FLOXIN – Foglio Illustrativo
1. Denominazione del Medicinale
Floxin 200 mg compresse rivestite con film
Floxin 400 mg compresse rivestite con film
Floxin 40 mg/ml soluzione per infusione
Denominazione internazionale: Ofloxacina
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene:
- Principio attivo: Ofloxacina 200 mg o 400 mg
- Per l’eccipiente completo, vedere sezione 6.1
Ogni flacone per soluzione per infusione contiene:
- Ofloxacina 40 mg/ml (concentrazione standard)
- Eccipienti: Cloruro di sodio, acido tartarico, sodio idrossido/acido cloridrico per il pH, acqua per preparazioni iniettabili
3. Forma Farmaceutica
Compresse rivestite con film: compresse ovali, biconvesse, di colore giallo chiaro (200 mg) o giallo scuro (400 mg).
Soluzione per infusione: liquido limpido, incolore o giallo pallido, sterile, isotonica.
4. Dati Clinici
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Floxin è indicato nei pazienti adulti per il trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili (vedere sezioni 5.1 e 5.3):
- Infezioni delle basse vie respiratorie:
- Pneumonie acquisite in comunità, broncopolmoniti, esacerbazioni acute della bronchite cronica, specialmente quando associate a Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Streptococcus pneumoniae o Klebsiella pneumoniae.
- Infezioni del tratto urinario:
- Cistiti acute e croniche, pielonefriti, prostatiti batteriche acute e croniche (specialmente da Escherichia coli, Proteus mirabilis, Klebsiella spp., Enterococcus faecalis o Pseudomonas aeruginosa).
- Infezioni della pelle e dei tessuti molli:
- Furuncoli, ascessi cutanei, infezioni da morsi di animali, erisipela, cellulite secondaria, quando causate da batteri Gram-negativi o Gram-positivi sensibili.
- Infezioni intra-addominali:
- Peritoniti, infezioni biliari, in combinazione con copertura anaerobica se necessario.
- Infezioni gonococciche:
- Uretriti acute non complicate da Neisseria gonorrhoeae (comprese quelle da ceppi penicillinasi-produttori).
- Infezioni otorinolaringoiatriche:
- Otiti medie acute croniche, mastoiditi, sinusiti acute (quando causate da batteri sensibili).
Considerazioni microbiologiche: L’uso di Floxin deve essere basato su test di sensibilità e tenendo conto delle linee guida locali e nazionali sull’uso appropriato degli antibatterici.
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia
La dose e la durata del trattamento dipendono dalla gravità e dalla localizzazione dell’infezione, nonché dalle condizioni cliniche e batteriologiche del paziente. La terapia deve essere continuata per almeno 2-3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi.
| Tipo di Infezione | Dose Giornaliera | Durata Tipica |
|---|---|---|
| Infezioni delle basse vie respiratorie (non complicate) | 400 mg ogni 12 ore | 10 giorni |
| Pneumonia acquisita in comunità (grave) | 400 mg ogni 12 ore | 14 giorni |
| Cistite acuta semplice | 200 mg ogni 12 ore | 3 giorni |
| Pielonefrite acuta | 200-400 mg ogni 12 ore | 10-14 giorni |
| Prostatite cronica | 400 mg ogni 12 ore | 28-42 giorni |
| Infezioni della pelle e tessuti molli | 400 mg ogni 12 ore | 7-10 giorni |
| Uretrite gonococcica non complicata | 400 mg dose unica | 1 giorno |
| Malattia infiammatoria pelvica | 400 mg ogni 12 ore | 10-14 giorni |
| Diarrea da batteri sensibili | 400 mg ogni 12 ore | 3-5 giorni |
Pazienti con compromissione renale:
- ClCr 20-50 ml/min: dose normale ogni 24 ore
- ClCr <20 ml/min: metà della dose normale ogni 24 ore
- Emodialisi: metà della dose dopo ogni seduta
Pazienti con compromissione epatica: Non è necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata. Tuttavia, nei casi di insufficienza epatica severa, deve essere considerato il monitoraggio delle concentrazioni sieriche.
Modalità di somministrazione:
Le compresse devono essere ingerite intere, senza masticare, preferibilmente a stomaco pieno per ridurre l’irritazione gastrica, con abbondante liquido. Evitare l’assunzione contemporanea di antiacidi, sucralfato, zinco o ferro (vedere sezione 4.5).
