Aldactone

Aldactone è un farmaco il cui principio attivo è lo spironolattone. È conosciuto anche con il nome generico spironolattone. Questo medicinale serve come diuretico, cioè aiuta il corpo a liberarsi dei liquidi in eccesso attraverso le urine. Viene usato per ridurre il gonfiore causato dalla ritenzione di liquidi, per abbassare la pressione del sangue troppo alta e per trattare alcuni problemi al cuore.

Prezzo Aldactone

La struttura dei prezzi per la Aldactone è fissata tra 0.7€ e 1.2€ per ogni pillole. Essa riflette le dimensioni della confezione e la concentrazione di ingredienti (30 o 360 pillole; 100mg, 25mg).

COD: aldactone-it Categoria:

Foglio Illustrativo: Aldactone 25 mg, 50 mg e 100 mg compresse

1. Denominazione del medicinale

Aldactone 25 mg compresse

Aldactone 50 mg compresse

Aldactone 100 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Principio attivo Contenuto per compressa Forma farmaceutica
Spironolattone 25 mg Compressa rivestita
Spironolattone 50 mg Compressa rivestita
Spironolattone 100 mg Compressa rivestita

Eccipienti

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film.

Le compresse da 25 mg sono bianche, tonde, convex, biconvex, con impresso “SEARLE” e “39” su un lato e “ALDACTONE” e “25” sull’altro.

Le compresse da 50 mg sono bianche, tonde, rivestite, con impresso “SEARLE” e “1031” su un lato e “ALDACTONE” e “50” sull’altro.

Le compresse da 100 mg sono bianche, tonde, rivestite, con impresso “SEARLE” e “1032” su un lato e “ALDACTONE” e “100” sull’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aldactone è indicato per il trattamento di:

  • Edema associato a:
    • Insufficienza cardiaca congestizia
    • Cirrosi epatica con ascite ed edema
    • Sindrome nefrosica
  • Ipertensione arteriosa, da solo o in combinazione con altri agenti antiipertensivi
  • Iperaldosteronismo primario (sindrome di Conn):
    • Come test diagnostico a lungo termine
    • Come terapia preoperatoria
    • Come terapia di mantenimento per pazienti non idonei per intervento chirurgico o con aldosteroni surrenalici inoperabili
  • Ipokaliemia e mantenimento della kaliemia durante il trattamento con diuretici tiazidici o dell’ansa
  • Edema grave refrattario al trattamento con diuretici da soli
  • Diagnosi differenziale delle varianti di iperaldosteronismo primario

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Edema nell’insufficienza cardiaca congestizia:

Dosaggio giornaliero iniziale di 100 mg di spironolattone in dose singola o suddivisa (da 25 mg a 200 mg al giorno). Il dosaggio deve essere aggiustato in base alla risposta del paziente. Il dosaggio di mantenimento ottimale deve essere determinato individualmente.

Cirrosi epatica con ascite ed edema:

Se il rapporto sodio/potassio urinario è maggiore di 1.0, il dosaggio iniziale è di 100 mg al giorno (fino a 400 mg al giorno). Se il rapporto è inferiore a 1.0, il dosaggio iniziale è di 200-400 mg al giorno in dosi suddivise. La dose di mantenimento deve essere determinata individualmente.

Sindrome nefrosica:

Dosaggio giornaliero di 100-200 mg di spironolattone. Non è raccomandato l’uso concomitante con diuretici dell’ansa in presenza di compromissione renale grave. Il rapporto sodio/potassio deve essere monitorato frequentemente.

Ipertensione essenziale:

Dosaggio giornaliero di 50-100 mg in dose singola o suddivisa. Il trattamento deve essere continuato per almeno due settimane prima di valutare l’efficacia terapeutica. Il dosaggio può essere aumentato gradualmente fino a 200 mg al giorno se necessario.

Diagnosi e trattamento dell’iperaldosteronismo primario:

Test diagnostico a lungo termine: 400 mg al giorno per 3-4 settimane. Correzione dell’ipokaliemia e dell’ipertensione indica l’iperaldosteronismo primario.
Terapia preoperatoria: 100-400 mg al giorno in preparazione alla chirurgia.
Terapia non chirurgica: Dosaggio più basso efficace individualmente determinato, con aggiustamenti periodici.

Ipokaliemia e mantenimento della kaliemia:

Dosaggio giornaliero di 25-100 mg. I pazienti che non tollerano 25 mg una volta al giorno possono assumere 25 mg a giorni alterni.

