina, tuttavia può esacerbare gli effetti collaterali gastrointestinali (nausea, gastrite) e compromettere l’assorbimento se assunto con bevande alcoliche zuccherate o latticini (es. liquori alla crema). Si consiglia moderazione.

Cosa fare se dimentico una dose?

Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena se ne accorge. Se è quasi ora per la dose successiva, salti la dose dimenticata e riprenda il regime di dosaggio abituale. Non raddoppi la dose per compensare quella dimenticata.

Quanto tempo dopo posso espormi al sole?

Eviti l’esposizione solare diretta durante tutto il trattamento e per almeno 5-7 giorni dopo l’ultima assunzione. L’uso di protezioni solari ad ampio spettro (SPF 50+) è obbligatorio se l’esposizione è inevitabile, ma non garantisce protezione totale contro la fotosensibilizzazione da tetraciclina.

La tetraciclina riduce l’efficacia della contraccezione orale?

Sebbene la tetraciclina possa teoricamente ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali estrogenici attraverso alterazione della flora intestinale (riassorbimento degli estrogeni), il rischio è considerato basso con cicli brevi (<7-10 giorni). Per cicli prolungati o in caso di diarrea/vomito durante la terapia, si consiglia metodo contraccettivo aggiuntivo (barriera) per tutta la durata del ciclo in corso.

Attenzione: Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

Conservare questo foglio illustrativo. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Per informazioni più dettagliate sulle caratteristiche farmacologiche, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) disponibile presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Dosaggio

250mg, 500mg

principio attivo

Tetracycline

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Recensioni

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