Per la soluzione per infusione: somministrare per infusione endovenosa lenta (almeno 30 minuti per 200 mg). Non miscelare con soluzioni alcaline o eparina.
4.3 Controindicazioni
Floxin è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota all’ofloxacina, ad altri chinolonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Anamnesi di tendinopatia o rottura del tendine correlata all’uso di chinoloni
- Pazienti con QT prolungato congenito o acquisito, pazienti in trattamento con farmaci che prolungano l’intervallo QT (vedere sezione 4.5)
- Pazienti con deficit congenito della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) con anemia emolitica cronica
- Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
- Bambini e adolescenti in fase di crescita (fino ai 18 anni), in quanto l’ofloxacina può causare danni alla cartilagine articolare
- Pazienti con epilessia o soggetti a convulsioni (soglia convulsiva ridotta)
- Pazienti con anamnesi positiva per reazioni avverse gravi associate a fluorchinoloni
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
Tendinopatia e rottura del tendine di Achille
È stato riportato un aumentato rischio di tendinite e rottura tendinea, specialmente nei pazienti anziani, in trattamento concomitante con corticosteroidi, nei trapiantati di rene, e in pazienti con storia di malattie tendinee. Il rischio è maggiore nei primi 10 giorni di trattamento. Al primo segno di dolore tendineo, gonfiore, infiammazione o rottura, interrompere immediatamente il trattamento, mantenere a riposo l’arto affetto e consultare il medico. Evitare esercizi fisici inutili durante il trattamento.
Neuropatia periferica
I fluorchinoloni, inclusa l’ofloxacina, sono associati a un rischio di neuropatia periferica che può verificarsi rapidamente (entro poche ore o giorni) e può essere irreversibile. Interrompere il trattamento in caso di sintomi neuropatici (dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento, debolezza, alterazioni della sensibilità tattile o termica).
Effetti sul sistema nervoso centrale
L’ofloxacina può abbassare la soglia convulsiva e precipitare convulsioni in soggetti predisposti. Usare con cautela in pazienti con disturbi convulsivi, lesioni cerebrali organiche o in trattamento con teofillina o FANS. Può causare vertigini, confusione mentale, allucinazioni, psicosi. In caso di questi sintomi, interrompere il trattamento.
Altri avvertimenti importanti:
- Cardiovascolari: Prolungamento dell’intervallo QT e torsioni di punta riportati raramente. Usare con cautela in pazienti con disturbi elettrolitici (ipokaliemia, ipomagnesemia), bradicardia o in terapia con antiaritmici di classe IA o III.
- Dermatologici: Reazioni di fotosensibilità possibili. Evitare esposizione eccessiva al sole e lampade UV. Interrompere immediatamente in caso di reazione cutanea grave (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).
- Gastrointestinali: Rischio aumentato di colite associata ad antibiotici (da Clostridium difficile), che può variare da lieve diarrea a colite pseudomembranosa fatale.
- Metaboliche: Possibile alterazione della glicemia, sia iperglicemia che ipoglicemia, specialmente nei diabetici o in trattamento con ipoglicemizzanti orali.
- Ematologiche: Raramente anemia emolitica in soggetti con deficit di G6PD.
- Dissecazione aortica: Casi rari riportati con fluorchinoloni. Usare cautela nei pazienti con aneurismi o altri fattori di rischio.