Popolazioni speciali

Anziani: Nei pazienti anziani, la posologia deve essere attentamente titolata, iniziando con la dose più bassa efficace, a causa del rischio aumentato di iperkaliemia e alterazioni renali.

Compromissione epatica: Nei pazienti con cirrosi grave o compromissione epatica, la dose iniziale deve essere ridotta e la titolazione deve essere più graduale.

Compromissione renale: Nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) 50-80 mL/min, la dose massima raccomandata è di 100 mg al giorno. Con CrCl 30-50 mL/min, la dose massima è di 50 mg al giorno. Controindicato con CrCl inferiore a 30 mL/min.

Modo di somministrazione

Per via orale. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti per ridurre l’irritazione gastrica. Per il trattamento quotidiano, il medicinale può essere assunto come dose singola al mattino o in dosi suddivise.

4.3 Controindicazioni

Aldactone è controindicato nei seguenti casi:

  • Iperkaliemia (potassio sierico superiore a 5,0 mmol/L)
  • Iponatrimia grave
  • Insufficienza renale acuta, insufficienza renale cronica con clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min, o anuria
  • Addison (insufficienza surrenalica)
  • Ipersensibilità al principio attivo (spironolattone) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
  • Concomitanza con eplerenone o altri antagonisti dell’aldosterone
  • Concomitanza con potassio supplementare o diuretici risparmiatori di potassio in pazienti con funzione renale compromessa
  • Distrofia miotonica
  • Gravidanza (vedere sezione 4.6)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Monitoraggio elettrolitico

La spironolattone può causare iperkaliemia severa, potenzialmente fatale. Il potassio sierico deve essere monitorato frequentemente:

  • Prima dell’inizio del trattamento
  • Durante la titolazione della dose
  • Dopo qualsiasi modifica del dosaggio
  • Periodicamente durante la terapia di mantenimento
  • In caso di malattia intercurrente (es. gastroenterite)

L’iperkaliemia è più probabile nei pazienti con:

  • Compromissione renale
  • Diabete mellito (specialmente con nefropatia diabetica)
  • Età avanzata
  • Deplezione di volume
  • Uso concomitante di ACE-inibitori, ARB, antagonisti diretti della renina o NSAID

Funzione renale

La funzione renale deve essere valutata prima dell’inizio della terapia e monitorata periodicamente. L’uso di spironolattone in pazienti con compromissione renale può causare iperkaliemia e peggioramento della funzione renale.

Acido acetilsalicilico

L’acido acetilsalicilico può ridurre l’efficacia diuretica della spironolattone. In caso di necessità di analgesici, devono essere preferiti farmaci alternativi.

Ginecomastia

La spironolattone può causare ginecomastia e dolore mammario. Questo effetto è generalmente correlato alla dose e alla durata del trattamento. Può essere reversibile alla sospensione del trattamento, ma in rari casi può persistere.

Tumori

Sono stati riportati tumori mammari, epatici e testicolari in studi tossicologici su roditori. Il significato clinico di questi dati non è stato determinato, ma la spironolattone deve essere utilizzata solo per le indicazioni approvate.

Grave insufficienza cardiaca

Nei pazienti con grave insufficienza cardiaca (classe NYHA III-IV), l’inizio del trattamento con spironolattone richiede monitoraggio attento dei livelli di potassio e della funzione renale.

Pazienti pediatrici

La sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state stabilite in modo definitivo. L’uso pediatrico deve essere limitato a casi specifici sotto stretta supervisione medica.

