Foglio Illustrativo: Cefixima 400 mg Capsule Rigide / Cefixima 100 mg/5 ml Polvere per Sospensione Orale
1. Denominazione del Medicinale
Cefixima – Forme farmaceutiche: Capsule rigide da 400 mg; Compresse rivestite con film da 400 mg; Polvere per sospensione orale 100 mg/5 ml; Granulato per sospensione orale 200 mg/5 ml.
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni capsula rigida contiene cefisima triidrato equivalente a 400 mg di cefixima.
Ogni 5 ml di sospensione ricostituita contengono cefisima triidrato equivalente a 100 mg di cefixima.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Capsula rigida: capsule di colore verde/bianco contenente polvere granulare.
Polvere per sospensione orale: polvere bianca o giallastra che, ricostituita con acqua, forma una sospensione omogenea dal sapore fruttato (fragola o banana).
4. Informazioni Cliniche
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Cefixima è indicata nel trattamento delle seguenti infezioni causate da ceppi sensibili di microrganismi Gram-positivi e Gram-negativi:
- Infezioni delle alte vie respiratorie: faringite, tonsillite, sinusite acuta batterica (inclusa sinusite maxillare)
- Otite media acuta: specialmente nei bambini, causata da Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae (beta-lattamasi positivi e negativi), Moraxella catarrhalis (precedentemente Branhamella catarrhalis)
- Infezioni delle basse vie respiratorie: bronchite acuta e riacutizzazioni della bronchite cronica
- Infezioni urinarie non complicate: cistite acuta, pielonefrite non complicata
- Infezioni gonocociche non complicate: uretrite e cervicite gonococcica causate da Neisseria gonorrhoeae (produttori e non produttori di penicillinasi)
- Altre infezioni batteriche: enteriti batteriche, tifoide e paratifoide (come terapia alternativa), shigellosi
Nota importante: Cefixima non è attiva contro Pseudomonas spp., Enterococcus spp., Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) e Clostridioides difficile. Prima di iniziare la terapia, devono essere effettuate prove di coltura e antibiogramma per identificare l’agente eziologico e la sua sensibilità alla cefixima.
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia
La dose raccomandata varia in base al tipo di infezione, alla gravità del quadro clinico, all’età del paziente e alla funzionalità renale.
| Indicazione | Dose Standard | Durata |
|---|---|---|
| Infezioni delle alte vie respiratorie (faringite/tonsillite) | 400 mg al giorno (dose unica o divisa in 2 somministrazioni) | 5-10 giorni |
| Otite media acuta | 400 mg al giorno (dose unica o divisa in 2 somministrazioni) | 10 giorni |
| Sinusite acuta | 400 mg al giorno | 10 giorni |
| bronchite acuta | 400 mg al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni urinarie non complicate | 400 mg al giorno | 3-7 giorni |
| Uretrite/cervicite gonococcica non complicata | 400 mg dose unica | Singola somministrazione |
| Enteriti batteriche (shigellosi) | 400 mg al giorno | 5 giorni |
Posologia Pediatrica
La dose raccomandata per bambini è di 8 mg/kg al giorno in dose unica o divisa in due somministrazioni (ogni 12 ore), fino ad un massimo di 400 mg giornalieri.
| Peso Corporeo | Dose Giornaliera | Volume di Sospensione (100 mg/5 ml) |
|---|---|---|
| 10-15 kg | 100 mg | 5 ml |
| 16-25 kg | 200 mg | 10 ml (5 ml x 2) |
| 26-35 kg | 300 mg | 15 ml |
| >35 kg | 400 mg | 20 ml (10 ml x 2) |
Pazienti con Insufficienza Renale
Nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) ridotta, è necessario modificare la posologia:
- CrCl 20-60 ml/min: 75% della dose standard (300 mg/die o 6 mg/kg/die)
- CrCl <20 ml/min: 50% della dose standard (200 mg/die o 4 mg/kg/die)
- Emodialisi: la dose deve essere somministrata dopo la seduta dialitica; la dose di mantenimento deve essere temporizzata in base alla clearance della creatinina
Modo di Somministrazione
La cefixima può essere assunta indipendentemente dai pasti. Tuttavia, l’assunzione con cibo può migliorare l’assorbimento e ridurre i disturbi gastrointestinali.