Resistenza antibiotica: La prescrizione di Floxin in assenza di una infezione batterica accertata o fortemente sospetta non offre vantaggi al paziente e aumenta il rischio di sviluppo di resistenza batterica.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali
| Farmaco/Classe | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Ferro, zinco, antiacidi contenenti magnesio/alluminio, sucralfato | Riduzione dell’assorbimento intestinale dell’ofloxacina (formazione chelati) | Assumere ofloxacina 2 ore prima o 4-6 ore dopo questi farmaci |
| Teofillina | Aumento dei livelli sierici di teofillina (competizione metabolica epatica) | Monitorare concentrazioni teofillina; possibile necessità di riduzione dose |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Potenziamento effetto anticoagulante (raro ma possibile) | Monitorare INR |
| Procainamide, amiodarone, sotalolo, altantiaritmici classe IA/III | Aumento rischio prolungamento QT e aritmie | Evitare associazione se possibile; monitoramento ECG |
| Corticosteroidi sistemici | Aumento rischio rottura tendinea | Usare solo se strettamente necessario; monitorare segni tendinei |
| NSAID (FANS) | Potenziale aumento rischio convulsioni | Usare con cautela; considerare alternative analgesiche |
| Glipizide, glibenclamide (sulfaniluree) | Possibili alterazioni glicemiche | Monitorare glicemia nei diabetici |
| Ciclosporina | Lieve aumento livelli ciclosporina | Monitorare funzione renale e livelli ciclosporina |
| Probenecid | Riduzione escrezione renale dell’ofloxacina (competizione tubulare) | Possibile aumento efficacia ma anche tossicità |
| Omeprazolo/cimetidina | Interazione minima clinicamente rilevante | Nessuna modifica necessaria |
Interazioni farmacocinetiche: L’ofloxacina non induce né inibisce significativamente gli enzimi del citocromo P450, pertanto le interazioni metaboliche sono rare.
4.6 Gravidanza e Allattamento
Gravidanza: Studi su animali hanno dimostrato tossicità articolare (danni alla cartilagine di accrescimento) nei giovani animali. Non ci sono dati clinici adeguati sull’uso di ofloxacina in donne gravide. Floxin è controindicato durante la gravidanza (categoria di rischio C/D secondo classificazione FDA, da evitare nel primo trimestre e usare solo se indispensabile negli altri).
Allattamento: L’ofloxacina viene escreta nel latte materno in piccole quantità, ma potenzialmente sufficienti a causare danni articolari nel neonato/lattante. Floxin è controindicato durante l’allattamento. Se il trattamento è essenziale, deve essere sospeso l’allattamento.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e Sull’uso di Macchine
Floxin può causare vertigini, sonnolenza, confusione mentale, disturbi visivi transitori e reazioni psicotiche. I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli, non utilizzare macchinari complessi o svolgere attività che richiedono prontezza di riflessi e attenzione mentale, finché non sia nota la loro reazione individuale al medicinale. L’effetto è particolarmente rilevante se associato ad alcol.
4.8 Effetti Indesiderati
La sicurezza di Floxin è stata valutata in oltre 6000 pazienti nei trial clinici. Le reazioni avverse sono generalmente da lieve a moderata e transitorie.
Tabella delle reazioni avverse per classificazione MedDRA:
| Classificazione per Organi o Sistemi | Comuni (≥1/100, <1/10) | Non Comuni (≥1/1000, <1/100) | Rari (≥1/10000, <1/1000) | Molto Rari (<1/10000) |
|---|---|---|---|---|
| Infezioni e infestazioni | Micosi superinfezioni | |||
| Patologie del sangue e del sistema linfatico | Eosinofilia, leucopenia | Neutropenia, trombocitopenia | Anemia emolitica, agranulocitosi | |
| Patologie del sistema immunitario | Reazioni allergiche (prurito, orticaria) | Angioedema, reazione anafilattoide | Shock anafilattico | |
| Patologie del metabolismo e della nutrizione | Iperglicemia, ipoglicemia | |||
| Patologie psichiatriche | Insonnia | Ansia, nervosismo, agitazione | Confusione, disorientamento, allucinazioni | Psicosi, depressione grave, ideazione suicidaria |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea, vertigini | Sonnolenza, tremore, parestesie | Convulsioni, neuropatia periferica | Encefalopatia, pseudotumor cerebri |
| Patologie dell’occhio | Disturbi visivi transitori | |||
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Vertigini labirintiche, acufeni | Ipoacusia, sordità (solitamente reversibile) | ||
| Patologie cardiache | Tachicardia | Prolungamento QT, aritmie ventricolari | Torsioni di punta | |
| Patologie vascolari | Ipotensione | Vasculite | ||
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Dispnea | Edema polmonare | ||
| Patologie gastrointestinali | Nausea, diarrea, dolore addominale | Vomito, dispepsia, flatulenza, stipsi | Colite pseudomembranosa, pancreatite | |
| Patologie epatobiliari | Aumento transaminasi, aumento bilirubina | Epatite, ittero colestatico | Insufficienza epatica fulminante, necrosi epatica | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito, rash, eritema | Fotosensibilità, rash maculopapulare | Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Artralgia, mialgia | Tendinite (spesso Achille), disturbi muscolari | Rottura tendinea (Achille, spalla, mano), rabdomiolisi | |
| Patologie renali e urinarie | Aumento creatinina | Insufficienza renale acuta | Nefrite interstiziale | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Astenia | Fatica, malessere, edema | Piressia | |
| Esami diagnostici | Prolungamento tempo di protrombina |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
4.9 Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio acuto possono includere confusione mentale, vertigini, disturbi della coscienza, convulsioni, nausea, erosioni gastriche, nefropatia cristalluria-dipendente.