4.5 Interazioni

Classe di farmaci Esempi Effetto dell’interazione Raccomandazione
ACE-inibitori Enalapril, captopril Aumento del rischio di iperkaliemia e nefrotossicità Monitoraggio frequente del potassio e della creatinina
Antagonisti dei recettori dell’angiotensina II Losartan, valsartan Aumento del rischio di iperkaliemia e insufficienza renale Usare con cautela; monitoraggio elettrolitico stretto
Antagonisti diretti della renina Aliskiren Iperkaliemia, ipotensione, compromissione renale Evitare l’uso concomitante
Altri diuretici risparmiatori di potassio Amiloride, triamterene Iperkaliemia severa Evitare l’associazione
Supplementi di potassio Cloruro di potassio Iperkaliemia potenzialmente fatale Evitare salvo in caso di ipokaliemia documentata
Digitalici Digossina Possibile aumento dei livelli di digossina Monitorare i livelli sierici di digossina
NSAID Indometacina, ibuprofene Riduzione dell’effetto diuretico; rischio di insufficienza renale acuta Usare con cautela; idratazione adeguata
Litio Carbonato di litio Aumento dei livelli di litio, tossicità Monitorare i livelli di litio; possibile riduzione del dosaggio
Colestiramina Ritardo nell’assorbimento della spironolattone Assumere la spironolattone almeno 4 ore prima o 4-6 ore dopo
Anticoagulanti orali Warfarin Possibile riduzione dell’effetto anticoagulante Monitorare il tempo di protrombina/INR
Agenti citotossici Metotressato Possibile aumento della mielosoppressione Monitoraggio ematologico stretto
Carbenoxolone Antagonismo dell’effetto della spironolattone Evitare l’associazione

Interazioni farmacocinetiche

La spironolattone aumenta il metabolismo della digitossina e può aumentare le concentrazioni sieriche di digossina. La somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico può ridurre l’efficacia terapeutica della spironolattone.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza

Categoria di rischio fetale: D

L’uso di spironolattone durante la gravidanza è controindicato. Studi su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Se viene diagnosticata una gravidanza durante il trattamento, il farmaco deve essere sospeso immediatamente.

La spironolattone attraversa la barriera placentare. L’antiandrogenicità della spironolattone può causare feminizzazione fetale maschile. Sono stati riportati casi di anomalie genitali in maschi esposti in utero.

Allattamento

I metaboliti attivi della spironolattone vengono escreti nel latte materno in piccole quantità. A causa del potenziale per gravi reazioni avverse nei lattanti, deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o interrompere il farmaco, tenendo conto dell’importanza del farmaco per la madre.

Fertilità

La spironolattone può compromettere la fertilità maschile e femminile a causa dei suoi effetti ormonali. Negli uomini può causare ipoandrogenismo con riduzione della libido, disfunzione erettile e alterazioni della spermatogenesi. Nelle donne può causare irregolarità mestruali.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La spironolattone può causare vertigini, sonnolenza o confusione mentale in alcuni pazienti. I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando non è nota la loro risposta individuale al medicinale.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate per sistema organico e frequenza. Le frequenze sono definite come:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100, <1/10)
  • Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Molto raro (<1/10.000)
  • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Disturbi del sistema ematopoietico e linfatico

Raro: Leucopenia (inclusa leucopenia grave), eosinofilia, trombocitopenia.

Molto raro: Agranulocitosi, anemia aplastica.

Disturbi del sistema immunitario

Raro: Reazioni di ipersensibilità.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto comune: Iperkaliemia (particolarmente in pazienti con insufficienza renale o diabete).

Comune: Iponatrimia, iperuricemia, ipoglicemia, ipercalcemia.

Non comune: Acidosi metabolica ipercloremica, disidratazione.

Disturbi psichiatrici

Comune: Confusione mentale, atassia, sonnolenza.

Non comune: Disturbo libidico.

Raro: Disturbo psicotico.

Disturbi del sistema nervoso

Comune: Cefalea, vertigini, crampi alle gambe.

Non comune: Parestesia.

Raro: Convulsioni.

Disturbi dell’orecchio e del labirinto

Raro: Tinnito.

Disturbi cardiaci

Comune: Angina pectoris, aritmie.

Raro: Insufficienza cardiaca.

Disturbi vascolari

Comune: Ipotensione ortostatica.

Raro: Vasculite, tromboflebite.

Disturbi respiratori, toracici e mediastinici

Comune: Dispnea, tosse.

Raro: Alveolite allergica (con o senza eosinofilia).

Disturbi gastrointestinali

Comune: Nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, gastrite.

Non comune: Ulcerazione gastrointestinale, sanguinamento gastrointestinale, costipazione.

Raro: Pancreatite.

Disturbi epatobiliari

Raro: Epatotossicità (epatite, insufficienza epatica), colestasi.

Molto raro: Carcinoma epatocellulare.

Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: Rash, prurito, orticaria.

Non comune: Eritema multiforme, eritema nodoso.

Raro: Alopecia, ipertricosi, lupus eritematoso sistemico, reazioni di fotosensibilità.

Molto raro: Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa.

Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Raro: Mialgia.