Capsule/Compresse: deglutire intere con un bicchiere d’acqua. Non aprire, masticare o frantumare le capsule.
Sospensione orale: agitare bene il flacone prima di ogni uso. Utilizzare il cucchiaio dosatore graduato in dotazione. La sospensione può essere conservata in frigorifero (2-8°C) o a temperatura ambiente per massimo 14 giorni dopo la ricostituzione.
4.3 Controindicazioni
Cefixima è controindicata nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota alla cefixima, ad altri cefalosporine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Ipersensibilitura immediata (anafilassi) precedente a penicilline o altri beta-lattamici
- Storia di colite pseudomembranosa grave associata all’uso di antibiotici
- Sindrome di Steven-Johnson o necrolisi epidermica tossica in anamnesi legate a cefalosporine
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
Iper-sensibilità Crociata
Circa il 5-10% dei pazienti allergici alle penicilline presenta reazioni crociate alle cefalosporine. Si raccomanda cautela nei pazienti con storia di ipersensibilità immediata (tipo I) alle penicilline.
Colite Associata agli Antibiotici
L’uso di cefixima può portare a sovrainfezioni da microrganismi non sensibili, incluso Clostridioides difficile. In caso di diarrea grave, persistente o ematica durante o dopo il trattamento, sospendere il farmaco e valutare la presenza di colite pseudomembranosa.
Problemi Ematologici
Monitorare la formula ematica in caso di trattamenti prolungati (>10 giorni). Sono stati segnalati casi di granulocitopenia, neutropenia, trombocitopenia e anemia emolitica autoimmune.
Insufficienza Renale
Ridurre la dose nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (vedere sezione 4.2). Monitorare la funzionalità renale in pazienti con funzione renale preesistente compromessa.
Test di Laboratorio
La cefixima può interferire con determinati test di laboratorio:
- Test di Coombs diretto: può causare positività falsa
- Test di glucosuria (metodo riduttivo di Benedict o Fehling): possono verificarsi falsi positivi; utilizzare metodi enzimatici basati su glucosio ossidasi
- Test della glicemia capillare: possibili letture errate con sistemi non enzimatici
Uso Prolungato
Per trattamenti superiori a 14 giorni, monitorare regolarmente la funzionalità epatica e renale, nonché la formula ematica completa.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
| Medicinale | Interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Carbamazepina | Possibile aumento dei livelli sierici di carbamazepina; aumentato rischio di tossicità neurologica | Monitorare i livelli di carbamazepina; possibile aggiustamento della dose |
| Warfarin e altri anticoagulanti orali | Possibile potenziamento dell’effetto anticoagulante; aumentato rischio di sanguinamento | Monitorare INR/PT; aggiustare dose anticoagulante se necessario |
| Probenecid | Inibizione della secrezione tubulare renale della cefixima; aumento dell’AUC e prolungamento dell’emivita | Generalmente non richiesta, ma utile in casi specifici per migliorare la concentrazione tissutale |
| Aminoglicosidi | Sinergia antimicrobica ma aumentato rischio di nefrotossicità | Monitorare la funzionalità renale; evitare associazione prolungata |
| Diuretici dell’ansa (furosemide) | Possibile aumento della nefrotossicità | Usare con cautela; monitorare funzionalità renale |
| Antiacidi contenenti alluminio o magnesio | Riduzione dell’assorbimento intestinale della cefixima (fino al 20%) | Stagliere di almeno 2 ore la somministrazione |
| Supplementi di calcio, ferro, zinco | Chelazione con riduzione dell’assorbimento della cefixima | Stagliere di almeno 2 ore; assumere cefixima prima dei sali minerali |
Interazioni Farmacocinetiche
La cefixima non induce o inibisce significativamente gli enzimi del citocromo P450 (CYP1A2, CYP2C9, CYP2D6, CYP3A4). Tuttavia, può competere con la secrezione tubulare renale di farmaci che condividono lo stesso sistema di trasporto (es. probenecid, penicilline).
4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Categoria di rischio fetale: B (FDA) / Nessuna classificazione specifica (AIC).
Non esistono studi controllati adeguati nell’uomo. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale. Tuttavia, l’esperienza clinica durante la gravidanza umana è limitata.