Trattamento: Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Si raccomanda:
- Lavaggio gastrico se l’ingestione è recente, seguito da carbone attivo per ridurre l’assorbimento
- Mantenere idratazione adeguata per prevenire la cristalluria (urine alcalinizzate possono aumentare la solubilità)
- Monitoraggio ECG in caso di ingestione massiva (rischio QT)
- Dialisi ematica o peritoneale rimuove solo il 10-15% della dose: utile solo in caso di insufficienza renale associata
- Anticonvulsivanti (diazepam endovena) in caso di convulsioni
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, fluorchinoloni – ATC: J01MA01
Meccanismo d’azione: L’ofloxacina è un antibatterico fluorurato sintetico della classe dei chinolonici carbossilati. Esplica la sua azione battericida inibendo le DNA-girasi (topoisomerasi II) e la topoisomerasi IV, enzimi essenziali per la replicazione, la trascrizione e la riparazione del DNA batterico. L’inibizione della DNA-girasi induce superavvolgimento negativo del DNA, mentre l’inibizione della topoisomerasi IV interfere con la separazione delle molecole di DNA figlie durante la divisione cellulare. Questo meccanismo duplice spiega l’effetto battericida rapido e la bassa frequenza di sviluppo di resistenza.
Spettro antibatterico:
- Batteri Gram-negativi aerobi:
- Altamente attivo contro Enterobacteriaceae (E. coli, Klebsiella, Proteus, Salmonella, Shigella, Enterobacter, Serratia, Citrobacter, Yersinia), Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis, Pseudomonas aeruginosa (moderatamente), Acinetobacter spp., Legionella pneumophila, Brucella, Campylobacter.
- Batteri Gram-positivi aerobi:
- Attivo contro Staphylococcus aureus (MSSA), Staphylococcus epidermidis, Streptococcus pneumoniae (sensibile alla penicillina), Streptococcus pyogenes, Enterococcus faecalis (moderatamente).
- Anaerobi:
- Attività variabile, generalmente modesta contro anaerobi Gram-negativi (Bacteroides fragilis generalmente resistente).
- Altri:
- Attivo contro Mycoplasma pneumoniae, Chlamydia trachomatis, Ureaplasma urealyticum, Mycobacterium tuberculosis (secondo linea), Mycobacterium avium complesso.
Resistenza: La resistenza si sviluppa principalmente per mutazioni cromosomiche nei geni gyrA e parC che alterano il bersaglio enzimatico, o per alterazioni della permeabilità esterna della membrana (porine) e sovraespressione di sistemi di efflusso.
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento: L’ofloxacina presenta un’elevata biodisponibilità assoluta (circa 98%) dopo somministrazione orale. Concentrazioni sieriche di picco (Cmax) raggiunte in 1-2 ore (Tmax). L’assorbimento non è significativamente influenzato dal cibo, sebbene iantiacidi contenenti alluminio o magnesio ne riducano l’assorbimento.
Distribuzione: Volume di distribuzione apparente 1.1-1.5 L/kg. Penetra bene nei tessuti e liquidi organici: concentrazioni efficaci in prostata (superiori ai livelli sierici), polmone, liquido bronchiale, saliva, mucosa nasale, pelle, tessuto osseo, liquido peritoneale, bile, liquido prostatico. Penetrazione nel liquor (10-20% con barriera ematoencefalica intatta, fino al 90% con meningite infiammatoria). Legame proteico plasmatico: 20-25% (principalmente albumina).
Metabolismo: Metabolizzata epaticamente in misura minore (<5%) principalmente per N-desmetilazione e N-ossidazione. I metaboliti sono inattivi.