Disturbi renali e urinari

Comune: Disturbi della minzione, incontinenza urinaria, poliuria.

Raro: Insufficienza renale, nefrite interstiziale.

Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella

Comune:

  • Uomini: Ginecomastia (dolore o indolore), impotenza, disturbo della funzione sessuale.
  • Donne: Dolore mammario, irregolarità mestruali, amenorrea, metrorragia, cisti ovariche (generalmente regressive alla sospensione).

Non comune: Mascolinizzazione.

Disturbi generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: Affaticamento, astenia.

Non comune: Febbre.

Esami diagnostici

Comune: Aumento dell’azoto ureico (BUN) e della creatinina sierica.

Raro: Aumento delle transaminasi epatiche.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi

Il sovradosaggio di spironolattone può manifestarsi con:

  • Iperkaliemia grave (potenzialmente fatale)
  • Iponatrimia
  • Sedazione, confusione mentale
  • Maculopapular rash
  • Nausea e vomito
  • Digiuno (in casi di ingestione di dosi molto elevate)
  • Ipotensione grave
  • Shock cardiogenico
  • Arritmie cardiache

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto.

Misure generali:

  • Lavanda gastrica se l’ingestione è recente
  • Carbone vegetale attivo per ridurre l’assorbimento
  • Monitoraggio elettrocardiografico continuo
  • Monitoraggio frequente degli elettroliti sierici (specialmente potassio e sodio)
  • Monitoraggio della funzione renale

Trattamento dell’iperkaliemia:

  • Restrizione dell’apporto di potassio
  • Somministrazione di soluzione glucosata al 10-25% con insulina regolare (5-10 unità per ogni 20 g di glucosio)
  • Bicarbonato di sodio (se esiste acidosi)
  • Resine a scambio ionico (polistirene solfonato di sodio o calcio) per via orale o rettale
  • Diuresi forzata con soluzione salina e diuretici dell’ansa
  • Dialisi (emodialisi o peritoneale) nei casi refrattari o con compromissione renale grave

Trattamento dell’iponatrimia:

Correzione graduale con restrizione idrica e, se necessario, soluzione salina ipertonica sotto stretto monitoraggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Diuretici, diuretici risparmiatori di potassio, aldosterone antagonisti.

Codice ATC: C03DA01.

Meccanismo d’azione

La spironolattone è un antagonista specifico competitivo dell’aldosterone, un ormone mineralecorticoide secretato dalla corteccia surrenale. Agisce a livello del tubulo distale e del dotto collettore renale dove compete con l’aldosterone per i siti di legame ai recettori citosolici.

L’aldosterone normalmente promuove lo scambio sodio-potassio e sodio-idrogeno a livello tubulare. Bloccando questo effetto, la spironolattone:

  • Aumenta l’escrezione di sodio, cloro e acqua
  • Riduce l’escrezione di potassio e idrogeno
  • Induce un lieve aumento dell’escrezione di calcio e magnesio

A differenza dei diuretici dell’ansa e dei tiazidici, l’effetto diuretico della spironolattone è lieve e lenta (effetto massimo dopo 2-3 giorni), ma persistente.

Effetti antiandrogenici

La spironolattone esercita effetti antiandrogenici attraverso:

  • Inibizione della 5-alfa reduttasi, riducendo la conversione del testosterone in diidrotestosterone
  • Competizione per i recettori degli androgeni a livello delle ghiandole sebacee e dei follicoli piliferi
  • Aumento del tasso di clearance del testosterone

Effetti cardiovascolari

Nell’insufficienza cardiaca, la spironolattone riduce la morbidità e mortalità attraverso:

  • Riduzione dello stress ossidativo miocardico
  • Miglioramento della funzione endoteliale
  • Prevenzione della fibrosi miocardica
  • Riduzione dell’attivazione neuroormonale (sistema renina-angiotensina-aldosterone)
  • Riduzione dell’incidenza di aritmie ventricolari

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

La spironolattone viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilità assoluta è del 60-90%. L’assorbimento è aumentato quando il farmaco viene assunto con cibo.

Distribuzione

La spironolattone è altamente liposolubile. Si lega alle proteine plasmatiche per oltre il 90%. Il volume di distribuzione è di circa 5-10 L/kg. Attraversa la barriera placentare ed è escreta nel latte materno in piccole quantità.