La cefixima attraversa la barriera placentare e raggiunge concentrazioni terapeutiche nel liquido amniotico. Deve essere usata durante la gravidanza solo se chiaramente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Allattamento
La cefixima viene escreta nel latte materno a concentrazioni basse (circa 0.25-0.5% della dose materna). Sebbene assorbimento sistemico nel lattante sia improbabile, potrebbero verificarsi effetti locali sulla flora intestinale (diarrea, candidosi orale).
Si raccomanda cautela quando si somministra cefixima durante l’allattamento. In caso di trattamento prolungato, monitorare il lattante per diarrea, candidosi e rash cutaneo.
Fertilità
Non sono stati condotti studi specifici sull’effetto della cefixima sulla fertilità umana. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti sulla riproduzione.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare di Veicoli e sull’Uso di Macchinari
La cefixima può causare effetti indesiderati a livello del sistema nervoso centrale (vertigini, sonnolenza, cefalea) in una minoranza di pazienti. In tali casi, la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari può essere compromessa.
Non sono stati segnalati effetti specifici sulla vigilanza o sui tempi di reazione, tuttavia i pazienti devono essere avvisati di non guidare o operare macchinari se sperimentano vertigini o confusione mentale durante il trattamento.
4.8 Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate per sistema/organo e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), rara (≥1/10.000 a <1/1.000), molto rara (<1/10.000), non nota (frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie del Sistema Emolinfopoietico
- Rara: eosinofilia, leucopenia, neutropenia
- Molto rara: trombocitopenia, anemia emolitica, agranulocitosi, pancitopenia
Patologie del Sistema Immunitario
- Non comune: reazioni di ipersensibilità (prurito, rash, orticaria)
- Rara: angioedema, anafilassi, shock anafilattico, broncospasmo
- Molto rara: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Lyell, dermatite esfoliativa
Patologie del Sistema Nervoso
- Comune: cefalea, capogiri
- Non comune: vertigini, sonnolenza, insonnia, nervosismo
- Rara: convulsioni (specialmente in pazienti con insufficienza renale o soggetti a crisi epilettiche), encefalopatia
Patologie Gastrointestinali
- Comune: diarrea (5-10% dei pazienti), dolore addominale, nausea, vomito, dispepsia, flatulenza
- Non comune: stomatite, glossite, disturbi del gusto
- Rara: colite pseudomembranosa, enterocolite, pancreatite
Patologie Epatobiliari
- Non comune: aumento transitorio delle transaminasi (ALT, AST), fosfatasi alcalina, bilirubina
- Rara: ittero colestatico, epatite, insufficienza epatica (in pazienti con patologia epatica preesistente)
Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo
- Comune: rash maculopapulare, prurito
- Non comune: eritema multiforme, orticaria
- Molto rara: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite bollosa, reazione di fotosensibilità
Patologie Renali e Urinarie
- Rara: aumento della creatininemia e azotemia, nefrite interstiziale, disuria
- Molto rara: insufficienza renale acuta, cristalluria (specialmente con dosi elevate e disidratazione)
Patologie dei Tessuti Molli e Ossei
- Rara: candidosi vaginale, candidosi orale, candidosi cutanea
- Molto rara: superinfezioni fungine resistenti
Esami Diagnostici
- Comune: positività del test di Coombs diretto (5-10% dei pazienti)
- Non comune: prolungamento del tempo di protrombina, ipoglucemia (in pazienti diabetici)
Segnalazione delle Reazioni Avverse
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare direttamente le reazioni avverse al sistema nazionale di farmacovigilanza (AIFA – www.aifa.gov.it/segnalazioni). Segnalando le reazioni avverse, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
4.9 Sovradosaggio
Non esiste un antidoto specifico per la cefixima. In caso di sovradosaggio accidentale o intenzionale, può verificarsi nausea, vomito, diarrea, convulsioni (specialmente in pazienti con insufficienza renale).