Eliminazione: Eliminazione principalmente renale come farmaco immodificato (70-90% entro 24 ore nelle urine), con clearance renale superiore alla filtratione glomerulare, indicante secrezione tubulare attiva. Emivita terminale: 6-8 ore (prolungata in insufficienza renale fino a 20-30 ore). Eliminazione biliare/fecale: 4-8%.
Farmacocinetica in popolazioni speciali:
- Anziani: Riduzione clearance renale correlata all’età; possibile accumulo.
- Insufficienza renale: Aumento emivita e AUC proporzionale alla riduzione del filtrato glomerulare.
- Insufficienza epatica: Modeste variazioni non clinicamente rilevanti.
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Studi convenzionali sulla sicurezza farmacologica, tossicità acuta, cronica e genotossicità non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già descritti nelle sezioni precedenti.
Tossicità specifica: Come altri chinolonici, l’ofloxacina ha mostrato effetti artritogeni (erosioni cartilaginee) in giovani animali a dosi elevate, giustificando la controindicazione pediatrica. Effetti fotosensibilizzanti osservati in animali (topi, ratti).
Genotossicità: Test in vitro (Ames, aberrazioni cromosomiche) e in vivo (micronucleo) sono risultati negativi, con eccezione di un test di aberrazione cromosomica su cellule V79 cinese hamster a concentrazioni citotossiche elevate.
Cancerogenicità: Studi a lungo termine su ratti e topi non hanno evidenziato potenziale carcinogeno.
6. Dati Farmaceutici
6.1 Elenco degli Eccipienti
Compresse 200 mg: Amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone K30, magnesio stearato, croscarmellosa sodica. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, biossido di titanio (E171), ossido di ferro giallo (E172).
Compresse 400 mg: Amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone K30, magnesio stearato, croscarmellosa sodica. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, biossido di titanio (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172).
Soluzione per infusione: Cloruro di sodio, acido tartarico, sodio idrossido e/o acido cloridrico per aggiustamento pH, acqua per preparazioni iniettabili.
6.2 Incompatibilità
La soluzione per infusione non deve essere miscelata con:
- Eparina
- Soluzioni alcaline (pH >7)
- Soluzioni contenenti precipitanti (solfato di neomicina, penicilline)
- Soluzioni di sodio bicarbonato
Questa medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali eccetto quelli esplicitamente menzionati nella sezione 6.6.
6.3 Periodo di Validità
Compresse: 36 mesi dalla data di fabbricazione.
Soluzione per infusione: 24 mesi. Dopo apertura del flacone: usare immediatamente. Soluzione diluita per infusione: stabile 24 ore a temperatura ambiente o 72 ore se refrigerata (2-8°C).
6.4 Precauzioni per la Conservazione
Compresse: conservare a temperatura inferiore ai 30°C, nell’imballaggio originale per proteggere dall’umidità.
Soluzione per infusione: conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Non congelare. Proteggere dalla luce.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Compresse 200 mg: blister in PVC/PVDC alluminio da 6, 10, 12, 20, 30 compresse.
Compresse 400 mg: blister in PVC/PVDC alluminio da 5, 10, 20 compresse.
Soluzione per infusione: flaconi di vetro neutro da 50 ml (2000 mg), 100 ml (4000 mg), con tappo in gomma bromobutilica e capsula a scrocco in alluminio.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
La soluzione per infusione deve essere usata come fornita o diluita in soluzione fisiologica clorurata o soluzione glucosata 5% per ottenere una concentrazione finale di 0.4 mg/ml (1:100) a 4 mg/ml (1:10).
Compatibilità con set per infusione: compatibile con PVC, polietilene, polipropilene. Non usare set contenenti acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS) o policarbonato rigido a contatto diretto con la soluzione.
Procedure di asepsi rigorose per preparazione parenterale. Non usare se la soluzione è torbida o contiene precipitati.
Smaltimento: I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
FarmaIndustria S.p.A.
Via delle Industrie Farmaceutiche, 42
20100 Milano – Italia
Tel: +39 02 1234567
e-mail: [email protected]
8. Numeri dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
- Floxin 200 mg compresse: AIC n. 012345678
- Floxin 400 mg compresse: AIC n. 012345679
- Floxin 40 mg/ml soluzione per infusione: AIC n. 012345680
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Data prima autorizzazione: 15 marzo 1988
Data ultimo rinnovo: 22 giugno 2018
10. Data della Revisione del Testo
Gennaio 2024
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it e il sito del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.






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