Metabolismo

La spironolattone subisce un rapido ed esteso metabolismo epatico attraverso la deacetilazione e l’idrossilazione. I principali metaboliti attivi sono:

  • Canrenone (7-alfa-tiospironolattone): principale metabolita attivo con emivita di 13-24 ore
  • 7-alfa-tiospironolattone
  • 6-alfa-idrossi-7-alfa-tiospironolattone

Questi metaboliti contribuiscono significativamente all’attività farmacologica.

Eliminazione

L’eliminazione avviene principalmente per via urinaria e biliare sotto forma di metaboliti. L’emivita di eliminazione della spironolattone è breve (circa 1,4 ore), ma quella dei metaboliti attivi è più lunga (12-96 ore). L’effetto farmacologico persiste per 2-3 giorni dopo la sospensione del trattamento.

Linearietà/non linearietà

La farmacocinetica è dose-dipendente. Aumenti della dose comportano aumenti proporzionali delle concentrazioni sieriche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta hanno mostrato che la DL50 nei roditori è superiore a 1000 mg/kg per via orale.

Gli studi di tossicità cronica hanno evidenziato:

  • Tumori mammari, testicolari e epatici in ratti e topi trattati con dosi elevate per periodi prolungati
  • Effetti endocrini correlati al meccanismo d’azione antiandrogenico e antimineralcorticoide
  • Tossicità renale a dosi elevate

La rilevanza clinica di questi risultati non è stata completamente stabilita, ma la spironolattone deve essere utilizzata alle dosi minime efficaci per il tempo più breve necessario.

6. Dati farmaceutici

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa:
Lattosio monoidrato
Amido di mais
Cellulosa microcristallina
Polisorbato 80
Magnesio stearato
Idrossipropilcellulosa
Talco purificato
Rivestimento:
Ipromellosa
Macrogol 400
Macrogol 3350
Ossido di ferro giallo (solo 50 mg e 100 mg)
Ossido di ferro rosso (solo 100 mg)
Diossido di titanio
Cera carnauba

6.2 Incompatibilità

Non sono state stabilite incompatibilità rilevanti per l’uso clinico.

6.3 Periodo di validità

5 anni dalla data di fabbricazione.

Dopo la prima apertura del contenitore: 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezioni da 20, 30, 50, 100 compresse in flacone di vetro scuro con chiusura a vite in polipropilene con sigillo di garanzia.

Confezioni da 10, 20, 30 compresse in blister di PVC/PVDC alluminio.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Qualsiasi medicinale non utilizzato o rifiuto deve essere smaltito in conformità alla normativa locale vigente. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer S.r.l.

Via Isonzo, 31

20135 Milano, Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AIC 020114010 (25 mg)

AIC 020114022 (50 mg)

AIC 020114034 (100 mg)

9. Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Prima autorizzazione: 15 marzo 1966

Ultimo rinnovo: 15 marzo 2006

10. Data di revisione del testo

Maggio 2023


Informazioni particolari per il paziente

Cosa deve sapere prima di prendere Aldactone

Non prenda Aldactone se è allergico alla spironolattone o ad altri antagonisti dell’aldosterone, se ha livelli elevati di potassio nel sangue, se soffre di insufficienza renale grave o se non produce urina. Informi immediatamente il medico se ha disturbi renali, diabete, gotta, o se sta assumendo altri farmaci che possono aumentare il potassio.

Come prendere Aldactone

Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Di solito il trattamento inizia con dosi basse che vengono aumentate gradualmente. Le compresse devono essere assunte con o dopo i pasti. Non superi la dose prescritta.

Effetti collaterali importanti

Interrompa il trattamento e contatti immediatamente un medico se manifesta: difficoltà respiratorie, gonfiore del viso o della gola (reazione allergica), battito cardiaco irregolare, debolezza muscolare, formicolio o dolore al petto. Questi sintomi possono indicare iperkaliemia (potassio alto), una condizione potenzialmente pericolosa.

Monitoraggi necessari

Durante il trattamento con Aldactone sarà necessario effettuare regolarmente analisi del sangue per controllare i livelli di potassio, sodio e creatinina, specialmente all’inizio della terapia o quando viene modificata la dose. Particolare attenzione è richiesta per pazienti anziani o con problemi ai reni.

Attenzione: Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.


Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it o rivolgersi al proprio medico o farmacista.

Foglio illustrativo approvato secondo le Linee Guida della Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA.

Dosaggio

100mg, 25mg

principio attivo

Spironolactone

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Recensioni

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