Trattamento del Sovradosaggio
- Interruzione del farmaco: sospendere immediatamente la somministrazione
- Supporto generale: mantenimento delle funzioni vitali, monitoraggio cardiaco
- Evacuazione gastrica: lavanda gastrica se il sovradosaggio è recente (entro 4 ore); carbone attivo per ridurre l’assorbimento
- Correzione elettrolitica: reintegrazione dei liquidi e elettroliti persi per vomito/diarea
- Emodialisi: può essere utile per rimuovere la cefixima dal circolo (clearance circa 20-30 ml/min durante emodialisi); tuttavia, l’emodialisi è generalmente indicata solo in casi gravi con insufficienza renale associata
- Controllo convulsioni: diazepam o fenitoina endovenosa se necessario
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: Antibatterici per uso sistemico – Cefalosporine di terza generazione.
Codice ATC: J01DD08.
Meccanismo d’Azione
Cefixima è una cefalosporina semisintetica orale di terza generazione, stabile alla beta-lattamasi. Esercita la sua azione battericida legandosi alle proteine di legame della penicillina (PBP 1, 2, 3) situate nella membrana citoplasmatica dei batteri sensibili.
Questo legame inibisce la transpeptidazione finale degli amminoacidi nella sintesi della parete cellulare batterica, causando alterazioni osmotiche che portano a lisi cellulare e morte del batterio. L’azione è battericida contro una vasta gamma di microrganismi sia in fase di moltiplicazione che quiescente.
Spettro Antimicrobico
Cefixima possiede un ampio spettro d’azione che include:
- Gram-positivi
- Streptococcus pneumoniae (penicillino-sensibili), Streptococcus pyogenes (Streptococco beta-emolitico gruppo A), Streptococcus agalactiae (gruppo B). Non attiva contro Staphylococcus aureus (inclusi MRSA), Streptococcus pneumoniae resistenti alla penicillina, Enterococcus spp.
- Gram-negativi
- Haemophilus influenzae (inclusi ceppi beta-lattamasi produttori), Moraxella catarrhalis (inclusi ceppi beta-lattamasi produttori), Neisseria gonorrhoeae (inclusi ceppi beta-lattamasi produttori), Escherichia coli, Proteus mirabilis, Klebsiella spp., Shigella spp., Salmonella spp. (incluso S. typhi e S. paratyphi)
- Altri
- Borrelia burgdorferi (attività in vitro), Helicobacter pylori (attività variabile)
Resistenza
La resistenza può derivare da:
- Produzione di beta-lattamasi estesa spettro (ESBL)
- Modificazione delle PBP target (cefalosporinasi cromosomiche)
- Alterazione della permeabilità della parete cellulare (porine)
- Sistemi di efflusso attivo
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento
Cefixima viene assorbita per via orale con una biodisponibilità del 40-50% (range 30-80%). L’assorbimento non è influenzato significativamente dal cibo, sebbene la somministrazione con pasti ricchi di grassi possa ritardare leggermente il Tmax senza influenzare l’AUC.
- Cmax: 2-6 mcg/ml dopo dose di 200 mg; 3-8 mcg/ml dopo 400 mg
- Tmax: 3-4 ore (range 2-6 ore)
- AUC: proporzionale alla dose fino a 800 mg
Distribuzione
Il volume apparente di distribuzione (Vd) è di circa 0.1-0.2 L/kg. La cefixima si distribuisce bene nei tessuti e nei fluidi corporei:
- Secreti bronchiali: concentrazioni 10-20% dei livelli sierici
- Tonsille: concentrazioni 20-30% dei livelli sierici
- Fluido prostatico: concentrazioni terapeutiche raggiunte
- Liquido pleurico e peritoneale: concentrazioni paragonabili a quelle sieriche
- Liquido cerebrospinale: penetrazione scarsa (<5%) in assenza di infiammazione meningea; aumenta fino al 10-15% in presenza di meningite
- Liquido amniotico: raggiunge concentrazioni terapeutiche
- Latte materno: concentrazioni 0.25-0.5% di quelle sieriche
Legame proteico plasmatico: 65-70% (principalmente all’albumina).
Biotrasformazione
Cefixima è scarsamente metabolizzata nel fegato (<10% della dose). Non subisce metabolismo significativo da parte del sistema citocromo P450.
Eliminazione
Emivita plasmatica: 3-4 ore (aumenta fino a 6-8 ore in insufficienza renale severa).
Eliminazione renale: 50% della dose assorbita viene escreta immodificata per via renale entro 24 ore (filtrazione glomerulare e secrezione tubulare). Il 10% viene eliminato con le feci (eliminazione biliare e secrezione intestinale).
Clearance: 15-20 ml/min in soggetti con funzione renale normale; si riduce proporzionalmente alla clearance della creatinina.
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta e cronica, genotossicità e potenziale cancerogeno non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo.
Studi sulla riproduzione condotti su ratti e conigli non hanno mostrato effetti teratogeni o fetotossici fino a dosi di 400 mg/kg/die (circa 10 volte la dose clinica massima basata su mg/m2).
Studi di tossicità cronica su cani hanno evidenziato, ad alte dosi (>100 mg/kg/die), depositi cristallini nella pelvi renale, associati a degenerazione tubularia reversibile.
6. Dati Farmaceutici
6.1 Elenco degli Eccipienti
Capsule Rigide 400 mg
- Nucleo: cellulosa microcristallina, carbossimetilamido sodico, magnesio stearato, sodio laurilsolfato
- Involucro: gelatina, titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172), ferro ossido nero (E172) per la capsula verde; titanio diossido (E171) per la capsula bianca
Polvere per Sospensione Orale 100 mg/5 ml
- Cefixima triidrato
- Saccarosio
- Gomma xantana
- Carmelloso sodico
- Colloido silice anidro
- Aroma fragola o banana (contenente maltodestrina e aromi naturali)
- Acido citrico (regolatore di pH)
- Citrato di sodio
6.2 Incompatibilità
Non miscelare la sospensione orale con succhi di frutta contenenti acido tannico (tè, succo di mela) poiché possono formarsi precipitati. Non miscelare con soluzioni alcaline (pH >7.5) o con soluzioni contenenti aminoglicosidi (incompatibilità fisica).
6.3 Periodo di Validità
Capsule/Compresse: 3 anni dalla data di fabbricazione.
Polvere per sospensione orale: 3 anni non ricostituita. Dopo ricostituzione con acqua: 14 giorni se conservata in frigorifero (2-8°C) o a temperatura ambiente (<25°C). Non congelare. Eliminare la sospensione non utilizzata dopo 14 giorni.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità. Temperatura di conservazione: non superiore a 25°C.
Per la sospensione orale ricostituita: tenere il flacone ben chiuso. Non congelare. Agitare bene prima di ogni somministrazione.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Capsule: confezioni da 6, 10, 12, 20 capsule in blister PVC/PVDC/Alluminio.
Sospensione orale: flacone di vetro scuro o plastica HDPE da 30 ml, 50 ml o 100 ml, con tappo a prova di bambino e guarnizione sigillante. Dotato di cucchiaio dosatore graduato in polipropilene (5 ml con marcature ogni 1.25 ml).
6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
Non sono richieste condizioni speciali per lo smaltimento del medicinale non utilizzato o dei rifiuti derivanti da tale medicinale. Tuttavia, si raccomanda di non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
Preparazione della Sospensione Orale (istruzioni dettagliate)
- Togliere il tappo e rimuovere il sigillo di sicurezza dal flacone
- Aggiungere acqua potabile fino al segno di riferimento indicato sulla etichetta (generalmente 25 ml per flacone da 30 ml; 37.5 ml per flacone da 50 ml)
- Lasciare riposare 5 minuti per eliminare le bolle d’aria, quindi aggiungere ulteriore acqua fino al livello massimo se necessario
- Agitare nuovamente prima dell’uso
- Annotare sulla confezione la data di ricostituzione
- Conservare in verticale
3.>Chiudere ermeticamente con il tappo e agitare energicamente per almeno 30 secondi
Nota: la sospensione ha validità di 14 giorni dalla ricostituzione. Dopo tale periodo, eliminare il prodotto residuo.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome della Azienda Farmaceutica S.p.A.]
Via [Indirizzo], [CAP] [Città], Italia
8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC: [Numero AIC]
9. Data della Prima Autorizzazione e Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]
10. Data di Revisione del Testo
[Data ultima revisione]
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.aifa.gov.it
Fonte: Foglio Illustrativo aggiornato alla data di revisione indicata. Le informazioni contenute in questo documento si basano sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) autorizzato in Italia.






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